gipsy.mm

 Sesso: M    Età: 110    Città: Latina    Prov: Latina    Reg: Lazio    Naz: Italia
 

Area personale

- Login
 

Contattami

Messaggi Mail
 
Cupido
 

Mi trovi anche...

Chat  
 

Se quella notte, per divin consiglio,
La Donna Rosa, concependo Silvio,
avesse dato ad un uomo di Milano
invece della topa il deretano...
l'avrebbe preso in culo quella sera
sol Donna Rosa e non l'Italia intera.

R. Benigni

 

Links preferiti

Nessun link!
 

Contatore



 

Due Pipistrelli

Due pipistrelli sono appesi al soffitto di una grotta.

Uno domanda:"qual'è stato il giorno peggiore della tua vita?"

L'altro risponde:"il giorno che mi venne la diarrea."

 

Mi descrivo

A tutti coloro che mi visitano: sappiate che non mordo, anzi, contraccambio sempre un saluto sincero. Chi vuole sapere di più entri nel blog
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

l'inebriante profumo di donna 
negli spazi aperti 
della nostra solitudine 
 

Tre cose che odio

ipocrisia 
banalità 
superficialità 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Inglese

I miei interessi

modellismo
giardinaggio
computer

Gli sport preferiti

trekking
nuoto
 

Gen. musicale

liscio

Gen. cinematografico

storici

Letture preferite

fantasy
 

Mi piace la cucina

cinese

La vacanza OK

prendo la macchina (la moto) e parto

La vacanza KO

 

La meta dei miei sogni

Scandinavia

Occupazione

imprenditore

Stato civile

vedovo/a
 

I miei difetti

irrimediabilmente romantico
 
 

PHOTO


 

Ultime visite

La storia nuova nasce dove si sprigionano le forze sotterranee della vita, dove esplodono le invenzioni dello Spirito. La dove il margine diventa frontiera

Carlo Molari

 

Introspezione

Il silenzio della nostra anima è il posto più rumoroso in cui pochi sanno ascoltare le flebili note della creazione mescolate tra il rombante uragano dei propri desideri.

 

Le ferite della terra

Vorrei saper donare la straordinaria eccitazione
di solitudine immensa che si avverte nel ventre
della nostra madre terra.
Il rumoroso silenzio che scruta la tua anima.
Il buio che si materializza in lampi di luce interiore.
La paura atavica dell’imponderabile che assale la mente.
Ma più ancora vorrei donare il senso di indescrivibile
vicinanza al trascendente mentre il mistero dell’ignoto
amplifica le sensazioni in un abbraccio impalpabile
dello spazio che ti circonda.

 

IL PREZZO DEL CERVELLO

In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine, entra un medico, stanco e desolato: "Mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie", disse guardando le facce preoccupate: "l'unica speranza per il vostro familiare è un trapianto di cervello è qualcosa di sperimentale e rischioso, economicamente del tutto a vostre spese". I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie. Alla fine, uno domanda: "quanto costa un cervello"? "Dipende", risponde il medico, "5.000 euro un cervello di un uomo; 200 euro uno di donna". Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso. Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro: "Dottore, a che si deve la differenza di prezzo"? Il medico, sorridendo a una domanda così innocente, risponde: "Quelli femminili costano meno perchè sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi".

ANONIMO

 
 

La Cammella

Un maresciallo appena uscito dal corso viene destinato al comando di una brigata nel deserto del Sahara. Come arriva si accorge di trovarsi in un’oasi felice: piscina, campi da tennis, fanghi e una cammella. Ma di donne nemmeno l'ombra.
Il maresciallo per nulla scoraggiato si gode i primi giorni di servizio nel più totale ozio. Lavoro: poco o niente.
Dopo un paio di mesi il maresciallo, in evidente astinenza sessuale chiede agli altri militari come facciano a sopperire alla mancanza di compagnia femminile. Alla risposta:“ Quando le voglie diventano ossessive, usiamo la cammella”
il maresciallo resta interdetto. I giorni passano e l’astinenza sessuale gli toglie il sonno, fino a quando decide di entrare nella stalla e placare i suoi bollenti spiriti.
Il giorno successivo il maresciallo racconta il fatto ai colleghi. Uno dei finanzieri gli chiede quanto tempo si sia intrattenuto ed alla risposta del maresciallo: “ circa una ventina di minuti, perchè quanto impiegate voi?”  i militari rispondono in coro: “più o meno quattro ore… tra andata e ritorno dal villaggio”!!!