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lecce di vittorio bodini

Lecce

Biancamente dorato
è il cielo dove.
sui cornicioni corrono
angeli dalle dolci mammelle,
guerrieri saraceni e asini dotti
con le ricche gorgiere.

Un frenetico gioco
dell'anima che ha paura
del tempo,
moltiplica figure,
si difende
da un cielo troppo chiaro.

Un'aria d'oro
mite e senza fretta
s'intrattiene in quel regno
d'ingranaggi inservibili fra cui
il seme della noia
schiude i suoi fiori arcignamente arguti
e come per scommessa
un carnevale di pietra
simula in mille guise l'infinito.

 
 

Mi descrivo

...sono me stessa nel bene e nel male... ...pur vivendo con impegno la mia vita mi piace dis-perdermi e confondermi in migliaia di mondi diversi...pur conservando la mia identità...seguo solo ciò in cui credo, ovvero le sensazioni e le emozioni che dalla mente vanno al cuore che vorrebbe essere altrove ... Ed ancora:amo essere sedotta dalla vita stessa ma non da chi pratica il gioco vuoto ed effimero della seduzione
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

l'intelligenza 
la sincerità 
la disponibilità 
 

Tre cose che odio

la volgarità 
l'ipocrisia 
la mancanza di consapevolezza 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Francese

I miei interessi

scrivere
arte
musica(ascoltare)

Gli sport preferiti

ciclismo
nuoto
pallavolo
 

Gen. musicale

new age
disco 70-80

Gen. cinematografico

classici hollywoodiani
cult movies

Letture preferite

classici
saggistica
 

Mi piace la cucina

alta cucina
vegetariana

La vacanza OK

città d'arte

La vacanza KO

campeggio
 

La meta dei miei sogni

capitali europee
Irlanda e Scozia

Occupazione

professionista

Stato civile

non definito
 

Il mio film preferito

le relazioni pericolose
 

Il mio libro preferito

il gioco delle perle di vetro
 

I miei pregi

tanti
 

I miei difetti

tanti
 

vittorio bodini

11.
Viviamo in un incantesimo,
tra palazzi di tufo,
in una grande pianura.
Sulle rive del nulla
mostriamo le caverne di noi stessi
- qualche palmizio, un santo
lordo di sangue nei tramonti, un libro
lento, di pochi fatti che rileggiamo
più volte, nell'attesa che ci dia
tutte assieme la vita
le cose che crediamo di meritare.