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A volte scrivere graffia l'anima.......uno scrittore che mi è caro.......le mie amicizie...sono un pò così...SONO Sono il vento della sera, sono l'alba del mattino, una parola detta piano, la paura del silenzio. Sono semplice e perversa, sconosciuta e sempre uguale... Non fermarmi. non cercarmi. non c'è tempo così grande... Maruska SMERALDI...COME LI AMO....
Il loro nome deriva proprio dal colore di questa pietra preziosa, infatti smeraldo deriva dal greco smaragdos che significa pietra verde.
Proprio per il suo colore verde intenso, questa gemma viene associata alla fertilità e alla vita, così come alla saggezza e alla speranza.
Tante le leggende legate agli smeraldi.
Si narra che Cleopatra ne possedesse più di uno e che sin dal
dal tempo di Alessandro il Grande i minatori greci andasero alla ricerca di questa gemma.
I Romani la associavano alla fertilità e alla dea dell'amore Venere.
Per i primi cristiani era il simbolo della nuova vita dopo la resurrezione.
In alcune leggende legate alla figura di Re Artù si dice che gli angeli e Dio
usarono uno smeraldo per ricavarne il Sacro Graal, il calice dal quale bevette Gesù nell'ultima cena.
Molti secoli dopo venne attribuito a questa pietra il potere di prevenire gli attacchi di epilessia,
fermare le emoraggie e gli attacchi di isteria.
A partire dal XII secolo si diffuse un'altra credenza, ossia che essa riducesse
la passione sessuale ed è per questo che divenne il simbolo della castità.
Sempre nel Medioevo ad esa era attribito anche il potere di allontanare gli spiriti malvagi.
A parte le numerose leggende che circondano questa splendida gemma,
essa in realtà non è altro che una varietà di berillio, un minerale che può assumere diversi colori, di cui ne è un esempio l'acquamarina, anche se lo smeraldo è la varietà più pregiata.
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Sesso: F
Età: 60 Città: Vercelli Provincia: Vercelli Regione: Piemonte Nazione: Italia OSSESSIONETi penso, in questa notte senza senso, dove assurdi sentimenti attanagliano a mia mente. Ti penso, e una morsa mi stringe il cuore, forse rabbia o forse gelosia. Ti penso, mentre guardo spegnersi ad una ad una le stelle del firmamento, nel'attesa di un'alba che tarda arrivare... Ti penso, fra una sigaretta ed una lacrima che scorre silenziosa. Ti penso, mentre mi chiedo chi tu sia veramente e vorrei sondare la tua mente e vorrei ascoltare la voce del tuo cuore. Ti penso, mentre mi accorgo di essere cieca e sorda... Ti penso... L'ultima stella si è spenta, le prime luci dell'alba si fanno spazio, la notte è finita e un nuovo giorno sta per cominciare... Quando si alzerà il sole, cancellerà, forse, tute le ombre della mia mente... By Silvana A.
CHOCOLATL'avventura del cioccolato inizia in America, talmente tanto tempo fa che ancora questo continente non portava il suo nome attuale.
Nell'umidità costante del clima messicano, un piccolo albero produceva i suoi frutti simili a zucche contornati dalle foglie di colore verde scuro: la pianta del cacao.
I primi agricoltori che iniziarono la coltivazione della pianta del cacao furono i Maya.
Tale civiltà risale a circa duemila anni prima della scoperta dell'America. Le terre che si estendono fra la penisola dello Yucatàn, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala furono quindi le prime a vedere l'inizio della storia del cioccolato.
La leggenda dice che la coltura del cacao fu sviluppata dal terzo re Maya: Hunahpu. CHOCOLAT
La storia ci riporta che il frutto di tale pianta era considerato talmente prezioso che era utilizzato anche come moneta presso la popolazione Maya.
Intorno al X secolo, avvolto nel mistero, si assistette poi alla distruzione di questa grande civiltà.
Mi pare di capire che oltre ad essere deliziosa al nostro palato...possa servire ad altre cose...
mmmmmm....decisamente allettante....
...e il cucciolo, ne ha capito il significato.... Mi descrivo
...io sono quella che sono, con tutte le mie contraddizioni...
guardo il cielo per capire, guardo il mondo per comprendermi, sento la musica...anche quando è solo la natura a suonarla...io sono quella che sono, non mi serve identificarmi...
Spazio amiciAmo & odio
DettagliI miei interessiesoterismo leggere musica(ascoltare) Gen. musicalejazz alternative Gen. cinematograficoazione e avventura gialli
Letture preferitethriller avventura
Mi piace la cucinacucina etnica in generale cinese
La vacanza OKsiti archeologici La vacanza KOtour organizzato La meta dei miei sogniIrlanda e Scozia India Occupazionenon definito Stato civilevedovo/a con figli Il mio film preferitotroppi... Il mio libro preferitoIl nome della rosa I miei pregiaffabile
spontanea
sincera
generosa I miei difettipresuntuosa
impulsiva
polemica
ribelle |
Ultime visiteVOGLIA DI VIOLA...
Viola colore dell'arte, della fantasia, del sogno,
dell'altruismo e della guarigione.
E' dignità, nobiltà, intelligenza, prudenza, umiltà e saggezza.
Carattere un pò difficile, inclinazione all'occulto, il magico, l'arcano. VOGLIA DI VIOLA...
Il viola, colore della metamorfosi. Colore tradizionale della mistica, ma anche della fascinazione erotica.
Il viola indica l'unione degli opposti, la suggestionabilità.
(dal web) Contatore
....è un pirata....ma io l'adoro....
MISHA Mi specchio nel verde dei tuoi occhi, scopro la libertà del tuo essere, pirata sei nello spirito. Gli alberi, i giardini, i tetti nella notte, il territorio intorno, è tutto tuo. Poi, quando ti quieti, arrivi da me, goloso di carezze... Toccata e fuga Bwv 565 - Bach
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