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(Pierangelo Bertoli - Per Dirti T'Amo)

Questo bellissimo testo lo dedico alla mia Cara Giusy con infinito amore

(Pierangelo Bertoli - Per Dirti T'Amo) clicca qui per ascoltare il brano


Avrei voluto dedicarti una canzone
con le parole della televisione
tutti quei fiori e quei discorsi complicati
che al cine fanno nei locali raffinati.
Ma mi sembrava di commettere un reato
perché per dirti che sono innamorato
perché per dirti cosa sento, in fondo al cuore
non c'è motivo che mi finga un grande attore.

Per dirti t'amo, amo te
bastava solo che guardassi intorno a me
per dirti ti vorrei sposare
è giusto dirlo, dirlo in modo naturale.

Non voglio chiuderti in nessun mondo fatato
e non ho voglia di tornare nel passato
lo so potremmo avere il mondo nelle mani
se siamo forti e fiduciosi nel domani.

Avremo un posto dove andare a lavorare
e avremo figli da allevare e da curare
e tanto amore dalla gente come noi
e avremo un mondo, un mondo nuovo
intorno a noi.

Per dirti t'amo, amo te
bastava solo che guardassi intorno a me
per dirti ti vorrei sposare
è giusto dirlo, dirlo in modo naturale.

La vera vita non si alleva in una serra
chiedo al tuo amore che è nutrito dalla terra
perché è cresciuto con la pioggia e con il sole
e sa capire anche queste mie parole.

Per dirti t'amo, amo te
bastava solo che guardassi intorno a me
per dirti ti vorrei sposare
è giusto dirlo, dirlo in modo naturale.


 
 

no women no cry

No woman, no cry (4)
'Cause I remember when we used to sit
In a government yard in Trenchtown
Observing the hypocrites
Mingle with the good people we meet
Good friends we have
Oh, good friends we have lost along the way
In this great future, you can't forget
your past
So dry your tears, I seh
No woman no cry (2)
Little darlin', don't shed no tears
No woman no cry
Said I remember when we used to sit
In the government yard in Trenchtown
And then Georgie would make the fire lights
I seh, log would burnin' thru the nights
Then we would cook cornmeal porridge of which I'll
share with you
My feet is my only carriage and
so I've got to push on thru
Oh, while I'm gone
Everything's gonna be alright
Everything's gonna be alright
No woman no cry (2)
I seh little darlin' don't shed no tears
 
 

Because the night

Versione di: Patty Smith
Titolo Originale: Because The Night
( la vesione di Bruce Springsteen è un pò diversa)

Take me now baby here as I am
Pull me close, try and understand
Desire is hunger is the fire I breathe
Love is a banquet on which we feed
Come on now try and understand
The way I feel when I'm in your hands
Take my hand come undercover
They can't hurt you now,
Can't hurt you now, can't hurt you now
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to lust
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to us

Have I doubt when I'm alone
Love is a ring, the telephone
Love is an angel disguised as lust
Here in our bed until the morning comes
Come on now try and understand
The way I feel under your command
Take my hand as the sun descends
They can't touch you now,
Can't touch you now, can't touch you now
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to lust
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to us

With love we sleep
With doubt the vicious circle
Turns and burns
Without you I cannot live
Forgive, the yearning burning
I believe it's time, too real to feel
So touch me now, touch me now, touch me now
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to lust
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to us

Because tonight there are two lovers
If we believe in the night we trust
Because tonight there are two lovers ...
 
 

Contatore



 
 
 
 

Solo due cose sono infinite:

 l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.                (Albert Einstein)

 
 

W la scuola

"Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro"
 
 
 

Modena City Ramblers

 Il fabbricante dei sogni
Modena City Ramblers

Ho girato in lungo e in largo
in compagnia del mio violino
e il vento dei viaggiatori
mi è rimasto sempre amico.
Conosco tutti i ponti
i marciapiedi e le stazioni
e in ogni posto e in ogni luogo
ho lasciato una canzone.

Mi esibisco per i passanti
per i poveri e i signori
perché non esiste uomo
senza musica nel cuore
e suono per le ragazze
per le serie e le sfrontate
perché non esiste donna
che dica no a una serenata.

E giro col mio violino
per le piazze e per le strade
la gente intorno balla
e trova il tempo per sognare.

Ogni sera conto i soldi
sparsi in fondo al mio cappello
mi addormento sotto un soffitto
ricoperto dalle stelle.
Trovo sempre un pasto caldo
nei mercati e nelle fiere
perché dove c'è un violino
tutti quanti sono allegri .
Ho incontrato mille donne
e ogni donna l'ho incantata
con la storia del vagabondo
e la saggezza della strada
i bambini mi fanno festa
e stanno in fila per sentire
perché sanno che il musicista
è un vecchio amico da seguire.

E giro col mio violino...

Da molti anni non mi chiedo più
quale posto è la mia casa
ho scoperto che la mia casa
è insiemea un dovunque vada
cammino senza legami
ho solo il vento che mi insegue
e il tempo non mi riguarda
perché il tempo mi appartiene.

E giro col mio violino...
 
 

preghiera in gennaio

(Frabrizio De Andre 1967)
-Dedicata al suo grande amico Luigi Tenco morto suicida nel gennaio  1967-

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.
 
 
 
 
Preghiera della serenità

Dio

dacci la forza
di accettare con serenità
le cose che non possono
essere cambiate,

il coraggio di cambiare
le cose che vanno cambiate,

e la saggezza di distinguere

le une dalle altre.

 
 

Un omaggio al grande Rino Gaetano

A distanza di  trent'anni  dalla sua morte,  il nome di Rino, nonostante la sua breve parabola, viene ancora annoverato tra i grandi della musica italiana.

 
"...e poi il ritorno in un paese diviso,
più nero nel viso,
più rosso d'amore..."


-- Rino Gaetano

 
 
 

Il massacro dimenticato di Pontelandolfo (BN)

quando i bersaglieri fucilarono gli innocenti da: La Repubblica.it




  15 agosto 2011: a Pontelandolfo Giuliano Amato a nome del Presidente della Repubblica ha testualmente detto:
"A nome del presidente della Repubblica vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”. leggi da' la Gazzetta di Benevento
 
 

In ricordo di Sacco e Vanzetti

In ricordo di Sacco e Vanzetti giustiziati innocentemente il 23 agosto 1927 in USA

da wikipedia l'enciclopedia del web:

Ferdinando Nicola Sacco (Torremaggiore, 22 aprile 1891 – Charlestown, 23 agosto 1927) e Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 – Charlestown, 23 agosto 1927) furono due anarchici italiani.

Vennero arrestati, processati e giustiziati sulla sedia elettrica negli Stati Uniti negli anni venti, con l'accusa di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio «Slater and Morrill».

Sulla loro colpevolezza vi furono molti dubbi già all'epoca del loro processo; a nulla valse la confessione del detenuto portoricano Celestino Madeiros, che scagionava i due. Sacco di professione faceva l'operaio in una fabbrica di scarpe mentre Vanzetti - che gli amici chiamavano Trumlin - gestiva una rivendita di pesci. Furono giustiziati sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario di Charlestown, presso Dedham. Nel 1977 Michael Dukakis, governatore dello Stato del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti.

 
 

Mi descrivo

Amo la natura, la vita all'aria aperta e la semplicità. Più vivi in modo "complesso" più ti allontani dal piacere della vita. Se vuoi goderti la vita, devi andare piano!
 
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

fare per hobby le previsioni meteo nella mia zona 
coltivare e mangiare il peperoncino 
leggere i vecchi libri gialli di Agatha Christie 
 

Tre cose che odio

ogni tipo di guerra, compreso quella quotidiana 
presunzione-bugie-ignoranza-arroganza 
la violenza, compresa quella contro l'ambiente 
 
 

Dettagli

Lingue conosciute

non definito

I miei interessi

musica(ascoltare)
sport(praticato)
leggere

Gli sport preferiti

nuoto
ciclismo
sci
 

Gen. musicale

underground
country & western

Gen. cinematografico

neroealismo italiano
storici

Letture preferite

gialli
storici
 

Mi piace la cucina

tradizionale
regionale italiana in generale

La vacanza OK

mare, sole e spiagge incontaminate!

La vacanza KO

villaggio turistico
 

La meta dei miei sogni

Isole dell'Oceano Indiano
Caraibi

Occupazione

impiegato/a

Stato civile

coniugato/a con figli
 

Il mio film preferito

the day after tomorrow
 

Il mio libro preferito

Assassinio sull' Oriente Express
 

I miei pregi

a trovarli, qualcuno c'è
 

I miei difetti

sono tanti
 
 

ip

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Il massacro dimenticato di Pontelandolfo (BN)

quando i bersaglieri fucilarono gli innocenti da: La Repubblica.it




  15 agosto 2011: a Pontelandolfo Giuliano Amato a nome del Presidente della Repubblica ha testualmente detto:
"A nome del presidente della Repubblica vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”. leggi da' la Gazzetta di Benevento