INVICTUS
Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dei qualunque essi siano
per l'indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(MARTHA MEDEIROS)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(MARTHA MEDEIROS)
A QUEST' ONDA HO DATO UN NOME......... ED IL SEGRETO PER ME ED ENTRARE IN EMPATIA CON LEI CHE MI APPARE INCONTROLLABILE E COSI DIVERSA DAL NORMALE..... MA POI,PROPRIO COSI PREZIOSA PERCHE' DIVERSA........
NESSUNO PUO' OPPORSI A LEI, E' TROPPO FORTE, POSSENTE INCONTROLLABILE, INESORABILE............ SE LA VUOI APPREZZARE FINO IN FONDO DEVI ENTRARCI IN SINTONIA, QUASI IN SIMBIOSI FINO AD AMARLA......
ricetta per una buona giornata...
MENU' DA
PREPARARE OGNI MATTINA.
PRENDETE 2 DECILITRI
DI PAZIENZA,
UNA TAZZA DI BONTA',
4 CUCCHIAI DI BUONA VOLONTA',
UN PIZZICO DI SPERANZA
E UNA DOSE DI BUONA FEDE, AGGIUNGETE 2 MANCIATE
DI TOLLERANZA,
UN PACCO DI PRUDENZA, QUALCHE FILO DI SIMPATIA, UNA MANCIATA DI QUELLA PIANTA RARA
CHE SICHIAMA UMILTA',
UNA GRANDE QUANTITA'
DI BUON UMORE.
CONDITE TUTTO CON MOLTO BUON SENSO.
LASCIATE CUOCERE A FUOCO LENTO.
.
Ti criticheranno sempre,parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore........
La vita è un opera di teatro che non ha prove iniziali...........
Canta, ridi, balla, ama.......e vivi intensamante ogni attimo della tua vita, prima che cali il sipario e tutto finisca senza applausi.
Quindi vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore........
La vita è un opera di teatro che non ha prove iniziali...........
Canta, ridi, balla, ama.......e vivi intensamante ogni attimo della tua vita, prima che cali il sipario e tutto finisca senza applausi.
Mi descrivo
"LA VITA NON DOVREBBE ESSERE VISSUTA CON L' INTENTO DI ARRIVARE ALLA TOMBA DICENDO... SONO STATO PERFETTO , NON MI PENTO DI NIENTE.
BISOGNA ARRIVARCI FACENDO LO SLALOM GIGANTE ,VIVENDOLA APPIENO .... CON IL CORPO E CON LA MENTE CONSUMATI E GRIDANDO ... CHE BELLA CORSA è STATA". LASCIATI TUTTO ALLE SPALLE E QUANDO RAGGIUNGERAI LA META ..... PONITELA UN ALTRA E RICOMINCIA TUTTO DALL' INIZIO.......... SOLO COSI UN GIORNO POTRAI DIRE " CHE TUTTO CIò PER CUI HAI VISSUTO E LOTTATO HA FINALMENTE UN SENSO".
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
sincerità
lo sguardo
capelli in ordine
|
Tre cose che odio
maleducazione
falsità
indecisione
|
Dettagli
Nessun dettaglio




