Community
 
vidal52
Blog
Sito
   
 

vidal52

Sesso: M - Età: 60
Città: Grosseto - Provincia: Grosseto
Regione: Toscana - Nazione: Italia

 
 

Area personale

- Login
 

Contattami

Messaggi Mail
 
Cupido
 

Mi trovi anche...

Chat  
 

BUON ASCOLTO

https://www.youtube.com/watch?v=CqNp43GhF5o

Per chi non avesse mai ascoltato la Nona di Beethoven, ecco un'interpretazione "Leggendaria". Citata anche nel famoso film ARANCIA MECCANICA.

Buon ascolto.

 

GLI ANNI 70 E IL WEB

Ma Voi l'avete mai ascoltata la Nona di Beethoven in un mangiacassette degli anni Settanta? No, vero? E secondo me, con qualche eccezione, manco avete mai ascoltato la Nona di Beethoven. A me è capitato, invece. Negli anni Settanta, i favolosi anni Settanta, da un mangiacassette di cm 18x30; poi, su su, da un impianto Hi Fi di 120 Watt per canale. E' tutta un'altra cosa, Gente. E' un altro mondo. Le varie sezioni strumentali si sentono tutte, si distinguono nei pianissimo e nei pieni d'orchestra, con un nitore e una timbrica da mozzare il respiro. Capita perfino di udire il Direttore che batte il tempo, coi piedi sbattuti nella pedana, o con sussurri all'Orchestra appena percettibili. Un altro mondo, sì. Trasportiamolo ora nei favolosi anni Settanta, immaginando, invece della Nona, un ambiente, quello dell'adolescenza e i problemi che porta con sé. Eravamo timidi, tutti, ragazzi e ragazze indistintamente. Non c'erano molte occasioni d'incontro, non c'erano i cellulari e neppure il Web. Ci si guardava da lontano; si sospirava dentro; si sognava ad occhi aperti. Cosa sarebbe stato di noi, se avessimo avuto a quel tempo un piccolo Web? Ci saremmo fidanzati, e poi sposati, con le stesse persone? Avremmo avuto la stessa sensibilità che abbiamo? Saremmo stati sfrontati? Maleducati o rispettosi? Cosa avrebbe migliorato, o distrutto, il Web, dei nostri favolosi anni Settanta? La Nona come va ascoltata? da un mangiacassette o da un impianto Hi Fi? O forse...O forse dal vivo? A me è capitato anche questo.

 

Mi descrivo

Sono uno che bazzica qui su Libero da parecchio. Ho incontrato molte persone e da tutte ho imparato qualcosa. Adesso che è arrivato il momento di farne tesoro, me ne sto qui con la tranquillità di un bimbo che guarda svolazzare il suo aquilone. Uso il tasto ESPLORA, che va dove gli pare.
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

Leggere e scrivere narrativa 
Musica, Cinema e Teatro 
Fiorentina Calcio e Scacchi 
 

Tre cose che odio

Chi non sa accontentarsi 
I Politici (sparo sulla Croce Rossa, lo so) 
Chi offende l'intelligenza delle persone. 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Francese

I miei interessi

leggere
musica(ascoltare)
scrivere

Gli sport preferiti

calcio_e_calcetto
 

Gen. musicale

lirica
celtica

Gen. cinematografico

fantascienza
drammatico

Letture preferite

narrativa
saggistica
 

Mi piace la cucina

tradizionale
cinese

La vacanza OK

crociera

La vacanza KO

campeggio
 

La meta dei miei sogni

Irlanda e Scozia
Sud America

Occupazione

impiegato/a

Stato civile

coniugato/a con figli
 

Il mio film preferito

Ben Hur; Giulia; Crash; Titanic; Le vite degli altri; Il Concerto.
 

Il mio libro preferito

Il Plagio; L'ombra del vento; Le braci; Lettera da Pechino; Un arcobaleno nella notte; La strada; Gli amanti; La vita ladra;
 

I miei pregi

Non ho pregi. Sono una persona piatta e molto comune.
 

I miei difetti

Difetti ne ho molti. Il guaio è che non ho tempo per elencarli tutti.
 
 

LO SCRITTORE

Lo scrittore è un ladro. Non un ladro nel senso che diamo comunemente alla parola, non uno che ruba denaro, o gioielli o chissà quale altro valore ci sia da rubare. Lo scrittore ruba le vite, ruba le storie, ruba i fatti, le emozioni, i pensieri e persino le persone, facendole diventare Personaggi. Non parlate mai di voi a uno scrittore, non raccontategli mai nulla di ciò che vi è capitato in questa vita, né dei vostri sentimenti, pensieri ed emozioni. Egli vi ascolterà, con lo sguardo comprensivo, pieno di consigli e suggerimenti, ma di ciò che gli direte ne farà tesoro. Alla fine, quando tutto di voi gli avrete raccontato, sappiate che lui da qualche parte lo terrà per sé. Pronto ad essere riesumato, mescolato, cesellato e infine restituito, in forma di Storia, a chiunque avrà voglia di leggere qualcosa di bello e interessante. E' questa la cosiddetta Creatività. Non la fantasia d'inventare, ma la capacità, attraverso la fantasia, di mescolare e far apparire vere le storie di vita quotidiana di gente diversa e che mai si è incontrata per strada. Diffidate degli scrittori, gente.

N.S.