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In riva al mare mi sono seduta e ho pianto. Un inciso: non bevo caffè da anni non mi piace più. Non mi interessano notti da sogno in hotel, non faccio da accompagnatrice per serate fuori dalle righe. Detesto quelli che pensano che le donne basta saperle prendere e le rigiri come vuoi. Beh quelle che sono talmente sciocche da farsi abbindolare mi fanno pena. Ominicchi e quaquaraqua alla larga non ne ho bisogno, una buona amicizia è ben accetta altrimenti passate oltre. Ah dimenticavo! Quelli che passano da queste parti e pensano di dar sfogo ai bollenti spiriti sono proprio caduti in in basso, non è il caso di far pace con il cervello?!
 
 
 
Foto di kardhiacataleya
 

kardhiacataleya


Sesso: F
Età: 52
Città: New York
Provincia: Ferrara
Regione: Emilia-Romagna
Nazione: Italia
 
 
 

Mi descrivo

Detesto l'uomo che ha così poca stima di se stesso da dover rimorchiare virtualmente. Che tristezza che mi fa la gente poco fine e volgare.E avete la presunzione di farvi chiamare uomini?
 
 
 

Spazio amici

     
 
 
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

I risotti 
Il mio cane bassotto 
Camminare a piedi nudi 
 

Tre cose che odio

vanità 
ominicchi e quaraquaqua 
Chi non legge 
 
 
 

Dettagli

La vacanza OK

mare, sole e spiagge incontaminate!

La vacanza KO

campeggio
 

Il mio film preferito

Sette anime
 

Il mio libro preferito

Venuto al mondo. Margaret Mazzantini
 

I miei pregi

Logorante fino a che non vinco io. Emotivamente debole, ciò non vuol dire che sono cretina.
 

I miei difetti

Citazioni di ogni genere, alcuni profili ne sono pieni, un po' di farina del proprio sacco no?
 
 
 

Dolore

Siamo in pace. Stanotte ho fatto un sogno stupendo.Ho preso un bimbo per mano e insieme abbiamo fatto il giro del mondo. Camminando ci guardavamo negli occhi e senza proferire parola, silenziosamente, sapevamo cosa dovevamo fare. Siamo arrivati dal bimbo musulmano che imbracciava un fucile pesante, gettata l'arma della morte e stretto a noi con forza abbiamo proseguito il cammino. E quel bimbo malnutrito? A lui cibo, acqua e amore. E poi la bimba di undici anni data in sposa, tolto il vestito che ruba l'infanzia, una bambola dai capelli biondi lunghi e la libertà. Il numero di bambini aumentava ad ogni nostro passo, una fila interminabile di mani unite. Il colore rosso del sangue in quelle strade aveva lasciato spazio al verde della natura.Nel mare blu immenso solo piccole barche di pescatori. In cielo azzurro non rumoreggia di assordanti caccia bombardieri, aquiloni colorati si incontravano in volo. Niente dolore, niente povertà, niente visi tinti di nero. Mani che stringevano altre mani e non importava il colore, l'etnia, la nazionalità. Loro si parlavano con gli occhi e, i loro occhi tutti uguali che parlano la lingua dell'amore. Una lingua che non conosce l'odio che non conosce la povertà. Oggi siamo in pace.
 
 
 

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