xavierwheel

 Sesso: M    Età: 50    Città: Torino    Prov: Torino    Reg: Piemonte    Naz: Italia
 

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delusione

Per tutte le parole che non ti ho mai detto e che avrei sempre voluto dirti, anche se già sapevo che con esse avrei potuto ferirti. Per tutti quei giorni passati ad ascoltarti, anche quando nulla avevi da dirmi. Per tutti quei silenzi che non hai saputo riempire, per quelle frasi che non mi hai mai detto e che avrei voluto sentire. Per tutte quelle piccole cose che non mi hai saputo donare, per quei semplici gesti che non hai saputo fare. Per tutti quei sorrisi che non mi hai regalato, per quegli sguardi con cui i tuoi occhi non mi hanno guardato... per le carezze di cui le tue mani mi hanno privato. E se tutto questo non dovesse ancora bastare, mi basterà di te ricordare, tutte le promesse che non hai mantenuto, tutte le attenzioni che da te non ho avuto. Tutte quelle foto che non vorrò più guardare, istantanee di istanti che non ho mai vissuto. Tutti quei bei ricordi che non potrò ricordare, perché con te niente è stato reale, sei stata soltanto una mera illusione, ed io da illuso e dal sentimento accecato, illudermi ho voluto, così ho continuato, ripetendomi che forse era quello il tuo unico modo di amare, fino a quando infine, triste e deluso, l'amara realtà ho dovuto accettare. Ma nonostante tutti quei dolci momenti che con te non ho avuto, nonostante tutto quel tempo che grazie a te ho perduto, eppure ti dico, in questo amore, per quanto strano, io, ci ho creduto. Xavier Wheel
 

Se il mio cuore potesse parlare...

(Dedicata a tutte le persone che sanno e vogliono ancora ascoltare il proprio cuore) Se il mio cuore potesse parlare, quante cose avrebbe da dire, ti narrerebbe di passioni profonde, sentimenti sinceri, perché tu lo sai, egli non sa cosa vuol dire mentire, non conosce ragione, non cerca ricchezza, a lui basta anche solo una languida carezza. Quello per cui vive, batte e combatte, è qualcosa che va ben oltre ogni illusione. Quello che lui cerca e ricerca con forza incessante, è un sentimento vero, profondo, vibrante, per cui ogni cosa è disposto a sacrificare, per quell'irruenta, incontenibile, voglia d'amare. Voglia d'amare e di essere amato, ma quante volte è stato ingannato, deriso, usato, umiliato, quanto dolore, furore ha provato, quante volte è stato spezzato, molte volte l'ho sentito ferito, ma non l'ho mai visto sconfitto. In lui non c'è posto per il disprezzo, non serba rancore, non brama vendetta, anche se a volte ciò che gli resta è soltanto tanta amarezza. Tutto questo però non l'ha cambiato, non l'ha inaridito, è sempre rimasto lo stesso, anzi ogni volta il suo pulsare si è fatto più intenso, ed io ho continuato a sentirlo, a seguirlo, perché è dal mio piccolo cuore che scaturisce ogni mio sentimento, senza di esso non esiste emozione. In ogni cosa che penso, che dico o che faccio, in ogni mio singolo gesto, c'è sempre del mio cuore il riflesso. Ah, se lo lasciassi fare, ogni cosa lui saprebbe trasformare, ed ogni mio sogno diverrebbe realtà, e la realtà un sogno bellissimo da cui nessuno mi potrebbe svegliare.
 
Ah, se il mio cuore potesse parlare, le corde melodiose dei tuoi sentimenti saprebbe far risuonare. Se potessi farti sentire il suono della sua voce che ti sfiora la pelle, che ti sussurra dolci parole, come solo lui sa fare, che lui solo può usare. Quel suo dolce bisbiglio, come il tenero canto d'un'usignolo al risveglio del giorno desterebbe il tuo cuore assopito, ed il loro battito diverrebbe uno solo, sommesso, profondo, eppur così forte da far sembrare silenzio tutto ciò che sta intorno. Così potente da zittire di colpo, tutto l'odio, l'invidia, l'arroganza del mondo. Così penetrante da far risaltare ogni particolare, tanto che basta un sorriso, uno sguardo per farti sognare. Ah, se il mio cuore potesse parlare... Xavier Wheel
 

Il tempo e l'amore

Il tempo passa e continuerà a passare, ci ha già cambiato e ci cambierà ancora, ma c'è una cosa che il tempo pur passando non potrà mai far invecchiare, è quel sentimento che non conosce limiti e confini, a cui poco importa se verrà urlato o solo bisbigliato, in quanto esso non si misura con la voce che dalla gola scaturisce, ma con l'intensità di quella voce che nel petto batte e da esso fuoriesce. Xavier Wheel
 

Basta spegnere il cuore

Quante volte di fronte alle molte delusioni della vita, mi sono detto e ripetuto, con una sorta di falsa convinzione: "Per non provare più alcun dolore, basta spegnere il cuore e andare avanti, senza perdersi nei sentimenti, alla ricerca di un amore che alla fine da solo tormenti." Ma con il tempo ho poi imparato, che il cuore, lui, non si spegne mai, è sempre lì in attesa, in stand by, pronto a riaccendersi in ogni momento, e a volte capita quando meno te lo aspetti, non lo puoi certo programmare, non accetta progetti, devi solo saperlo accettare, viverlo, perché ogni amore, se è amore vero, val la pena di essere vissuto. L'amore quando nasce, è come un fiume in piena che tracima dagli argini e che tutto sulla sua strada inonda, travolge e sospinge, e tu che dall'impetuosità dei suoi flutti rapito, dal vorticoso turbinio delle sue passioni in balia, lasci sia lui a trascinarti via. Xavier Wheel
 

Addio

Oggi ho letto Con voce incerta Ciò che la tua mano Ha vergato in fretta, poche parole, ma quanto dolore, quanta amarezza. Una lacrima lenta ha solcato il mio viso Cancellando l’ultima ombra d’un antico sorriso. Xavier Wheel
 

Specchio

Specchio, in te io rifletto e riflettendomi rimembro riaccendendo il riverbero di giorni lontani in cui il mio passato era ancora presente, dove ero ciò che mai più sarò. Specchio, ora in te la mia immagine è confusa, distorta, vedo il bambino di ieri guardare con meraviglia l’uomo di oggi, che a sua volta ricambia lo sguardo, ma nei suoi occhi non v’è meraviglia, solo malinconia e rimpianto. Specchio, tu bocca della verità, che fedelmente e crudelmente rifletti ciò che ti sta attorno senza ipocrisia sbatti in faccia la realtà. Xavier Wheel
 

Figlio del mare

Io che fui tuo figlio, nei tuoi profondi ed oscuri abissi concepito, dai tuoi eterni flussi e riflussi nato. Culla primordiale di vita tu fosti moto perpetuo del mondo, sua linfa, suo sangue. Per madre ebbi l'infinito turchino del cielo che con te ancora si sposa, in rinnovato amore, là dove lo sguardo si perde e si confonde in sognante incanto. Di fronte a te, o padre, ora mi ergo, dopo anni d'assenza e in rispettoso silenzio contemplo la tua maestosa ed eterna bellezza, che ancora una volta mi ricorda quanto vana sia la mia fugace ed incerta esistenza. Xavier Wheel
 

La donna e il mare

"Maledetto mare" urla restando in silenzio una donna. La sua figura tacita e immobile contrasta con il gioioso vociare della gente all'intorno sulla spiaggia assolata d'agosto. Sul suo volto bruciato dal sole, vi è scolpito un dolore che mai ha trovato conforto. I suoi occhi velati di pianto febbrilmente scrutano il mare quasi i suoi profondi abissi volessero sondare. Sulle sue labbra appena dischiuse è rimasta impigliata un'invocazione un misto di rabbia e dolore: "Ridammi quel figlio che m'hai tolto, ridammi almeno il suo corpo che io possa vederlo degnamente sepolto, ed ogni qual volta il suo ricordo mi assalga io possa almeno poggiare una rosa là dove egli giace e riposa." Xavier Wheel
 

Ricordi

Quando la mente nel suo tortuoso errar s’imbatte in quei ricordi che più volte ho tentato di annegare nel turbinoso oblio dell’incoscienza per poi vederli, puntualmente riaffiorare sulla superficie crespa della consapevolezza, procurandomi un dolore tale che è come se il mio cuore fosse dilaniato e da mille spilli di vetro trapassato, gli occhi mi tracimano di pianto che si riversa poi copiosamente sul mio viso affranto. Questo amore mio e ciò che provo, ogni qual volta ripenso a te e a quei giorni insieme, che or rivedo come un sogno evanescente quando mi risveglio nell’incubo funesto di questo mio presente. Xavier Wheel