vidal52
Sesso: M -
Età: 60
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PAULO COELHO
Grazie, Tu sai chi sei.
(Paulo Coelho)
FRANZ LISZT
Non cercare di sapere: il tuo destino è l'incertezza.
Non cercare di potere: il tuo destino è la debolezza.
Non cercare di godere: il tuo destino è la rinuncia.
Franz Liszt
Area personale
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BUON ASCOLTO
https://www.youtube.com/watch?v=CqNp43GhF5o
Per chi non avesse mai ascoltato la Nona di Beethoven, ecco un'interpretazione "Leggendaria". Citata anche nel famoso film ARANCIA MECCANICA.
Buon ascolto.
GLI ANNI 70 E IL WEB
Ma Voi l'avete mai ascoltata la Nona di Beethoven in un mangiacassette degli anni Settanta? No, vero? E secondo me, con qualche eccezione, manco avete mai ascoltato la Nona di Beethoven. A me è capitato, invece. Negli anni Settanta, i favolosi anni Settanta, da un mangiacassette di cm 18x30; poi, su su, da un impianto Hi Fi di 120 Watt per canale. E' tutta un'altra cosa, Gente. E' un altro mondo. Le varie sezioni strumentali si sentono tutte, si distinguono nei pianissimo e nei pieni d'orchestra, con un nitore e una timbrica da mozzare il respiro. Capita perfino di udire il Direttore che batte il tempo, coi piedi sbattuti nella pedana, o con sussurri all'Orchestra appena percettibili. Un altro mondo, sì. Trasportiamolo ora nei favolosi anni Settanta, immaginando, invece della Nona, un ambiente, quello dell'adolescenza e i problemi che porta con sé. Eravamo timidi, tutti, ragazzi e ragazze indistintamente. Non c'erano molte occasioni d'incontro, non c'erano i cellulari e neppure il Web. Ci si guardava da lontano; si sospirava dentro; si sognava ad occhi aperti. Cosa sarebbe stato di noi, se avessimo avuto a quel tempo un piccolo Web? Ci saremmo fidanzati, e poi sposati, con le stesse persone? Avremmo avuto la stessa sensibilità che abbiamo? Saremmo stati sfrontati? Maleducati o rispettosi? Cosa avrebbe migliorato, o distrutto, il Web, dei nostri favolosi anni Settanta? La Nona come va ascoltata? da un mangiacassette o da un impianto Hi Fi? O forse...O forse dal vivo? A me è capitato anche questo.
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Tre cose che mi piacciono
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Chi offende l'intelligenza delle persone.
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LO SCRITTORE
Lo scrittore è un ladro. Non un ladro nel senso che diamo comunemente alla parola, non uno che ruba denaro, o gioielli o chissà quale altro valore ci sia da rubare. Lo scrittore ruba le vite, ruba le storie, ruba i fatti, le emozioni, i pensieri e persino le persone, facendole diventare Personaggi. Non parlate mai di voi a uno scrittore, non raccontategli mai nulla di ciò che vi è capitato in questa vita, né dei vostri sentimenti, pensieri ed emozioni. Egli vi ascolterà, con lo sguardo comprensivo, pieno di consigli e suggerimenti, ma di ciò che gli direte ne farà tesoro. Alla fine, quando tutto di voi gli avrete raccontato, sappiate che lui da qualche parte lo terrà per sé. Pronto ad essere riesumato, mescolato, cesellato e infine restituito, in forma di Storia, a chiunque avrà voglia di leggere qualcosa di bello e interessante. E' questa la cosiddetta Creatività. Non la fantasia d'inventare, ma la capacità, attraverso la fantasia, di mescolare e far apparire vere le storie di vita quotidiana di gente diversa e che mai si è incontrata per strada. Diffidate degli scrittori, gente.
N.S.
