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sunshine1628
   
 
 

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Foto di sunshine1628
 

sunshine1628


Sesso: F
Età: 56
Città: Bologna
Provincia: Bologna
Regione: Emilia-Romagna
Nazione: Italia
 
 
 

EMOZIONE

L'EMOZIONE PIU' FORTE

NON E' QUELLA CHE TROVI

ALLA FINE DELLA CORSA,

MA E' QUELLO CHE PROVI

MENTRE STAI CORRENDO.....


 
 
 

 
 
 

Amo tutto cio' che e' stato

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.
(F.Pessoa)
 
 
 

Mi descrivo

sono alta 1.72 e non sono affatto magra!!! con i tacchi 1.80!!!!!
 
 
 

Spazio amici

 
 
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

persone intelligenti 
ironia e simpatia 
la sincerita' 
 

Tre cose che odio

chi pensa solo al sesso 
le persone ignoranti 
il caldo 
 
 
 

Dettagli

Nessun dettaglio
 
 
 

SOGNO

SOGNO

Stanotte verro'
A visitarti in sogno
Nessuno mi vedra'
Nessuno mi chiedera' nulla,
Tu lascia la tua porta socchiusa.

Anonimo Giapponese
 
 
 

Alessandro Baricco (da Oceanomare)

Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme
tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio.
Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei.
E lo ha fatto. E' scoppiata tutto d'un colpo.


 
 
 

IL SOGNO

Per nessun altro, amore, avrei spezzato questo beato sogno. Buon tema per la ragione, troppo forte per la fantasia. Sei stata saggia a svegliarmi. E tuttavia tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi. Tu così vera che pensarti basta per fare veri i sogni e storia le favole. Entra tra queste braccia. Se ti sembrò più giusto per me non sognare tutto il sogno, ora viviamo il resto. Come un lampo o un bagliore di candela i tuoi occhi, non già il rumore, mi destarono. Così (poichè tu ami il vero) io ti credetti sulle prime un angelo. Ma quando vidi che mi vedevi in cuore, che conoscevi i miei pensieri meglio di un angelo, quando interpretasti il sogno, sapendo che la troppa gioia mi avrebbe destato e venesti, devo confessare che sarebbe stato sacrilegio crederti altro da te. Il venire, il restare ti rivelò: tu sola. Ma ora che ti allontani dubito che tu non sia più tu. Debole quell'amore di cui più forte è la paura, e non è tutto spirito limpido e valoroso se è misto di timore, di pudore, di onore. Forse, come le torce sono prima accese e poi spente, così tu fai con me. Venisti per accendermi, vai per venire. E io sognerò nuovamente quella speranza, ma per non morire.
 
-John Donne-