mimosa_57
Sesso: F
Età: 55
Città: Isola che non c'è
Prov: Stato Estero
Reg: Stato Estero
Naz:
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|
".......Ricordi
quella scultura dove danzavamo? C'era qualcosa di più leggero
e vero di noi due? Eravamo due piccoli corpi sospesi sulle note di una
bellissima musica: chi ci ha visti dice che siamo un unico corpo vibrante."
"....C'è sempre qualcosa d'assente che mi tormenta"
Camille Claudel
Camille Claudel
maschere
Maschere,
maschere... un soffio e passano, per dar posto ad altri... Ciascuno si
racconcia la maschera come può. La maschera esteriore, perché dentro poi
c'è l'altra, che spesso non si accorda con quella di fuori. E niente è
vero! Vero il mare, sì, vera la montagna, vero il sasso, vero un filo
d'erba; ma l'uomo? Sempre mascherato, senza volerlo, senza saperlo di
quella tal cosa che egli in buona fede si figura di essere: bello,
buono, grazioso, generoso, infelice, ecc. E questo fa tanto ridere a
pensarci.(L. Pirandello, 1908)
Impressioni di settembre
Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole ma non c'è...
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra odor di grano,
sale adagio verso me.
e la vita nel mio petto batte piano,
respira la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno a ancor piú in là,
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me:
faccio un passo, lui mi vede, è già
fuggito...
Respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so
sono come, un uomo in cerca di se stesso
no, cosa sono adesso non lo so
sono solo, solo il suono del mio passo...
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
il giorno come sempre sarà.
la natura dà spettacolo
L'UOMO E IL MARE
Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!
Charles Baudelaire, 1857
Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!
Charles Baudelaire, 1857
Senza offesa...
Evitatemi dei rifiuti! Ho buoni motivi per non accettare "amicizia" da chi frequento, figuriamoci da chi manco conosco....
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Non scordiamoci mai che siamo stati bambini.
Conoscerli e amarli ci fa ritrovare noi stessi
Conoscerli e amarli ci fa ritrovare noi stessi
"Il bambino - è fatto di cento. - Il bambino ha cento lingue - cento
mani - cento pensieri - cento modi di pensare - di giocare e di parlare
- cento sempre cento - modi di ascoltare - di stupire di amare - cento
allegrie - per cantare e capire - cento mondi - da scoprire - cento
mondi - da inventare - cento mondi - da sognare. Il bambino ha cento
lingue - (e poi cento cento cento) - ma gliene rubano novantanove. - La
scuola e la cultura - gli separano la testa dal corpo. - Gli dicono: -
di pensare senza mani - di fare senza testa - di ascoltare e di non
parlare - di capire senza allegrie - di amare e di stupirsi - solo a
Pasqua e a Natale. - Gli dicono: - di scoprire il mondo che già c'è - e
di cento - gliene rubano novantanove. - Gli dicono: - che il gioco e il
lavoro - la realtà e la fantasia - la scienza e l'immaginazione - il
cielo e la terra - la ragione e il sogno - sono cose - che non stanno
insieme. - Gli dicono insomma - che il cento non c'è - . Il bambino
dice: - invece il cento c'è."
Loris Malaguzzi
Loris Malaguzzi
corsi e ricorsi storici
A proposito di Cesare:
“La moltitudine ignorante se l'era conquistata coi doni, le costruzioni, le elargizioni di viveri e banchetti. I suoi li aveva acquistati con premi, gli avversari con manifestazioni di clemenza, insomma aveva dato ad una città, ch'era stata libera, l'abitudine di servire, in parte per timore, in parte per rassegnazione…”
“La moltitudine ignorante se l'era conquistata coi doni, le costruzioni, le elargizioni di viveri e banchetti. I suoi li aveva acquistati con premi, gli avversari con manifestazioni di clemenza, insomma aveva dato ad una città, ch'era stata libera, l'abitudine di servire, in parte per timore, in parte per rassegnazione…”
Marco Tullio Cicerone
“Sopportava malissimo il difetto della calvizie per la quale spesso
fu offeso e deriso. Per questo si
era abituato a tirare giù dalla cima del capo i pochi capelli…”
Gaio Svetonio Tranquillo
De Civitate Dei
"Remota itaque iustitia quid sunt regna nisi magna latrocinia?"
(Se togliamo il fondamento della giustizia, che cosa sono gli stati se non delle grandi associazioni a delinquere?)
Sant'Agostino (De civitate Dei 4,IV - 412 d.C.)
(Se togliamo il fondamento della giustizia, che cosa sono gli stati se non delle grandi associazioni a delinquere?)
Sant'Agostino (De civitate Dei 4,IV - 412 d.C.)








