cercasi.nick
Sesso: F
Età: 52
Città: Roma
Prov: Roma
Reg: Lazio
Naz: Italia
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MI DESCRIVO
SPAZIO AMICI
AMO & ODIO
Tre cose che mi piacciono
amicizia
ironia
buonumore
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Tre cose che odio
ipocrisia
pregiudizio
l'inglese (non sono mai riuscita ad impararlo)
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DETTAGLI
Lingue conosciute
I miei interessi
Gli sport preferiti
Gen. musicale
Gen. cinematografico
Letture preferite
Mi piace la cucina
La vacanza OK
La vacanza KO
La meta dei miei sogni
Occupazione
Stato civile
Il mio film preferito
Il mio libro preferito
I miei pregi
I miei difetti
ULTIME VISITE
IO SOSTENGO L'ITALIA DEI VALORI

IL MIO ATTORE PREFERITO
UN FILM STRUGGENTE CON UN GRANDE MASTROIANNI

QUALCUNO L'HA DEFINITO BLASFEMO... MAH!
"Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere."
George Orwell, 1984
I solitari
Coloro che hanno per mantello lenzuoli funerari
provano la voluttà divina di essere solitari.
La loro castità ha pena dell'ebbrezza delle coppie
della stretta di mano, dei passi dal ritmo lieve.
Coloro che nascondono la fronte nei lenzuoli funerari
sanno la voluttà divina di essere solitari.
Contemplano l'aurora e l'aspetto della vita
senza orrore, e chi li compatisce prova invidia.
Coloro che cercano la pace della sera e dei lenzuoli funerari
conoscono la spaventosa ebbrezza di essere solitari.
Sono i beneamati della sera e del mistero.
Ascoltano nascere le rose sottoterra
e percepiscono l'eco dei colori, il riflesso
dei suoni...Si muovono in un'atmosfera grigio-viola.
Gustano il sapore del vento e della notte,
hanno occhi più belli delle torce funerarie.
RENÉE VIVIEN
I CENCI
Nel 1823, ebbi la fortuna di visitare l'Italia con persone amabili, e che non dimenticherò mai; come loro fui affascinato dal meraviglioso ritratto di Beatrice Cenci, che si vede a Roma, a palazzo Barberini ...
... Il grande pittore ha drappeggiato sul collo di Beatrice un lembo di panno insignificante: le ha avvolto intorno al capo un turbante; avrebbe temuto di spingere la verità fino all'orrore, se avesse riprodotto con esattezza l'abito che si era fatta fare per presentarsi all'esecuzione, e i capelli in disordine di una povera ragazza di sedici anni che si è appena abbandonata alla disperazione. La testa è soave e bella, lo sguardo dolcissimo e gli occhi molto grandi: hanno l'aria stupita d'una persona che sia stata sorpresa nel momento in cui piangeva a calde lacrime.
Stendhal, Cronache Italiane
PERICOLOSO E TENERO IL VOLTO DELL’AMORE
il volto dell’amore
m’è apparso la sera
d’un lunghissimo giorno
Forse era un arciere
Con l’arco
O un musicante
Con l’arpa
Non so più
Non so niente
La sola cosa che so
È che mi ha ferito
Forse con una freccia
Forse con una canzone
La sola cosa che so
È che mi ha ferito
Ferito al cuore
E brucia coma brucia
La ferita dell’amore.
Jacques Prevert



