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NATI .... COME NOI !!!

LA SINDROME DI DOWN NON E' UNA MALATTIA. LE PERSONE CON LA SINDROME DI DOWN NON CERCANO UNA MEDICINA, VOGLIONO SOLO ESSERE TRATTATE COME GLI ALTRI !!! IL 93% DEI CONTATTI NON COPIERA' QUESTO MESSAGGIO.... SPERO CHE TU VOGLIA FAR PARTE DEL RESTANTE 7% CHE METTERA' QUESTO MESSAGGIO NELLA SUA BACHECA!!
 
 
 

CONTRO I MOSTRI !!!!

PEDOFILI Uniti contro L'Infamia La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto "segnala abuso" se siete a conoscenza di pericolo per un minore. Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming - Il predatore crea situazioni allo scopo di formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail. Non tutte le persone che conosci on line sono sincere. Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia. Per favore, copia e incolla questo post ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore.
 
 
 

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lucarossilucarossi


Sesso: M
Età: 48
Città: MILANO
Provincia: Milano
Regione: Lombardia
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Mi descrivo

I HAVE EVERYTHING WHAT I WANT! ----------------------------------------------- Don't waste your time always searching for those wasted years I.M.
 
 
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

amore 
cibo 
buon vino 
 

Tre cose che odio

volgarità 
ignoranza 
arroganza 
 
 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Inglese
Francese

I miei interessi

Internet
musica(ascoltare)
viaggiare

Gli sport preferiti

nuoto
calcio_e_calcetto
atletica
 

Gen. musicale

rock
metal

Gen. cinematografico

non definito

Letture preferite

storici
classici
 

Mi piace la cucina

tradizionale

La vacanza OK

mare, sole e spiagge incontaminate!

La vacanza KO

pellegrinaggio
 

La meta dei miei sogni

Caraibi

Occupazione

impiegato/a

Stato civile

non definito
 

Il mio film preferito

IN NOMINE ROSA EST
 

Il mio libro preferito

IN NOMINE ROSA EST - PROMESSI SPOSI
 

I miei pregi

gentilezza ironia sensibilità
 

I miei difetti

gentilezza ironia sensibilità
 
 
 

AMO QUEST'UOMO

"La corruzione di un fanciullo" dice "è quanto di più terribile e immondo si possa immaginare specialmente se, come risulta dai dati che ho potuto direttamente esaminare, gran parte di questi fatti abominevoli avvengono all'interno delle famiglie o comunque d'una comunità di antiche amicizie. La famiglia dovrebbe essere il sacrario dove il bambino e poi il ragazzo e l'adolescente vengono amorevolmente educati al bene, incoraggiati nella crescita stimolata a costruire la propria personalità e a incontrarsi con quella degli altri suoi coetanei. Giocare insieme, studiare insieme, conoscere il mondo e la vita insieme. Questo con i coetanei, ma con i parenti che li hanno messi al mondo o visti entrare nel mondo il rapporto è come quello di coltivare un fiore, un'aiuola di fiori, custodendola dal maltempo, disinfestandola dai parassiti, raccontandogli le favole della vita e, mentre il tempo passa, la sua realtà. Questa è o dovrebbe essere l'educazione che la scuola completa e la religione colloca sul piano più alto del pensare e del credere al sentimento divino che si affaccia alle nostre anime. Spesso si trasforma in fede, ma comunque lascia un seme che in qualche modo feconda quell'anima e la rivolge verso il bene".
 
 
 

AMO QUEST'UOMO 2

Mentre parla e dice queste verità il Papa mi si avvicina ancora di più. Parla con me, ma è come riflettesse con se stesso disegnando il quadro della sua speranza che coincide con quella di tutte le persone di buona volontà. Probabilmente - dico io - quella è gran parte di quanto avviene. Lui mi guarda con occhi diversi, improvvisamente diventati duri e tristi. "No, purtroppo non è così. L'educazione come noi l'intendiamo sembra quasi aver disertato le famiglie. Ciascuno è preso dalle proprie personali incombenze, spesso per assicurare alla famiglia un tenore di vita sopportabile, talvolta per perseguire un proprio personale successo, altre volte per amicizie e amori alternativi. L'educazione come compito principale verso i figli sembra fuggito via dalle case. Questo fenomeno è una gravissima omissione ma non siamo ancora nel male assoluto. Non soltanto la mancata educazione ma la corruzione, il vizio, le pratiche turpi imposte al bambino e poi praticate e aggiornate sempre più gravemente man mano che egli cresce e diventa ragazzo e poi adolescente. Questa situazione è frequente nelle famiglie, praticata da parenti, nonni, zii, amici di famiglia. Spesso gli altri membri della famiglia ne sono consapevoli ma non intervengono, irretiti da interessi o da altre forme di corruzione". A Lei, Santità, risulta che il fenomeno sia frequente e diffuso? "Purtroppo lo è e si accompagna ad altri vizi come la diffusione delle droghe".
 
 
 

AMO QUEST'UOMO 3

E la Chiesa? Che cosa fa in tutto questo la Chiesa? "La Chiesa lotta perché il vizio sia debellato e l'educazione recuperata. Ma anche noi abbiamo questa lebbra in casa". Un fenomeno molto diffuso? "Molti miei collaboratori che lottano con me mi rassicurano con dati attendibili che valutano la pedofilia dentro la Chiesa al livello del due per cento. Questo dato dovrebbe tranquillizzarmi ma debbo dirle che non mi tranquillizza affatto. Lo reputo anzi gravissimo. Il due per cento di pedofili sono sacerdoti e perfino vescovi e cardinali. E altri, ancor più numerosi, sanno ma tacciono, puniscono ma senza dirne il motivo. Io trovo questo stato di cose insostenibile ed è mia intenzione affrontarlo con la severità che richiede. Ricordo al Papa che nel nostro precedente colloquio lui mi disse che Gesù era l'esempio della dolcezza e della mitezza ma a volte prendeva il bastone per calarlo sulle spalle dei manigoldi che insozzavano moralmente il Tempio. "Vedo che ricorda molto bene le mie parole. Citavo dei passi dei Vangeli di Marco e di Matteo. Gesù amava tutti, perfino i peccatori che voleva redimere dispensando il perdono e la misericordia, ma quando usava il bastone lo impugnava per scacciare il demonio che si era impadronito di quell'anima". Le anime - anche questo lei me l'ha detto nel nostro precedente incontro - possono pentirsi dopo una vita di peccati anche nell'ultimo momento della loro esistenza e la misericordia sarà con loro. "È vero, questa è la nostra dottrina e questa è la via che "Cristo ci ha indicato".
 
 
 

AMO QUEST'UOMO 4

Ma può darsi il caso che qualche pentimento dell'ultimo minuto di vita sia interessato. Magari inconsapevolmente, ma interessato a garantirsi un possibile aldilà. In quel caso la misericordia rischia di finire in una trappola. "Noi non giudichiamo ma il Signore sa e giudica. La sua misericordia è infinita ma non cadrà mai in trappola. Se il pentimento non è autentico la misericordia non può esercitare il suo ruolo di redenzione". Lei, Santo Padre, ha tuttavia ricordato più volte che Dio ci ha dotato di libero arbitrio. Sa bene che se scegliamo il male la nostra religione non esercita misericordia nei nostri confronti. Ma c'è un punto che mi preme di sottolineare: la nostra coscienza è libera e autonoma. Può in perfetta buonafede fare del male convinta però che da quel male nascerà un bene. Qual è, di fronte a casi del genere, che sono molto frequenti, l'atteggiamento dei cristiani? "La coscienza è libera. Se sceglie il male perché è sicura che da esso deriverà un bene dall'alto dei cieli queste intenzioni e le loro conseguenze saranno valutate. Noi non possiamo dire di più perché non sappiamo di più. La legge del Signore è il Signore a stabilirla e non le creature. Noi sappiamo soltanto perché è Cristo ad avercelo detto che il Padre conosce le creature che ha creato e nulla per lui è misterioso. Del resto il libro di Giobbe esamina a fondo questo tema. Si ricorda che ne parlammo? Bisognerebbe esaminare a fondo i libri sapienzali della Bibbia e il Vangelo quando parla di Giuda Iscariota. Sono temi di fondo della nostra teologia". E anche della cultura moderna che voi volete comprendere a fondo e con la quale volete confrontarvi. "È vero è un punto capitale del Vaticano II e dovremo al più presto affrontarlo".