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 Sesso: M    Età: 27    Città: San Nicolò    Prov: Piacenza    Reg: Emilia-Romagna    Naz: Italia
 

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Pensieri


Dolci sono i pensieri che inseguono la mente di un poeta,
Come nuvole iridescienti traversate da una stella
Che occhieggia luminosa indicando la meta;
Lo trascinano, lo stregano; con più dolcezza
Dell'incenso che sale lungo la catena tesa
Di un turibolo ardente, con più dolcezza
Del piccolo turbine giallo alzato dall'ape nella brezza
Quando punge il petto pollinoso delle primule.
Le loro delicate ali disegnano un racconto:
Fragili dita che giocano con fila pendule
Di una ragnatela effimera; in un tramonto
Di ambra infuocata, vele di garza incendiata.
Nati dai morbidi sospiri del vento, i mormorii
Che la primavera per tutta la sera ascolta.

                                               T.L. Beddoes
 

Mi descrivo

Ciao, mi chiamo Michele, ho 24 anni e sono poeta e scrittore esordiente. Mi considero un sognatore, un romantico ed un idealista. A volte sono un pò troppo caparbio ed il mio peggior difetto è probabilmente la timidezza, però, se ti va di scambiare due parole, mi farebbe piacere conoscerti... P.S. nel blog ci sono alcune mie opere, se volete potete visitarlo e lasciare un commento...
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

scrivere 
viaggi, avventure e montagna 
sport, cinema e musica 
 

Tre cose che odio

la noia 
 
 
 

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I miei interessi

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Nella mia arte scontrosa o mestiere


Nella mia arte scontrosa o mestiere
Praticata nel silenzio notturno
Quando soltanto la luna infuria
E gli amanti giacciono nel letto
Con tutti i loro affanni tra le braccia,
Io mi affatico a una luce che canta
Non per pane o per ambizione
Nè per pavoneggiarmi e vendere fascino
Sui palcoscenici d'avorio,
Ma per il comune salario
Del loro più intimo cuore.

Non per il superbo che s'apparta
Dalla luna che infuria io scrivo
Su questi labili spruzzi di pagine
Nè per i morti che torreggiano
Con i loro usignoli e i loro salmi,
Ma per gli amanti, che abbracciano
Tutte le angosce dei secoli,
Che non pagano lodi nè salario
E non si curano del mio mestiere o arte.

                                            Dylan Thomas