soniagiannotti

 Sesso: F    Età: 39    Città: Provincia    Prov: Lucca    Reg: Toscana    Naz: Italia
 

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Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella coi loro cuori.

I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie,
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immoralità.

Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori,
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.

Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna, per metà sei sogno.


 

Mi descrivo

"...Una signora in quei prati incontrai. Lei, tutta la bellezza di figlia delle fate aveva, chiome assai lunghe, e leggeri i suoi piedi, ma selvaggi i suoi occhi..........."
 

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I miei interessi

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drammatico
horror

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narrativa
fumetti
 

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prendo la macchina (la moto) e parto

La vacanza KO

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Il mio libro preferito

Cent'anni di solitudine, I Vicerè, Le nebbie di Avalon, Il buon soldato Sc'vèik, I miserabili, Il ponte sulla Drina
 
 

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.....Seguimi.

Ti guiderò tra le segrete
d'un sole nato spento
e mano nella mano
ti racconterò d'un sogno
che non t'ho mai detto....................

 

Il cuore chiede il piacere - d'apprima -
E poi - l'esezione dalla pena -
E poi - quei piccoli lenimenti
che attenuano la sofferenza -
E poi - addormentarsi -
E poi - se questa fosse
la volontà del suo Inquisitore
il privilegio di morire -

E. Dickinson

 

Catullo - Carme VIII

Oh, pazzo basta!
Povero Catullo, quel che è perduto è perduto!
I tuoi occhi di paradiso li hai avuti
quando il tuo amore mi diceva "vieni" tu ti precipitavi.
Così amata da te è stata lei
come nessuna da nessuno mai.
E compivate tutti gli atti d'amore.
Quei che volevi tu, lei non voleva.
I tuoi giorni di paradiso li hai avuti
ora lei non vuole più.
Debole cuore, non devi volere più neanche tu.
Se ti ha lasciato, lasciala andare, perchè vuoi vivere miseramente?
Forza! Sopporta il colpo, non gli cedere!
Amore mio addio.
Catullo ora è insensibile, non ti cerca, non corre a supplicarti,
per un rifiuto.
Ma come soffrirai le sue suppliche spente!
Che sventura, la tua, infelice,
e a quale vita vai incontro?
Quale uomo ti cercherà?
Chi puoi amare ancora? Di chi sarai l'amante?
A chi i tuoi baci darai? A chi la bocca morderai?
Catullo resisti! Tu non cedere!

 

La Strada

Cammini nel silenzio dei tuoi pensieri
passi pesanti nel fango della strada,
ricordi che navigano nella mente come velieri
caduti in un mare silenzioso di rugiada.

Solitario continui la tua strana via
non so dove ti porterà la tua malinconia
forse miserando tra le braccia di una meretrice
oppure felicemente verso la follia.

Ora ti lascio misterioso pellegrino
ti stringo il braccio come in un saluto
augurandoti di trovare il tuo destino:
perchè nella speranza il pensiero non è mai muto.

 

Ti sto cercando, nonostante tutto

Quando la Luna scontrosa giocherà
a nascondino con le nuvole,
lasciandoti al buio, cercami.

 

L. Ariosto - L'Orlando Furioso - canto n.° 7

Alcina, poi ch'a' preziosi odori
dopo gran spazio pose alcuna meta,
venuto il tempo che più non dimori,
ormai ch'in casa era ogni cosa cheta,
de la camera sua sola uscì fuori;
e tacita n'andò per via secreta
dove a Ruggiero avean timore e speme
gran pezzo intorno al cor pugnato insieme.
E lui salta dal letto, e in braccio la raccoglie
ne' può tanto aspettar ch'ella si spoglie;
benchè ne' gonna ne' faldiglia avesse;
chè venne avvolta in un legger zendado
che sopra una camicia ella si messe,
bianca e suttil nel più eccellente grado.
Come Ruggero abbracciò lei, gli cesse
il manto che non coria dinanzi ne' di dietro.
Non così strettamente edera preme
pianta ove intorno abbracciata s'abbia,
come si stringon li due amanti insieme.
Del gran piacer ch'avean, lor dicer tocca
che spesso avean più d'una lingua in bocca.
Queste cose là dentro eran secrete,
o se pur non secrete, almen taciute.