Mi descrivo
.. amo vivere, e sorridere.... scoprire e divenire.... chissà
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PS: non sono Gay.
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
l'idea che tu sia .....
il pensare che tu sia ....
scoprire che tu sei ...
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Tre cose che odio
chi non sa sorridere
chi non ha coraggio
la superficialità
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Dettagli
Lingue conosciute
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I miei interessi
cinema
teatro
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Gli sport preferiti
squash
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automobilismo
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Gen. cinematografico
azione e avventura
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Mi piace la cucina
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prendo la macchina (la moto) e parto
La vacanza KO
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La meta dei miei sogni
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Il mio film preferito
top gun e il padrino
Il mio libro preferito
oceano mare
I miei pregi
ta ntisssiiiiiiiiimiiiiiiiiii
:-)
I miei difetti
nessunoooooooo
:-)))
Ultime visite
La pioggia nel pineto
Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole pių nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini, su le ginestre fulgenti
di fiori accolti, su i ginepri folti
di coccole aulenti, piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
pių rade, men rade.
Ascolta. Risponde...
......E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
......
e il tuo volto ebro
č molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, Ascolta. L'accordo........
..............
Pių sordo e pių fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
.......
pių folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
č muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra pių fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sė che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita č in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto č come pesca
intatta,........
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.
