simona1808

Sesso: F - Età: 46
Città: Tra le nuvole - Provincia: Novara
Regione: Piemonte - Nazione: Italia
 

Mi descrivo

Cado - mi rialzo,sono un pugile suonato che non accetterà mai la sconfitta..la mediazione è il mio territorio,la timidezza il mio limite..la curiosità la mia salvezza
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

allegria 
sincerità/lealtà 
la vostra storia 
 

Tre cose che odio

intolleranza 
superficialità 
saccenza/supponenza 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Francese

I miei interessi

leggere
musica(ascoltare)
cinema

Gli sport preferiti

nuoto
 

Gen. musicale

non definito
non definito

Gen. cinematografico

horror
gialli

Mi piace la cucina

giapponese
emiliana
 

La vacanza OK

mare, sole e spiagge incontaminate!

La vacanza KO

montagna

La meta dei miei sogni

India
Medio Oriente
 

Occupazione

professionista

Stato civile

separato/a con figli
 

Il mio film preferito

La leggenda del pianista sull'oceano-intelligenza artificiale-profondo rosso
 

Il mio libro preferito

Poche cose per il tuo viaggio -Non ti muovere-Il ventaglio segreto-Il nome della rosa-codice da vinci-foglie d'erba ............
 

I miei pregi

pochi ma buoni
 

I miei difetti

molti
 

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Testo Il Libraio Di Selinunte

Così la notte,quando gli incendiarono la casa,
e la gente rideva e diceva che era finalmente ora,
capii che c'è davvero una diversità infinita
tra imparare a vivere e imparare la vite:
guardavo il pifferaio che si portava dietro le parole
e se le trascinava nella luce bianca della luna:
non si voltò, non si voltò neanche a salutare,
se le prese su tutte, e le gettò nel mare...
e le parole del libraio da quella sera
se ne andarono per sempre,
e mi lasciarono con gli occhi di un bambino
che non può sognare più:
tutte le sere torno con le scarpe in mano
per vedere se da qualche parte le riporterai;
di giorno provo a ricordarmele, ma invano,
troppi uomini non cambiano e non cambieranno mai:
parlano tutti, ma non dicono parole,
le loro cose non diventano parole:
mi manchi tu, mi mancano le tue parole...
Ma ci son sere che scendendo verso il mare
mi sembra come di sentirti, e non ti vedo:
ma se m'illudo che sia ancora tutto vero
quasi ci credo.

Roberto Vecchioni

 

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