Dimentica tutto quello che ti hanno insegnato i pedanti. Convinciti che niente ti e' impossibile. Pensati in grado di comprendere tutto:le arti, le scienze, la natura di ogni essere vivente. Richiama a te tutte le sensazioni di cio' che esiste:del fuoco, dell'acqua... Immagina di essere ovunque, sulla terra, nel mare, in cielo... di non essere ancora nato, poi di trovarti nel grembo materno, quindi di essere adolescente, vecchio, morto... al di la' della morte.
elisa.r79
Sesso: F - Età: 33Città: Castello di Serravalle - Provincia: Bologna
Regione: Emilia-Romagna - Nazione: Italia
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Wayne W. Dyer
Amare se stessi
vuol dire accettarsi
in quanto persona degna di rispetto,
perchè così si è deciso.
Accettarsi vuol dire altresì non lamentarsi.
... Le persone che funzionano a pieno ritmo
non si lamentano mai,
e in particolare non si dolgono
che gli scogli siano duri, che il cielo si annuvoli,
che il ghiaccio sia troppo freddo.
Accettare significa non trovare da dire;
la felicità significa non lamentarsi
di quello per cui non c’è niente da fare.
Le lamentele sono il rifugio
di coloro che non hanno fiducia in se stessi.
vuol dire accettarsi
in quanto persona degna di rispetto,
perchè così si è deciso.
Accettarsi vuol dire altresì non lamentarsi.
... Le persone che funzionano a pieno ritmo
non si lamentano mai,
e in particolare non si dolgono
che gli scogli siano duri, che il cielo si annuvoli,
che il ghiaccio sia troppo freddo.
Accettare significa non trovare da dire;
la felicità significa non lamentarsi
di quello per cui non c’è niente da fare.
Le lamentele sono il rifugio
di coloro che non hanno fiducia in se stessi.
di G.Gigliano_Tutto questo non c'entra nulla...
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Come un temporale estivo la tua telefonata arriva sempre inaspettata. Mi dici arrivo tra un'ora. Io sò che non dovrei, ma alla fine non dico nulla e ti aspetto in trepidazione qui nella mia camera da letto. Arrivi con un viso deciso, occhi piccoli e selvaggi, un filo di barba. Le tue mani sono già sul mio corpo dopo poche semplici parole di circostanza. mi spogli velocemente senza poesia. Non mostri attenzione alla mia biancheria intima. La compro e la indosso pensando soltanto a te, inutilmente. Poi sono tua. Mi entri dentro e prendi tutto quello che vuoi. Dovrei respingerti con forza ed invece non oppongo resistenza. Sei un fiume in piena che oltrepassa gli argini e m'inonda senza dolcezza, senza calore, senza sentimento. Ed io lo sò che non è giusto e non va bene eppure resto immobile ed affondo le mie unghie sulla tua schiena, spengo i miei ansimi sul tuo collo. Quando hai finito non hai tempo per me. Vorrei parlarti, ma tu ricacci i miei discorsi indietro dicendo "Non adesso". Poi ti addormenti al mio fianco, nudo. Non mi abbracci. A volte russi. Io non dormo mai. Resto avvolta dai miei dubbi e dalle mie tristezze. Maledico la mia debolezza perchè mi dico "Questa è l'ultima volta..." , ma alla fine capisco che è solo una bugia. La mattina ti svegli prestissimo e vai in bagno. Dal mio letto ti sento pisciare, lasci la porta aperta. Non abbassi il coperchio del gabinetto. Ti vesti in fretta. Mi dici che devi andare via e che ci sentiremo presto. Certo, quando vuoi tu. Mi dai un bacio, la tua bocca è qui, la tua testa è già lontana. Poi rimango da sola con il sospetto che sola in realtà lo ero già da un pò. E capisco che tutto questo non c'entra nulla con l'amore, eppure...
Dal blog di EvolutionMoka _G.Gigliano_SEMPRE
EvolutionMoka_Giovanni Gigliano, Poeta, scrittore, artista Modenese.
Ho ancora il tuo orecchino che hai perduto in una notte d'amore Lo stringo tra le mani e l'osservo luccicare alla timida luce della luna Sono piccole abitudini stupide e inopportune per non sopprimere alla tua assenza Quando appoggiavi la tua testa sulla mia spalla capivo chi eravamo noi così invulnerabili agli smottamenti del tempo E poi mi dicevi ti amerò per sempre ma quanto dura sempre ora che la mia spalla è vuota e il tuo odore scivola via Ma quanto dura sempre ora che il sempre non esiste più Mi disegnavi nell'aria con le dita le parole da non dire Perché non puoi fingere di non poterti più svegliare e la notte non si possa consumare Sono misere malinconie inutili e crudeli per non soccombere alla tua mancanza Quando appoggiavi la tua bocca alla mia bocca sapevo cosa volevamo noi così distanti da tutti i cambiamenti del mondo E poi mi dicevi ti amerò per sempre ma quanto dura sempre ora che la mia bocca è orfana e il tuo sapore è una bugia ma quanto dura sempre ora che il sempre non esiste più
A seguire altre poesie
di G.Gigliano_Due Corpi
Due corpi nudi, limite e perfezione sulle strade dissestate del desiderio, l'amore fine a sè stesso archibugio di passioni senza profondità, come scivolare liberamente sulle proprie voglie, come scopare e prendere tutto senza preoccuparsi di dare. Due corpi nudi perfezione e limite si toccano e non si aggrappano si consumano e non si fondono in una spirale di pelle e sospiri d'autentificare
H.P.B. The Secret Doctrine, I, 570
L'Insegnamento Occulto dice:
"Niente è stato creato ma soltanto trasformato.
Niente può manifestarsi in questo universo - da un globo giù fino ad un vago e rapido pensiero - che non fosse già nell'universo;
ogni cosa sul piano soggettivo è un eterno ESSERE, come ogni cosa sul piano oggettivo è un divenire continuo, perché transitorio".
Nicholas Bawtree
Non avere paura del mio silenzio_ Non ti voglio mai rinchiudere_ In una gabbia di parole_ Ma incontrarti ogni volta come per caso_ E fare un po' di strada insieme_ Per condividere un sorso di vita_ Con chi ha la borraccia più piena_ E magari sederci sotto un albero_ Ai bordi di quella che chiamano realtà_ Sul nostro cammino verso l'Infinito.
-Lin Yutang-
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Il viaggio verso la felicità non è diritto._Esistono curve chiamate EQUIVOCI, esistono semafori chiamati AMICI, luci di posizione chiamate FAMIGLIA, e tutto si raggiunge se hai: una ruota di scorta chiamata DECISIONE, un potente motore chiamato COMPRENSIONE, una buona assicurazione chiamata FEDE, abbondante combustibile chiamato PAZIENZA, e soprattutto un autista esperto chiamato AMORE!!!
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Avere in sé la verità...1°
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Avere in sé la verità, ma non servirsene praticamente, potrebbe essere paragonato all’accumulo di pietre preziose; cosa assai sciocca ed inutile. Per la conoscenza, come per la ricchezza, vale l’uso; legge questa, di tale portata che chi la trasgredisce, è destinato a soffrire, poiché si volge contro le leggi naturali. Infatti, le dottrine ermetiche, ancor prima di penetrare stabilmente nella mente di chi le possiede, furono impartite con uno scopo, che non era certamente quello di restare inutilizzate. Ad esse va applicata la legge dell’uso. Il conoscere, senza uso e senza espressione è cosa del tutto vana, priva di alcuna utilità per chi Io possiede e per gli altri. Non tenete per voi quel che avete imparato, ma esprimetelo, esprimetelo con l’azione! Studiate pure assiomi ed aforismi, ma non scordate di applicarli. Fatene tesoro e badate che non potrete dire che sono veramente « vostre », fin quando non le avrete usate. «Cambiare temperamento o stato mentale, vuol dire cambiare la propria vibrazione». Con uno sforzo di volontà è possibile cambiare le proprie vibrazioni mentali, cioè, polarizzare la propria attenzione su di uno stato più desiderabile. Con la volontà si dirige l’attenzione, che si muta in vibrazione; riuscire a progredire nell’arte dell’attenzione significa riuscire a dominare temperamenti e stati mentali.
Avere in sé la verità...2°
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«Trasmutate la parte indesiderata di vibrazioni mentali con il principio di polarità: concentratevi sul polo opposto a quello che volete sostituire, liberatevi dell’indesiderabile invertendo la polarità». Questo assioma ermetico, da annoverare tra i più importanti, poggia su vere e proprie basi scientifiche. Uno stato mentale e quello a lui opposto, sono, come sapete, i due poli della stessa cosa; invertibili a piacere, con la trasmutazione mentale. Gli stessi psicologi moderni sono a conoscenza di questo principio, che usano per eliminare abitudini nocive, consigliando ai pazienti di concentrarsi sulla qualità opposta. Se, ad esempio, siete oppressi da qualche paura, non tentate di scacciarla, provate invece a coltivare, ad accrescere il coraggio, vedrete che essa sparirà.....da Il Kibalion (LINK)
DIVINA FARSA
Mi descrivo
"I libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure dicono un sacco di cose" (Danilo Pennone) ....... Mi piacciono i BLOG e li esploro...
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
rispetto, educazione, intelligenza, carisma
...
ed altro ancora
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Tre cose che odio
maleducazione
ipocrisia
invadenza
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horror
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regionale italiana in generale
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La meta dei miei sogni
Stati Uniti
Irlanda e Scozia
Occupazione
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Il mio film preferito
Limitless di Neil Burger - In Dreams di Neil Jordan
Il mio libro preferito
La scrittura celeste di Nadia Bonazza e Roberto Sega
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Fernando Pessoa
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I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.
