vivaleformose0

 Sesso: M    Età: 42    Città: Roma    Prov: Roma    Reg: Lazio    Naz: Italia
 

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PRIMULA

Cadimi dalle nuvole,
io,
chi mai sarei.
Tu che sei
molto incredula,
trepida ti fai.
Meravigliati,
che mutamento è mai?
Stento a credere
che tipo in Te
va in fiore quasi
Tu sia...
una Primula
e spontanea,
tremula per noi.
L'anima momentanea,
scettica sul poi..
Io dico che..
tutto sta
nel persuadersi
che durerà la già fuggita felicità.
Sei carissima
fino a
un pò piangere vere lacrime,
per nulla se per scusa
Tu ,
fingerai nel crepuscolo
un minuscolo bruscolo fra noi.
Scherzaci vivacissima
scettica sul poi
Perdimi,
che ti perdo anch'io.
Ma chi siamo noi?
meravigliati.
Che mutamento è mai,
se durerà la già fuggita felicità
 

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I miei interessi

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jazz
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Gen. cinematografico

commedia
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Letture preferite

thriller
gialli

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La vacanza OK

settimana bianca

La vacanza KO

mare, sole e spiagge incontaminate!

La meta dei miei sogni

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Il mio film preferito

IL FANTASMA DELL'OPERA
 

Il mio libro preferito

IL FANTASMA DELL'OPERA
 
 

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Storia di un Uomo Solo

Festa di compleanno
e non so come stai
è già passato un anno
e un cuore esatto
ma è così
perchè è così.
Scivolo troppo in fretta
fra amici che non vedo più
ridono stando attenti alle parole
ma è così,
perchè è così.
Storia di un uomo solo
che pensa ancora a Te
l'unica che vorrei vedere
ma qui non c'è..
ta ta ta ta ta ta ta ta ta
ta ta ta ta ta ta ta ta ta
Festa di compleanno
manca la Tua poesia
senza le rose
le essenze
le pose
a me assenti
mancano è così
perchè è così
dire che sembravi mia
negli attimi che sai
chi vive solo di speranze
non vive mai..
ta ta ta ta ta ta ta ta ta
ta ta ta ta ta ta ta ta ta
Ma davvero distanti,
persi nel mondo non lo saremo mai
siamo chiodi di ferro nella mente
che perdono non ha.
Come tutta la gente piena di intenti
lacrime piangerò
come spine dolenti su quel tempo
che per noi si fermò.
Siamo poveri Cristi che indifferenti
ancora si inseguono
è il destino di vivere nei sogni
che una fine non ha.
Ma davvero distanti
persi nel mondo non lo saremo mai
siamo spine dolenti di quel tempo
che per noi si fermò...
ta ta ta ta ta ta ta ta ta
ta ta ta ta ta ta ta ta ta
 
Da dove siamo nati?
Dall’amore.
Come saremmo perduti?
Senza amore.
Cosa ci aiuta a superarci?
L’amore.
Si può trovare anche l’amore?
Con amore.
Cosa abbrevia il pianto?
L’amore.
Cosa deve unirci sempre?
L’amore.
              J.W.GOETHE

 

VINCENT

Guarderò le stelle
com'erano la notte ad Arles,
appese sopra il tuo boulevard;
io sono dentro agli occhi tuoi,
Víncent.
Sognerò i tuoi fiori,
narcisi sparpagliati al vento,
il giallo immenso e lo scontento
negli occhi che non ridono,
negli occhi tuoi,
Vincent.

Dolce amico mio,
fragile compagno mio,
al lume spento della tua pazzia
te ne sei andato via,
piegando il collo
come il gambo di un fiore:
scommetto un girasole.

Sparpagliato grano,
pulviscolo spezzato a luce
e bocche aperte senza voce
nei vecchi dallo sguardo che non c'è
poi le nostre sedie
le nostre sedie così vuote
così "persone",
così abbandonate
e il tuo tabacco sparso qua e là.

Dolce amico,
fragile compagno mio
che hai tentato sotto le tue dita
di fermarla, la vita:
come una donna amata alla follia
la vita andava via:
e più la rincorrevi
e più la dipingevi a colpi rossi

gialli come dire "Aspetta!",
fino a che i colori
non bastaron più...
e avrei voluto dirti, Vincent,
questo mondo non meritava
un uomo bello come te!

Guarderò le stelle,
la tua, la mia metà del mondo
che sono le due scelte in fondo:
o andare via o rimanere via.

Dolce amico mio,
fragile compagno mio,
io, in questo mare,
non mi perdo mai;
ma in ogni mare sai
"tous le bateaux
vont à l'hazard pour rien".
Addio, da Paul Gauguin.