Mi trovi anche...
|
|
Links preferiti
Nessun link!Contatore
Hotel California
Hotel California
Su un'autostrada buia e deserta, vento freddo tra i capelli
caldo odore di colitas si libra nell'aria
In lontananza scorgo una luce scintillante
La mia testa s'era fatta pesante e la mia vista sempre più fioca
Mi dovevo fermare per la notte.
Là lei stava ritta sulla soglia
Sentii il campanello
E pensai tra me e me
'Questo potrebbe essere il paradiso ma potrebbe anche essere l'inferno'
Poi lei accese una candela e mi mostrò la strada
C'erano voci nel corridoio, credo dicessero...
Benvenuto all'Hotel California
Un tale posticino (un tale posticino)
abbondanza di stanze all'Hotel California
puoi trovare in qualsiasi stagione.
La sua mente è piena di Tiffany, ha una Mercedes Benz
Ha avuto molti ragazzi carini, che lei chiama amici
Come danzano nel cortile, dolce sudore estivo
Alcuni ballano per ricordare, altri ballano per dimenticare.
Così chiamai il Capo, 'Per favore, mi porti il mio vino'
E ancora quelle voci chiamavano in lontananza
Ti svegliavi nel mezzo della notte
Solo per sentirle dire.
Benvenuto all'Hotel California
Un tale posticino (dalla faccia talmente incantevole)
Si godono la vita all'Hotel California
Che bella sorpresa, procurano i tuoi alibi.
Specchi sul soffitto, champagne rosa con ghiaccio
E lei disse "Qui noi siamo tutti prigionieri, di nostro capriccio'
E nelle camere del padrone, si sono radunati per la festa
L'hanno pugnalato con i loro coltelli d'acciaio, ma non riuscirono ad uccidere la bestia.
L'ultima cosa che ricordo, stavo cercando la porta
Dovevo trovare un passaggio per tornare dov'ero prima
'Rilassati' disse l'uomo notturno, 'qui siamo programmati per accogliere.
Puoi lasciare la stanza e pagare quando vuoi, ma non potrai mai andartene realmente'
NANNARELLA
"...Quasi emblema, in noi l'urlo della Magnani
Sotto le ciocche disordinatamente assolute,
rinnova nelle disperate panoramiche,
e nelle occhiate vive e mute
si addensa il senso della tragedia.
E' lì che si dissolve e mutila/
il presente, e assorda il canto degli aedi".
(P.P.Pasolini)
LA VOCE !
I DUE LATI : IVANO FOSSATI
...è come un altare di sabbia in riva al mare...
...inciampa piuttosto che tacere...
Questa è l'unica poesia
che io possa leggere
Sono l'unico
che possa scriverla
Non mi sono ammazzato
quando le cose sono volte al peggio
Non mi sono dato
alle droghe o all'insegnamento
Ho cercato di dormire
ma quando non riuscivo a dormire
Ho imparato a scrivere
Ho imparato a scrivere
quel che potrebbe leggere
in notti come questa
uno come me.
(L'unica poesia, di Leonard Cohen )

Spazio amici

AL CUORE, AI SENSI , ALLA RAGIONE
Ritratti: 1 di 2
Ritratti: 2 di 2
IL RE


