miriamms
Sesso: F
Età: 112
Città: Roccagloriosa
Prov: Stato Estero
Reg: Stato Estero
Naz: Congo (Brazzaville)
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AD UNA PERSONA SPECIALE
Vita
fatta di giorni arsi
come sabbia del deserto
che anela
gocce di pioggia.
Miriam
Miriam
A MIO PADRE
Ti vedevo aggrapparti
disperatamente alla vita
che, inesorabile,
ti sfuggiva dalle mani
ogni giorno un po'.
Ho sperato fino all'ultimo
che quell'alba non spuntasse.
Sei andato via
e ancora non ci credo.
Ma se mi guardo allo specchio
ti ritrovo nei miei occhi.
Miriam
Nelle lacrime che brillano nei miei occhi
c'è riflessa la tua immagine
e tu
mi scendi sulle guance
quasi a disperata carezza.
Ti asciugo
ma sei di nuovo lì
nei miei occhi e ricominci
le tue disperate carezze.
Miriam
E mi culla
la dolce risacca
con le sue melodie.
Respiro speranze
che la brezza mi porta
da terre lontane.
Calpesto leggera
l'antica pietra,
Mi lascio abbracciare
dall'ultimo raggio di luna
poi,mi fermo
e ascolto la tua voce,
Anima.
Miriam
RITROVARMI TRA LE TUE BRACCIA
STRINGERMI FORTE AL PETTO TUO
NASCONDENDO IL VISO SULLA GIACCA
E DIMENTICARE
I GIORNI BUI
TRASCORSI SENZA DI TE.
Miriam
FELICITA', DOVE SEI
TI CERCO, TI RINCORRO..
A VOLTE MI SEMBRA
DI AVERTI FINALMENTE
RACCHIUSA TRA LE MIE MANI.
ILLUSIONE!
SE LE RIAPRO SONO VUOTE
C'E' SOLO IL RIMPIANTO DI UN ATTIMO
GIA' VOLATO VIA.
MI RITORNI IN MENTE - per te
VORREI - ASCOLTALA E SARO' CON TE
Per te
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DARE UN SENSO ALL'AMICIZIA
LA VITA
Contatore
Mi descrivo
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
l'onesta'
il mare
gli amici sinceri
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Tre cose che odio
la falsità
lottare per far valere i propri diritti
sentirsi inutili
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Dettagli
Il Pagliaccio
E' calato il sipario sulla scena,
le luci spente,
gli echi delle risate ormai lontani
il pagliaccio
al centro della pista
che l'ha visto protagonita
abbandona la maschera
mostrando gli impietosi tatuaggi
del cuore e del tempo.
Non più luce nè gioia
sul suo volto
ma la tristezza di chi
tornato dalla festa, non racconta
perchè non c'è nessuno ad ascoltare.
Miriam
Lacrima
Hai cullato stasera
il mio solitario dolore.
Hai indugiato pietosa
negli occhi rossi
che, come fiume in piena
ti hanno cacciata giù
a solcare le mie guance
Miriam
Isola nell'infinito
senza più approdo,
ormai sei solo,
Uomo.
Il bianco gabbiano
impigrito
sull'antica scogliera
non spiega più le sue ali
al vento leggero
della speranza
ma guarda
malinconico l'orizzonte
perchè non vedrà più
vele apparire.
Miriam
