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 Sesso: M    Età: 66    Città: Catanzaro    Prov: Catanzaro    Reg: Calabria    Naz: Italia
 

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Ogni giorno, Gesù, mi chiami per nome. Eccomi!


 

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Ascolta la voce Pace e bene! Sono Padre Pasquale Pitari sacerdote cappuccino cappellano presso l'ospedale civile di Catanzaro. Sono particolarmente impegnato a servizio dei malati, per la cultura della donazione degli organi e per la causa di beatificazione di Nuccia Tolomeo - Vi invito, cari amici, a visitare il sito: www.nucciatolomeo.it e il blog, dove troverete un messaggio di fede, di speranza e di amore. Ciao.
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

amo Gesù 
amo la chiesa 
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Tre cose che odio

le volgarità 
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La tua amicizia

... GESU' E' LA VIA, LA VERITA' E LA VITA... !

Il Signore vi benedica e vi custodisca. Volga a voi il suo volto e vi usi misericordia. Il Signore vi dia pace!

 

Per voi, amici miei!

A Te, Maria, affido i miei amici e le loro famiglie

 

Nuccia Tolomeo Serva di Dio

"Grazie, Gesù, infinita carità, perchè mi hai eletta vittima d'amore per l'umanità sofferente"!

Visitando il sito www.nucciatolomeo.it potrete conoscere la vita e l'esperienza umana e cristiana della Serva di Dio Nuccia Tolomeo, di cui il 24 gennaio 2010 si è conclusa la Causa di beatificazione. Ascolterete la sua voce e i suoi messaggi. Troverete un messaggio di fede, di speranza e di amore, oltre che una paginacon 40 film sulla donazione degli organi.

 

www.nucciatolomeo.it

Il 24 gennaio 2010 si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione della serva di Dio Nuccia Tolomeo, iniziato il 16 luglio con la proclamazione dell'Editto da parte dell'Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Ciliberti. Ora è iniziata la fase romana del processo finalizzata alla proclamazione delle virtù eroiche. Nata a Catanzaro il 10.4.1936 e morta il 24.1.1997, è vissuta paralizzata su una sedia per tutta la vita. La fede in Gesù Crocifisso ed in Maria è stata la sua forza. Si è offerta vittima d'amore per l'umanità sofferente, testimoniando nella gioia l'Amore Misericordioso di Dio. Le sue virtù teologali e umane hanno lasciato una grande risonanza. E' stata collaboratrice di Federico Quaglini a Radio Maria. La sua casa era sempre aperta all’accoglienza. A tutti Nuccia regalava un sorriso, un ascolto, un conforto, un consiglio ed una preghiera. Nei film proposti a lato  si può ascoltare la sua voce e alcuni suoi messaggi e si può leggere anche un breve profilo della vita.  Sotto si può gustare il testamento spirituale di Nuccia, una meraviglia di fede semplice e profonda. A tutti un augurio di crescita nello spirito.

 

Testamento spirituale

TESTAMENTO SPIRITUALE

di Nuccia Tolomeo

 

la fede

 Catanzaro 20 /11/ 1995

            Sento che l’ora della mia dipartita si avvicina e cresce in me il bisogno di prepararmi al grande incontro. Prima, però, mio Signore, fa che mi congeda serenamente dal mondo. Voglio salutare gli amici del mio Getsemani, fare loro le mie ultime raccomandazioni, ringraziarli per avere spezzato con me il pane della sofferenza, di avere parlato il linguaggio dell’amore.

Desidero consegnare loro il dono più grande della mia vita, la fede, che Tu gratuitamente, Signore, mi hai elargito, per comunicarmi la sapienza della Croce, farmi penetrare e accettare come servizio speciale il mistero del dolore. La fede è l’unico frutto della mia vita, un fiore prezioso alimentato nel silenzio dalla parola e profumato dall’acqua della grazia, mediante i sacramenti e la preghiera. Tu, Signore, non permettere che esso vada perduto, consegnalo per me ad altri fratelli, perché si propaghi come fuoco nel mondo per la salvezza delle anime. (continua)

 

la natura

Desidero poi salutare la natura, sfogliare per l’ultima volta il grande libro della vita, che mi ha sempre parlato della potenza, della grandezza, della bellezza, della sapienza e dell’amore di Dio. Concedimi, Signore, di vagare un po’ nella natura per sentire ancora l’odore dell’erba e il profumo dei fiori. Fammi stupire ancora una volta dinanzi ad un cielo stellato, ad un nido di rondine, ad una farfalla. Voglio abbracciare, in uno sguardo pieno d’amore, tutto il creato e benedirti, ringraziarti per ogni cosa, opera delle tue mani. E’ veramente commovente sapere che Tu, Padre buono, abbia fatto tutto per amore dell’uomo, tua creatura prediletta, e a lui tutto abbia donato e assoggettato l’universo! Grazie, Signore, per tanta tenerezza! La tua potenza d’amore faccia di me un cantore della tua grazia, trasformi il mio lamento in gioia perenne: un inno alla vita, che vinca la morte e sia messaggio di speranza per molte anime tristi. Il mio cuore esulta di gioia, se penso a Te, mio Dio. (continua)

 

la mia ultima preghiera

             Ora è giunto il momento propizio per innalzarti la mia ultima preghiera, la più pura, quella della lode, ed invoco l’aiuto dello Spirito e di Maria Santissima per saperti lodare e ringraziare. La  mia ultima preghiera vuole essere un magnificat, una esplosione d’amore e di gioia, per le meraviglie, che Tu, Signore, hai operato nella mia vita. Questo canto gioioso sia anche per voi, miei buoni fratelli e sorelle, la vostra preghiera. Non piangete per la morte del corpo, ma per il peccato dell’umanità e adoperatevi per la pace, attraverso la gioia e l’amore di Cristo Gesù. Pregate e ringraziate il Signore, anche per me, perché Egli ha visitato la sua umile serva e l’ha trovata degna della sua grazia, della sua misericordia. Pregate così in memoria di me: “ Grazie, Signore, per il dono della vita, grazie, perché mi hai predestinato alla croce, unendomi a Cristo nel dolore e ai fratelli nel vincolo indissolubile dell’amore. (continua)  

 

Maria ci vuole incontrare: siamo figli suoi!


 

 

dono dell'immobilità

 Grazie, Gesù, per aver trasformato il mio pianto in letizia, per esserti costituito mio buon cireneo, mio sposo e maestro, mio consolatore. Grazie per aver fatto di me il tuo corpo, la tua dimora, l’oggetto prezioso del tuo amore compassionevole, delle cure e dell’attenzione di tanti fratelli. Grazie di tutto, Padre buono e misericordioso! Ti lodo, ti benedico e ti ringrazio per ogni gesto d’amore ricevuto, ma soprattutto per ogni privazione sofferta. Voglio ringraziarti in modo particolare per il dono dell’immobilità, che è stato per me una vera scuola di abbandono, di umiltà, di pazienza e di gratitudine, ed è stato per gli amici del mio Getsemani, esercizio di carità e di ogni altra virtù. Grazie, Signore, per tutte le mani, che mi hanno accarezzata e curata; grazie per i piedi, che sono venuti a trovarmi. Tutti sono stati per me le tue mani e i tuoi piedi, soprattutto quelli della mia dolcissima madre, rimasta, come Maria, sotto la croce fino alla fine. (continua)

 

Per voi, amici miei!

A Te, Maria, affido i miei amici e le loro famiglie

 

state lieti nel Signore

 Fa scendere sui fratelli e sulle mie sorelle le tue speciali benedizioni e grazie. Riempili dei doni dello Spirito Santo e infuocali di amore, perché continuino ad evangelizzare il mondo, con le opere di carità. E voi, amici miei carissimi, state lieti nel Signore, nel vincolo dell’unità: pregate e operate il bene. Siate custodi dei vostri fratelli e insegnate loro l’amore con la vostra stessa condotta. Siate saldi in tutto coerenti al vangelo, pieni di zelo e d’amore per tutti. Ricordate che dall’amore riconosceranno che siete di Cristo; solo dalle opere buone molti saranno indotti a credere in Dio Amore. Solo l’amore salva. E un giorno tutti saremo giudicati sull’amore. Pregate allora perchè il Signore vi riempia del suo amore e vi rivesta dei suoi stessi sentimenti, per impiegare il vostro tempo fruttuosamente, lavorando nella vigna del Signore per l’edificazione del Regno. Ora termino: ogni volta che avrete bisogno di me, mi troverete tra i vostri ricordi. Sorridete sempre e ricordate che ogni volta che sorriderete io sorriderò con voi. Vi abbraccio e vi benedico nel nome del Signore. Nuccia 

 

Preghiera della Serva di Dio Nuccia Tolomeo

Foto di brunotrovato

Quando il bene è tanto difficile e il male tanto facile;
quando mi pare di essere sola a portare la croce;
quando ho tanta voglia di piangere;
quando non mi riesce di essere come a Te piace;
quando l’incomprensione mi avvilisce;
quando non sono capace di aiutarti a portare la croce,
Aiutami, o Gesù!

 

Maria ci vuole incontrare: siamo figli suoi!


 

 

Ogni giorno, Gesù, mi chiami per nome. Eccomi!