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 Sesso: M    Età: 46    Città: Bolzano    Prov: Bolzano    Reg: Trentino Alto-Adige    Naz: Italia
 

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POESIE INDIANE



gira la terra

la terra sta girando
chi non danza vuole morire
e quando danziamo la terra danza
offriamo le nostre vite

                                            al sole e alla luna
                                  il loro volto è il nostro volto
                                con le mani teniamo alta la luna
                                           siamo figli degli alberi
                            quando la luna cala tra il fogliame
                       i nostri occhi sono a sembianza d'uccello
                       cavalchiamo soli sulla carezza del sole
                             ed abbiamo un luogo dove andare
                             oltre la frangia dorata dei sogni



 
 

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GLI ANTICHI

Gli antichi morivano in una collinetta erbosa

Con il suo lussureggiante tappeto erboso costellato da giovani alberi, questa collinetta si mescola in modo discreto con la parte abitata del Sud dell’Ohio. Ma questa è di fatto una collinetta di morte.
Qui, vicino a Miamisburg e in molte altre parti del Midwest e del Sud, in passato gli Indiani costruirono queste collinette come luoghi di sepoltura.
Questa è la più grande con i suoi 68 piedi di altezza. Qualche volta gli indiani cremavano i defunti, alre volte li lasciavano esposti agli uccelli. Dopodiché quello che rimaneva dello scheletro veniva portato in cima alla collina.
Circondati dai loro averi che erano spesso fatti di rari materiali - quarzo, conchiglie,perle, denti di alligatore- i morti venivano coperti con della terra per diventare poi la base per altre sepolture.
La collina di Miamisburg risale alla cultura Adena che fiorì 2000 anni fa.

 

UOMO SAGGIO

Un uomo Sacro ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il viso rivolto a ovest, e chiede aiuto. Parla con le piante, ed esse rispondono. Ascolta con attenzione le voci degli animali. Diventa uno di loro. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. Anche lui emana qualcosa: come e che cosa io non lo so, ma è così. Io l'ho vissuto. Uno sciamano deve appartenere alla terra: deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.
Cervo Zoppo
Sioux

 

LA DANZA DEGLI SPETTRI


Del popolo rosso non restava più nulla. La grande nazione era stata massacrata, umiliata e deportata nelle riserve, ma altra fame, altre menzogne, altre promesse e altre umiliazioni aspettavano gli uomini che si erano arresi alle cosiddette Agenzie Indiane all’interno delle riserve.
 

SPIRITO LIBERO

 

LE COLLINE DEL TUONO

Le colline del tuono

L’Uccello del tuono spiega le sue spaventose ali al di sopra delle Black Hillls e la voce del Grande Spirito risuona attraverso i cieli.
Dalle pianure del Sud Dakota e del Wyoming, gli Indiani hanno sempre guardato con rispetto alle Black Hills perché sopra di esse ci sono forze molto potenti.
Essi credono che il Grande Spirito abiti lungo i suoi versanti scuriti dagli alberi e che le sue lacrime riempiano le fonti con un’acqua curativa. Ma le loro leggende raccontano anche degli spiriti malvagi che talvolta si nascondono tra le rocce.
 

 

il popolo sioux


FORSE LA SPERANZA NON E' MORTA, VOGLIO CREDERE FORMEMENTE A FOOLS CROW CHE PRIMA DI MORIRE DISSE:

" IL POPOLO SIOUX AVRA' UN ALTRO GRANDE CAPO."

Ed io oggi voglio pregare che ciò avvenga.

Prego Wakan Tanka e Gesù che essi non muoiono, che questo grande popolo sopravviva.

Prego Wakan Tanka e Gesù che i bambini nelle riserve stiano bene e che non muoiono di fame.

Prego Wakan Tanka e Gesù che questo mondo così indifferente apra gli occhi e ami questo grande popolo rosso.

Prego Wakan Tanka e Jesù per tutte le atrocità subite dal popolo rosso, e non dimentichiamoci tra il 1965 e il 1978 la Grande America mandava a morire migliaia e migliaia di giovani in una guerra balorda che si chiamava Vietnam.

Non dimentichiamoci la grande repressione della CIA - FBI - dei Presidenti che davano l'ordine di sopprimere con la forza il movimento dei pacifisti, il movimento dei neri nei ghetti e di colpire gli indiani.

Tutto ciò che gridava diritto in quegli anni doveva essere sopraffatto con la dura violenza.

Io prego Wakan Tanka e Gesù di aver accolto nelle loro braccia tutte queste vite spezzate, di uomini, donne e bambini, rossi, neri, gialli, bianchi.

Essi non sono più i guerrieri Cavallo Pazzo, Toro Seduto, Geronimo, hanno un grande bisogno di noi.

STA A NOI ORA URLARE: " HOKA HEY, HOKA HEY, AIUTIAMOLI, SONO NOSTRI FRATELLI, NON POSSIAMO FARLI MORIRE NELL' INDIFFERENZA TOTALE. RICORDIAMOCI NON CI SAREBBE STATA NESSUNA AMERICA SENZA IL POPOLO ROSSO."

OKA HEY - OKA HEY.

 

lettera di un condannato a morte


Da una lettera di un condannato a morte:

 

"Prego ogni giorno di ricevere posta. Una lettera, una sola lettera basta a rendere la mia giornata orribile, o splendida e a farmi evadere da quest'inferno, anche se è solo per poco. Una lettera che mi porta la fragranza del profumo di una donna regala sempre un sorriso.(...) Prego intensamente di ricevere una bella busta sporca di rossetto sull'incollatura, prego che contenga un mucchio di fogli profumati, ma sopratutto prego che ci siano tante fotografie della vita fuori di qui. Fotografie delle persone che mi scrivono, così da poterle vedere in faccia, e non una fotografia sola ma tante, centinaia, per poter vedere tante espressioni (per poterle attaccare al muro, perché questi muri sono tutto il mio mondo). Ecco, la guardia si avvicina alla mia porta. Ricontrolla la posta che ha tra le mani e chiede il mio numero di matricola, gli rispondo ansiosamente mentre in due passi sono alla porta e sporgo la mano dalla feritoia. Mi passa qualche esile foglio di carta che resto ad osservare senza per questo smettere di sperare nella mia bella busta gonfia. Niente".

 

carcere a vita

Quando al mattino ti svegli, ringrazia il tuo Dio per la luce dell'aurora, per la vita che ti ha dato e per la forza che ritrovi nel tuo corpo. Ringrazia il tuo Dio anche per il cibo che ti dà e per la gioia della vita. Se non trovi un motivo per elevare una preghiera di ringraziamento, allora vuol dire che sei in errore.


Tecumseh (Shawnee

Robert Sinti Maahs # D-38765
M.C.S.P.
FC-15-203-L
PO Box 409000
Ione, CA 95640
USA




Data di scarcerazione: a vita

Data di nascita: 46 anni

Tribù: Choctaw

Interessi: E’ un musicista e ama insegnare ai suoi fratelli più giovani la musica tradizionale e la cultura del suo popolo.

Dice: Sono in carcere da 23 anni per un errore commesso tanot tempo fa e adesso pagherò a vita. Si! A volte facciamo delle scelte non buone nel corso della nostra vita e a volte la pena delle nostre scelte è molto dura. Sono assente dalla vita fuori che la mia famiglia si è dimenticata completamente di me, questo fa di me un uomo dal cuore duro. Spero di cominciare una corrispondenza con qualcuno che mi porti un po’ di sole, un piccolo sorriso, due righe per ‘uscire’ da questa cella. 


 

condannato a morte

 anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni, la cultura e la Lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere migliore la nostra vita.
(Sinta Glesha

Ci sono quattro strade che possono portarti dove vuoi andare.
La prima ti conduce dove ti manda il tuo primo pensiero.
Non è la strada giusta. Rifletti un poco.
Affronti allora la seconda.
Rifletti nuovamente ma non scegli ancora.
Finalmente, alla quarta riflessione tu sarai sulla strada giusta.
Così non rischierai più nulla.
Qualche volta, lascia passare una giornata prima di risolvere il tuo problema.
(Diablo

Edward T. James # 969121
Union C.I.
7819 NW 228th St. (P1206)
Raiford, FL 32026-4410
USA





Data di scarcerazione: condannato a morte
Data di nascita: 4 agosto 1961

Tribù: Sioux/Scottish/Norwegian
Interessi: Arte, natura, il rock e il jazz, il blues degli anni 60/70. Cerca qualcuno disposto a aiutarlo a imparare tanto circa i suoi antenati, principalmente delle credenze spirituali. Risponderà a tutte le lettere che riceverà

Dice: Adesso la mia eredità nativa è più importante per me. Poiché sto provando a risalire alle origini di mio nonno (Sioux).
 

 

condannato a morte

Quandcorpo muore. Il corpo è semplicemente ciò che l'anima materialmente possiede.
E' il suo involucro. L'anima prosegue la sua vita.

(Susie Billie, 102 anni, Seminoleo siete giunti in questo continente avete trovato un popolo di pelle rossa. Era in armonia con tutti gli esseri viventi. Ma voi non avete visto la sua bellezza sul cammino della vostra civiltà', guardate ora la disperazione che gli ha dato l'avervi conosciuto. E in quella disperazione ammirate quella che ogni giorno date a voi stessi."

Nuvola Azzurra, Sioux Lakota.


Daniel Fire Arrow Frederickson
PO Box K-81800
San Quentin State Prison
San Quentin, CA 94974
USA






Data di scarcerazione: condannato a morte
Data di nascita: 5 febbraio 1963

Tribù: Mimbreno Apache

Dice: Cerco qualcuno che voglia vedermi fuori di qui non qualcuno che mi tenga per mano mentre muoio! Non ho amici, non ho parenti, non ho aiuti finanziari, né avvocati!

 

LUNA NERA

 

LUNA NERA fu un potente capo Lakota Hunkpapa, cugino di Toro Seduto.
Le prime notizie su di lui risalgono al 1864, quando partecipò alle
battaglie contro la spedizione di Sully in seguito alla rivolta dei Dakota
del 1862 nel Minnesota.
Fu un wichasa wakan molto stimato e temuto dal suo popolo, abile nel
fabbricare armi, scudi e frecce.
Fu “Portatore di Casacca”, insieme a Quattro Corna, Antilope che Corre,
Falco dalla Voce Forte e Corna Rosse.
Tra il 1850-1860, grazie anche al suo appoggio e alla sua influenza sul
resto della tribù, Toro Seduto riuscì ad imporsi prima come capo degli
Hunkpapa , poi come capo di tutti i Lakota decisi a resistere all’invasione
dei bianchi.
Luna Nera combattè nella battaglia del monte Killdeer e partecipò agli
scontri per respingere i soldati dalle Badlands.
Raffaele D’Aniello riporta nel suo Dizionario degli Indiani d’America
(Grandi Manuali Newton, 2002) il discorso che Luna Nera pronunciò
nell’incontro tra i capi Lakota e il missionario cattolico Padre de Smet per
trattare un armistizio:

.

 

LUNA NERA

Quest’uomo è giunto da lontano per incontrarci. Appare stanco e
affaticato. Sono felice di vederlo e gli do il benvenuto con tutto il mio
cuore. Le sue parole sono vere e piene di verità. Parla bene e tutto ciò che
dice è il desiderio del mio cuore.
Ma ci sono molte spine sui nostri cuori, molte ferite da curare. La nostra
terra è desolata e impoverita da una guerra crudele che fu incominciata
dagli Cheyenne e dai Dakota Isanyati.
E ora, quando viaggiamo sulla nostra terra, vediamo delle macchie rosse. Non
sono bisonti massacrati, ma sono i nostri compagni, o sono uomini bianchi.
I nostri territori erano pieni di animali, ma da quando c’è la guerra i
bisonti detestano la loro terra originaria. Sembra quasi che fuggano
dall’odore del sangue dell’uomo. Ancora, l’uomo bianco ha tagliato il nostro
paese con strade e costruisce fortificazioni dappertutto. Spesso imprigiona
la nostra gente senza nessun motivo. Taglia i nostri alberi, rovina il
nostro paese con impunità.
Gli ho detto che non voglio le razioni annuali e che non venderò il mio
paese. Mio padre è vissuto ed è morto qui e io farò lo stesso. Se i vostri
fratelli bianchi si comporteranno bene, non ci sarà più guerra.  Non
voglio sapere altro, accetterò il tuo tabacco, i tuoi consigli amichevoli e
stringerò le tue mani davanti a Wakan Tanka, come mani di pace. ”


figlio, Luna Nera il Giovane.
Si schierò sempre in prima linea nella lotta per la libertà degli Hunkpapa,
seguì Toro Seduto in esilio in Canada e nel 1881 ritornò negli Stati Uniti
dove morì nel 1888.
 

 

 

ECLISSI

DIVINE STAR
Fu il 1° gennaio del 1889 durante un eclisse “ in cui il sole morì”, che un giovane stregone Paiute della riserva di Pyramid Lake nel Nevada Occidentale, che si chiamava Wo-vo-Ka, dichiarò di essere stato in sogno dal Grande Spirito e che il Grande Spirito gli avrebbe detto:

“ Tornerà un nuovo Messia sulla terra non sarà bianco perché i bianchi lo hanno rinnegato e ucciso, ma sarà indiano.”

Il nuovo Messia sarebbe arrivato dall’Ovest con tutte le Nazioni degli Indiani morti, con bisonti e cavalli e vivi e morti si sarebbero riuniti per dare vita ad un nuovo mondo.

Inoltre il Grande Spirito gli aveva dato ordine di insegnare agli indiani di amarsi l’uno con l’altro e a celebrare la Gost Danze, cioè la danza degli spettri.


 

IL SOLO INDIANO RIMASTO SONO IO

 

Il fascino di uomini senza tempo, un viaggio nel mondo degli indiani d'america...sfortunate tribù annientate attraverso uno spietato genocidio...un piccolo omaggio a un grande popolo!

Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi.
Ognuno di noi,
in scala più o meno grande
contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra,
allo spreco e all'inquinamento.
Abbiamo semplicemente la possibilità
di camminare più vicino alla Buona Strada.
Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione,
finchè non riusciamo a tornare su questo sentiero.
Per coloro che sanno ascoltare,
le voci parlano ancora.
SAUPAQUANT, WAMPANOAG


Dopo l’uccisione di Cavallo Pazzo e il ritorno forzato di Toro Seduto con la sua tribù nella riserva di Standing Rock, la civiltà bianca e religiosa ora li costringeva ad una grande trasformazione del loro stile di vita, da grandi cacciatori e grandi guerrieri a essere solo dei poveri contadini. Questi uomini, la grande Nazione non esisteva più, non aveva più nulla, solo miseria e fame.

La civiltà dei bianchi, oltre ad aver sconfitto il popolo rosso, era riuscita a mettere indiano contro indiano attraverso trattati mai rispettati e a gelosie interne e le Agenzie ne erano l’esempio lampante. Lo stesso Toro Seduto con amarezza constatava:

“ Il solo indiano rimasto sono io.”

 

GLI INDIANI FANNO CAUSA AL GOVERNO AMERICANO