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Tempo soggettivo

"Il tempo va diversamente a seconda della persona".
Shakespeare

 
 
 

TempI e TempO

Voi avete l'orologio,

noi abbiamo il tempo

(Proverbio africano)

 
 
 

Tra-me

- Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.

* La cura*(video)

- Ama la tua vita non lasciarla andare

*Angoli di cielo*(video)

- Ti senti un nodo nella gola

*Quando_finisce_un_amore*(vid.)

- Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

* I giardini di marzo*(video)

 
 
 

Danza dell'anima

- Le tue gambe eleganti ballano

*Balla*(video)

- E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza

*Voglio vederti danzare*(vid)

-Ca ieu lu core meu te l'aggiu dare

*Lu rusciu te lu mare*(video)

- Dentro una spirale interminabile

*Crudele*(video)

...ti distingui dal luogo comune...

 
 
 

Principessa DEA...

- È la tua più affascinante storia

*Stop dimentica* (video)

- Tempo che non invecchia una fotografia 

*Brivido caldo* (video)

- I pensieri più segreti

*Gli ostacoli delcuore* (video)

- Io vedo il cielo sopra noi che restiamo qui

*Il cielo in una stanza*(vid)

...o tu o nessun altra...

 
 
 
Foto di principessapersiana
 

principessapersiana


Sesso: F
Età: 42
Città: Lecce
Provincia: Lecce
Regione: Puglia
Nazione: Italia
 
 
 

Io e la PERSIA

   
 
 
 

Io e la PERSIA

                                          

 
 
 

Io canto...

La nebbia che si posa la mattina le pietre di un sentiero di collina il falco che s'innalzerà il primo raggio che verra` la neve che si sciogliera`correndo al mare l'impronta di una testa sul cuscino i passi lenti e incerti di un bambino lo sguardo di serenita` la mano che si tendera` la gioia di chi aspettera`per questo e quello che verra` Io canto le mani in tasca e canto la voce in festa e canto la banda in testa e canto corro nel vento e Canto la vita intera e canto la primavera e canto la mia preghiera e canto per chi mi ascoltera` voglio cantare sempre cantare l'odore del caffe` nella cucina la casa tutta piena di mattina e l'ascensore che non va l'amore per la mia citta` la gente che sorridera`lungo la strada i rami che s'intrecciano nel cielo un vecchio che cammina tutto solo l'estate che poi passera` il grano che maturera` la mano che lo cogliera`per questo e quello che verrà

 
 
 

L'Arte comunica

Edvard Munch (1863-1944): “Il Grido” 1894 Olio, tempera e pastello su cartone

"Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo...Mi fermai e guardai al di là del fiordo, il sole stava tramontando, le nuvole erano tinte di rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando”.

(il perchè di un'opera -parole scritte da Edvard)

La mia lettura (descrizione)

 
 
 

L'Arte comunica

Alberto Burri, "Sacco e rosso", 1955, 180x158

"Anche se venissi costretto a parlare del mio lavoro, sarei di certo frainteso. Allora meglio il silenzio. Senza dimenticare che per un pittore tutto è già nel quadro"

(silenzio- parole dette da Alberto)

La mia lettura (descrizione)

 
 
 

L'Arte comunica

Henri Matisse, "La danza", 1909, Olio su tela (260 x 191 cm)

"La mia contemplazione non può essere soltanto di ammirazione ma deve essere attiva, mettendo in moto tutte le risorse dello spirito per creare il mezzo più diretto per elevare lo spirito dei miei simili verso una regione che li faccia uscire dalla loro bassa condizione umana – soprattutto dall'interesse “del guadagno per il guadagno” con il quale si pensa di poter tutto comprare." 

(contemplazione sociale - parole epigrafate da Henri)

La mia lettura (descrizione)


 
 
 

Viaggio

"I pensieri messi per iscritto non sono nulla di più che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso, ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi . "

( Arthur Schopenhauer)

... reale, eclettico, metaforico, interiore, spirituale, ...

di e da

pellegrina, naufraga, viandante , viaggiatrice , esploratrice, geografa, sirena,  turista, ...

 
 
 

Donna in quadrata

Paul Gauguin, Due donne tahitiane, 1899

"Le ragazze di Gauguin Dentro gli occhi hanno il sole E lampi di uragani E la notte le accenderà" (Grazia Di Michele) LeragazzediGauguin (video)

Affascinanti, poetiche, semplici, pure come il mondo tropicale e primordiale in cui vivono. Sono le donne esotiche di Tahiti. Nella natura e nell’essenzialità del paradiso naturale, lontano dai fronzoli e dal lusso umano, vi è la pace e la quiete. E’ la natura stessa ad essere lussureggiante. .. Lunghi capelli neri, espressione tenera e non smaliziata, leggeri veli che non coprono i candidi seni, piene di grazia, di fascino innato e di pura femminilità. Quel fascino che la natura gli ha dato e non quello civettuolo della società così detta evoluta. Tra le mani e le braccia il mango, nettare prezioso, ed insieme in preghiera, in silenzio, compostamente, innocentemente le due amiche di Thaiti sostano in contemplazione tra paradisiaci luoghi. Quelli che l’uomo civilizzato ha violentato e mutato prediligendo i palazzi, le strade e le industrie.-Lettura di principessa persiana-

 
 
 

Donna in quadrata

Pablo Picasso, Olga in poltrona, 1917

Non è un ritratto geometrico. E’ una delle tante donne amate da Pablo. Ad Olga dedicò molte opere. Poi arrivò il tempo anche di Dora. E’ una ballerina russa che divenne moglie dell’artista. La dipinse con pennellata classica e senza cubi. Olga è composta, posa con grazia. Tutto è ordinato ed armonioso. Ogni dettaglio è descritto con minuzia poetica. Raffinato il vestito di colei che generò suo figlio Paolo: le maniche trasparenti indicano una pura femminilità, il tessuto è leggero, il nero impreziosito da delicati papaveri. L’atteggiamento di Olga è raffinato: delcatamente reca in mano un ventaglio di legno con smalti colorati e poggia un braccio sulla spalliera di una poltrona ricoperta da una vivace ed elegante stoffa. Sono ricamati su quest’ultima dei grandi e colorati gigli che indicano nobiltà, purezza, bellezza, ricchezza. Il ritratto trasmette equilibrio e quiete. Pablo si sofferma sulla tranquillità dell’amata dal dolce e non sdolcinato sguardo che non fissa l’obiettivo ma è assorto. Nonostante il sapore classicheggiante, la figura di Olga non è tridimensionale, ma schiacciata, piatta, senza peso e spessore e si stacca dalla poltrona.- Lettura di principessa persiana-

 
 
 

Donna inquadrata

                                                     Hernri Matisse, Odalisca coi calzoni rossi, 1922

Quella che Henri ritrae è quasi sempre una donna aristocratica od esotica inserita in contesti lussuosi come stanze che si affacciano sul mare, camere da letto con tavoli adorni di fiori e specchi, angoli fastosamente decorati di porcellane, tappeti e drappi. E’ una donna colta che legge, amante della natura, proiettata verso il buongusto, dedita alla meditazione, solitaria ma non sola, malinconica ma non amareggiata, sensuale ma non volgare. Molto spesso ha i tratti mediterranei ed orientali: capelli lunghi e neri, occhi scuri, prospera nei fianchi, pelle ambrata, proiettava verso i colori caldi. In lei convive l’aspetto gentile e del benavere occidentale e quello caldo e del benessere orientale. E’ seduta sulla sedia di una toiletta o di una stanza da pranzo, è sdraiata dinanzi al tappeto di un salone o di una camera da letto. Donna europea, donna odalisca. - Lettura di principessa persiana-