rossella.ohara
Sesso: F
Età: 112
Città: Carina ma non troppo
Prov: Milano
Reg: Lombardia
Naz: Italia
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Area personale
Mi trovi anche...
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Contatore
E' primavera...
Mi descrivo
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
campi di papaveri e girasoli
la gente, i miei gatti
le antiche mura
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Tre cose che odio
sentirmi in gabbia
i pedanti, i pignoli
tuta e scarpe da tennis
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Dettagli
Lingue conosciute
I miei interessi
Gli sport preferiti
Gen. musicale
Gen. cinematografico
Letture preferite
Mi piace la cucina
La vacanza OK
La vacanza KO
La meta dei miei sogni
Occupazione
Stato civile
Il mio film preferito
Il mio libro preferito
I miei pregi
I miei difetti
Ci fermammo sul ponte, sotto la luce fioca di una lanterna gialla. Un ponte di ferro, dall'assìto di legno segnato dai passi di mille anni. Noi eravamo vicini, ci sfioravamo piano senza toccarci: non avremmo potuto. L'aria della notte intorno a noi era carica di emozioni e di parole taciute. Guardammo giù.
L'acqua scura del fiume scorreva calma sotto di noi, illuminata a sprazzi dalle luci tremolanti e colorate delle insegne che vi si specchiavano. Immaginai le mie lacrime invisibili diventare gocce e andare via, verso il mare, nel rumore del fiume. Alzai gli occhi su di lui e gli presi la mano. Capì. "Non dirlo" mi disse "non voglio sentirlo". Lo fissai. Intensamente, avidamente. A lungo. Guardavo gli occhi neri resi ancor più neri dal buio della notte, il ciuffo spettinato sulla fronte, la piega imbronciata delle labbra...
"Perchè mi guardi così?" mi chiese. "Sto costruendo un ricordo" risposi "l'immagine di te, qui e ora. Il tocco morbido di una piuma che accarezzerà le mie malinconie e per sempre danzerà leggera nel vento dei miei ricordi... sorridi, ti prego".
