Community
 
mara.alei
Blog
Foto
   
 
 
Sesso: F - Età: 46 - Città: ***** - Provincia: Roma
Regione: Lazio - Nazione: Italia
 

Area personale

- Login
 

Contattami

Messaggi Mail
 
Cupido
 

Mi trovi anche...

Chat  
 

Contatore



 

DALLA NOTTE ALL'ALBA

"Occupato", rispose Elena quando sentì bussare alla porta della toilette, "Un attimo, ho quasi fatto." Mise con cura l'abito che si era appena tolto e il resto del suo abbigliamento nella grossa borsa da viaggio, dopo aver piegato ogni cosa facendo attenzione a non sgualcire nulla. Intanto si era rivestita rapidamente dei nuovi abiti: un paio di jeans e un maglione di lana verde, calzini bianchi e scarpe da ginnastica, anch'esse bianche. Si infilò per ultimo il cappotto nero e uscì dal bagno, lasciando il posto ad una signora che era in attesa. Elena era contenta della sua scelta: quel bar del centro era sempre molto affollato e aveva, nonostante ciò, dei bagni assai puliti. Lo aveva scelto proprio perché la numerosa clientela le consentiva di entrare e di uscire indisturbata, senza farsi notare. Uscì sul marciapiede gremito di folla. Tutta quella gente il sabato pomeriggio approfittava della giornata libera dal lavoro per fare spese nei numerosi negozi distribuiti sui due lati della via più famosa della città. La giovane si guardò intorno, indecisa sulla direzione da prendere, poi s'incamminò a caso. Elena era una ragazza di circa 25 anni, alta, longilinea, bruna... CONTINUA QUI http://digilander.libero.it/mara.alei/racconti_in_giornate_di_pioggia_leggi_opera.htm

 

Mi descrivo

*****
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

la riflessione 
la serietà 
l'allegria 
 

Tre cose che odio

l'ipocrisia 
la volgarità 
la violenza 
 

Dettagli

Lingue conosciute

non definito

I miei interessi

cinema
leggere
scrivere

Gen. musicale

lirica
pop
 

Gen. cinematografico

drammatico
neroealismo italiano

Letture preferite

classici
narrativa

Mi piace la cucina

tradizionale
regionale italiana in generale
 

La vacanza OK

città d'arte

La vacanza KO

autostop

La meta dei miei sogni

capitali europee
 

Stato civile

libero/a
 

Il mio film preferito

Quelli di Ozpetec
 

Il mio libro preferito

Tanti
 

I miei pregi

Pazienza
 

I miei difetti

Pigrizia
 

IL CIECO

Quando iniziai la professione di giornalista ero piuttosto giovane, mi ero laureata da poco e avevo molti sogni nel cassetto. Immaginavo con piacere che avrei girato il mondo, avrei conosciuto tanta gente, avrei vissuto situazioni che un altro lavoro non mi avrebbe consentito di vivere. Sarei entrata nella mente e nel cuore degli uomini e avrei carpito le loro emozioni, le avrei fatte mie per poi riproporle ai miei lettori. Conservavo ancora molto di quel mio entusiasmo quando, una mattina del 13 febbraio di alcuni anni fa, il direttore del mio giornale mi chiamò e mi incaricò di fare un'intervista. Pochi giorni prima era accaduto uno spiacevole fatto di cronaca, come ce ne sono tanti, forse un po' più strano degli altri, più insolito. In un piccolo paese della provincia di Roma, a ***, un giovane, a detta di tutti dal carattere molto introverso e scontroso, aveva fatto raccapricciare non pochi dei suoi concittadini, cavandosi gli occhi con un punteruolo nel bel mezzo della piazza del paese. Subito soccorso, il ragazzo fu portato al reparto oftalmico del più importante ospedale della capitale. I migliori specialisti si prodigarono per salvargli gli occhi: tutto fu tentato, ma inutilmente. Il ragazzo, con il suo gesto irrazionale, aveva compromesso del tutto la vista: era diventato cieco, completamente cieco. Un gesto inspiegabile, compiuto probabilmente in un momento di follia... CONTINUA QUI: http://digilander.libero.it/mara.alei/racconti_in_giornate_di_pioggia_leggi_opera.htm