ops
mi dimentico regolarmente di svuotare la casella di posta...pardon
about me
Avviene ai fiumi ed ai venti che la natura li abbia dotati di una singolare caratteristica.
Sono mutevoli e sfuggenti.
Indefiniti ed incorporei.
Continuamente cambiano e si trasformano.
Ed il loro essere è il divenire.
Non esiste in loro stasi o ricordo. Solo il perenne, continuo mutarsi delle forme. Perchè tutto possa rimanere uguale, direbbe Tomasi di Lampedusa. Perchè tutto possa limitarsi ad esistere, ci toccherà chiosare. E noi più non domandiamo che poter esistere.
