Amami senza amore, sposa di sangue. Amami con la tua vastità, col fiume della tua respirazione, con la crescita di tutti i tuoi diamanti che traboccano: amami senza la tregua del tuo volto, dammi la probità del tuo tormento. Bella sei, donna amata, notte bella: hai in serbo la tempesta come un’ape assopita fra i tuoi stami allarmati,e sogno e acqua tremano nei calici del tuo petto battuto dalle onde. Notturno amore, ho seguito la tua eterna elevazione, la tentennante torre che attira a sé le stelle, la misura del tuo vacillamento, le città che edifica la schiuma sui tuoi fianchi: io sono incatenato alla tua gola e alle labbra che spacchi sulla riva. (Neruda)
