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passi
vagavo, sotto le alte mura frondose, poggiando i passi, lesti ora, lenti a tratti, nella coltre di foglie e muschio, calda e umida... Visione... sei ricomparsa, dea crudele, nel cuore della fredda notte... ed io lentamente mi sciolgo, catturato dal tuo inebriante abbraccio... e la mia lingua riarsa si lascia deliziare dalla tua... poi cerca le tue palpebre sottili, scende curiosa sul tuo naso, di nuovo si riscalda al calore delle tue labbra ardenti, e adora muta il tuo piccolo mento... poi scivola piano lungo il tuo collo, si adagia pigra su una spalla, vola allegramente sull'altra, ammicca al tuo seno palpitante, sfiora un turgido capezzolo, stuzzica appena l'altro... guizza impazzita, ebbra, felice... infine vola trepidante verso il dolce profumo della tua magica grotta stillante... LimboSto cadendo, ma non c'è baratro... Forse volo, in un vuoto multicolore, regno dei desideri, dominio del nulla... |
Sesso: M
Età: 2 Città: Milano Provincia: Milano Regione: Lombardia Nazione: Italia <iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/dWRwAONrCX0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
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Brusco risveglioMi risveglio con un brivido, raro flash di un bel sogno... Abbiamo camminato un poco, forse è il prato di quel castello... Poi ci ritroviamo stesi, vicino ad un minuscolo laghetto, sotto alte piante ombrose... Ed il sapore dei tuoi baci e l'odore della tua pelle sono quelli che ben conosco... Il turbamento è forte... tremo... e la voglia è più di un sussurro... Torno a chiudere gli occhi, mollemente abbandonandomi all'oblìo della notte... Sogno invernaleTalora mi par di tornare ai tempi, giocosi e quasi primordiali, di quelle magiche notti invernali, quando nel mezzo del cielo gelido saliva un mitico aquilone... Sogno ancora... tesoromio... Ecco. Ora scorgo anche la luna, solo un pallido spicchio, con quel piccolo alone, che pare un peplum dorato, portato con totale nonchalance... Ingenua languida dea... catullianasto cogliendo fili d'erba... cento, poi mille, poi altri cento... e quando saranno in quantità bastante, ma senza contarli! ne farò un fresco e odoroso giaciglio... e la luna e le stelle invidieranno la bella che su quel magico letto si stenderà al mio fianco, colmandomi di baci, alle cullanti melodie notturne... baci belli... infiniti... |
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