fragolozza

Sesso: F - Età: 38
Città: ROM...a - Provincia: Stato Estero
Regione: Stato Estero - Nazione: Repub. Del Burundi
 

Mi descrivo

"I miei simili mi considerano dissimile, ma io sono molto più simile a me stessa di quanto qualcun altro potrà mai essere simile a se stesso ed è per questo che, avendo consapevolezza della sola me stessa, io sono il centro del mio mondo."
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

le magnolie 
le cose inaspettate quando me le aspetto 
le frasi a effetto 
 

Tre cose che odio

che fai di bello? 
l'ordine maniacale 
cercare e non trovare 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Inglese
Greco
Turco

I miei interessi

scrivere
leggere
arte

Gli sport preferiti

ping-pong
atletica
sci_di_fondo
 

Gen. musicale

punk
progressive rock

Gen. cinematografico

cult movies
commedia

Letture preferite

narrativa americana
narrativa
 

Mi piace la cucina

emiliana
innovativa

La vacanza OK

ritiro spirituale

La vacanza KO

agriturismo
 

La meta dei miei sogni

Estremo Oriente
Europa dell'Est

Occupazione

impiegato/a
 

Il mio libro preferito

lavorare stanca
 

I miei pregi

stupida
 

I miei difetti

stupida
 

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***PlAsTiCiNee***


La Bellezza giace nell’occhio
Di un altro sogno giovanile
Che non vende la sua anima per autostima
Che non è di plastilina
La Bellezza giace nel desiderio
E in ogni cuore ribelle liberato
Che non vende la sua anima per autostima
Che non è di plastilina
Non dimenticare di essere chi sei
La sola cosa di cui puoi fidarti
È che non puoi fidarti di nulla
Non vendere la tua anima per autostima
Non essere di plastilina

 

°*°AgOnIa*°*

Girerò per le strade finché non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare la stessa.
Questo fresco che sale a cercarmi le vene
è un risveglio che mai nel mattino ho provato
così vero: soltanto, mi sento più forte
che il mio corpo, e un tremore più freddo
accompagna il mattino.
Son lontani i mattini che avevo vent'anni.
E domani, ventuno: domani uscirò per le strade,
ne ricordo ogni sasso e le striscie di cielo.
Da domani la gente riprende a vedermi
e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
di esser io che passavo-una donna, padrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto durato per anni
ora è come quel pianto non fosse mai stato.
E desidero solo colori. I colori non piangono,
sono come un risveglio: domani i colori
torneranno. Ciascuna uscirà per la strada,
ogni corpo un colore-perfino i bambini.
Questo corpo vestito di rosso leggero
dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi
e saprò d'esser io: gettando un'occhiata,
mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino,
uscirò per le strade cercando i colori.