roger651

 Sesso: M    Età: 54    Città: Musica&Poesia    Prov: Stato Estero    Reg: Stato Estero    Naz: Italia
 

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Cupido
 

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TU mi prendesti per mano e mi traesti
al Tuo fianco, mi facesti sedere su
l'alto seggio al cospetto di tutti
gli uomini; ond'io divenni timido,
incapace di muovermi e di seguitar
la mia via; esitante e scongiurante
a ogni passo che non avessi a urtare
in una loro spina insidiosa.

Alfine son liberato!
Il colpo è giunto, stride l'insulto,
il mio posto è là, giri nella polvere.
Ormai dinanzi a me sono aperti i sentieri.

Aperte ho l'ali al desiderio del cielo,
Vado a raggiungere le stelle cadenti
della mezzanotte, vado a precipitarmi
nell'ombra profonda.

Somiglio a nuvola estiva in balia dell'uragano,
la quale, gettato via l'aureo diadema,
appende la folgore come spada a una catena di lampi.
Corro con folle gioia giù pel sentiero polveroso
del reietto; m'avvicino alla Tua,
finale accoglienza.

Il bimbo trova la madre quando ne lascia il grembo.
Quando io vengo separato da Te,
sbandito dalla Tua casa, sono libero di contemplare
il Tuo volto.
 

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ALTRUISTA PASSIONALE SPIRITO LIBERO
 

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I miei interessi

computer
musica(ascoltare)
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Gli sport preferiti

body_building
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Gen. musicale

acid_jazz
progressive rock
 

Gen. cinematografico

fantascienza
gialli

Letture preferite

fantascienza
thriller

Mi piace la cucina

regionale italiana in generale
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La vacanza OK

mare, sole e spiagge incontaminate!

La vacanza KO

cicloturismo

La meta dei miei sogni

Spagna e Portogallo
Australia e Nuova Zelanda
 

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 Quanto dolore c'è in un cuore incapace di credere al respiro stesso dei pensieri che lenti si intersecano nei labirinti della mente.
 
La mia vita s'affatica invano affamata. Amo ciò che non ho. Tu sei così distante. La mia noia combatte coni lenti crepuscoli. Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi. La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
 
Non puoi guardare
ciò che non vedi
non puoi ascoltare
ciò che non odi
non puoi essere amato
se non sai amare...
 

Contatore



 
 
 Ascolta Cupido queste dolci parole,
di una Dama che soffre
in un grande dolore.
Asciugale il pianto
dai sfogo al tuo Santo,
per ridargli la vita
schioccando le dita.
Prendi bene la mira
per colpire il suo amore,
proprio mentre sospira,
dritto dritto nel cuore.
Poi non perdere tempo
e ritorna a mirare,
tante Dame t'implorano,
di non farle aspettare!
 
 Ti sfiorerò come un cigno in amore,
per sentir nel silenzio, il palpitar del tuo cuore.

Scioglierò il ghiaccio dei tuoi lunghi inverni,
per bere alla tua fonte, fino al resto dei miei giorni.

Scalderò la tua anima, come il sole d'agosto
per occupare nell'olimpo dei tuoi pensieri, l'unico posto.

Soffierò le nubi, e le tempeste di ogni anno,
per vestire col sorriso le tue labbra, tutti i giorni che verranno.

E quando verrà sera, spegneremo il nostro giorno,
baciandoci le labbra, e ritrovandoci nel sogno.
 
L'amore è come una piuma,
sospinta dal vento,
vestita soltanto
di profumo di pesco.

Prima o poi ti sfiorerà,
entrandoti dentro,
e non andrà più via,
anche quando pensi che sia volata via...
 
Pioggia d'estate cade dentro di me
acini d'uva si schiacciano contro i miei vetri
gli occhi delle mie foglie sono abbagliati

pioggia d'estate cade dentro di me
piccioni d'argento volano dai miei tetti
la mia terra corre coi piedi nudi

pioggia d'estate cade dentro di me
una donna è scesa dal tram
i polpacci bianchi bagnati

pioggia d'estate cade dentro di me
senza rinfrescare la mia tristezza

pioggia d'estate cade dentro di me
all'imptovviso s'arresta
il peso dell'afa è rimasto dov'era
al termine delle grosse rotaie
arrugginite.
 
Notte alta, noi due e la luna piena;
io che piangevo, mentre tu ridevi.
Un dio era il tuo scherno; i miei lamenti
attimi e colombe incatenate.

Notte bassa, noi due. Cristallo e pena,
piangevi tu in profonde lontananze.
La mia angoscia era un gruppo di agonie
sopra il tuo cuore debole di sabbia.

L'alba ci ricongiunse sopra il letto,
le bocche su quel gelido fluire
di un sangue che dilaga senza fine.

Penetrò il sole la veranda chiusa
e il corallo della vita aprì i suoi rami
sopra il mio cuore nel sudario avvolto