brain_on
Sesso: M -
Età: 45
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in un piccolo paesino sperduto
Cunegondo Valdirupo.
Son mille e trecento le anime ed una sola pareva la piazza nel ridente paesino pre-dolomitico sferzato ogni mattino con gran vigore dai "coonigh", improvvisi folletti d'aria maledizione di tutti i tupè, ma anche e soprattutto terra di "moncààr", tozze pecorelle nane da soma, impiegate dai valliggiani già dall'immediato dopoguerra, per trasporti e consegne.
Dalla sdrucciolevole scalinata della chiesa ricoperta a festa, accompagnati da pizzoccheri svolazzanti qua e là lanciati con boria dalla folla dei numerosi partecipanti alla cerimonia, qua s'usa far così, scende a piccoli e ponderati passi la neo-coppia di sorridenti e freschi sposi "Gorda".
Aldo Gorda, anni 37 meglio conosciuto come "il passatore" poiché dedito al contrabbando su moncààr di elettrodomestici dalla vicina zona franca e la scintillante Brigitta Simonetta De Maschi, telaista diplomata 28enne ed ultima da marito delle cinque inquiete sorelle De Maschi.
(De Maschi in Gorda... c'è già chi mormora che non durerà ...)
Al mio compianto Amico Mario
Corre, fugge, salta, rimbalza, casca, dondola, piange, ride e si illumina... questa è l'anima, la Tua che sento, la mia che non si ferma mai ... mai ... tutto ciò che sente, vede e tocca persino come avesse mano, sembra non aver sostanza e forse io stesso sono un sogno che nessuno ha mai fatto.
Nulla divide il mai dal sempre, caro Mario, eppure infinito è il territorio impalpabile che li separa se pur non v' è confine fisico ... temporale ... là a volte vivo e là sei Tu. Batte il cuore e complice diviene il silenzio che rende assordante la profondità del buio.
I ricordi affiorano, come gocce di fresca rugiada brillante depositata sul manto della stessa vita e ricompaion nei miei pensieri opacizzati e impreziositi dal tempo che li avvolge come ovatta; i nostri ricordi non hanno un paradiso e forse piangeranno se stessi quando non troveranno più l'anima che li ha generati e sarà silenzio nel tonfo infinito di una caduta che non finisce mai.
Un sorriso, a Te.
Ricordi d' inverno
Un ricordo d''inverno, l' immagine di quando lontano dagli sguardi , dal mondo e all'angolo più buio della strada ... ricordo il tintinnio che le mani provocavano inconsapevolmente giocherellando con pochi spicci riposti nelle tasche, resto di castagne ... Ricordo quest' immagine reale e lontana. Mi son visto così, sentendo oltre la vetrina delle apparenze e anche più in là del sorriso che ora nasce spontaneo, di chi vive un momento magico in un teatro oramai a luci spente. Silente e quasi inconsapevole, scorreva una lacrima sul mio volto, come fatta di luce e di nebbia spessa, forse farsa del gelido freddo ... certo questi sono abili alibi che fan sì che a nessuno venga in mente di chiedere il perchè di quella piccola goccia, intrisa di vita ... mi piace l'inverno, qualcuno dice che persino le donne son meglio.
IL TORERO
Quella donna non ti ama, ricorda così gran talento và sfruttato in gioventù, chi ha il potere di guardare in fondo agli occhi il Toro, lo eserciti e potrà scegliere ogni volta s' esser vittima o carnefice ora vittima d' Amore Tu. Senti, senti fuori il pubblico Ti acclama, T' invoca, T' impone, loro non sanno, no, il conflitto che è dentro di Te, vai e dai Loro l' odore del sangue, eccitali, rendili spada e trafiggi le loro paure. Attento, il Toro ha capito, invece che in fondo ai Suoi occhi stai cercano in quelli di Lei e recita come un attore consumato l' ultima scena, non alza più polvere, ma resta a guardarTi mentre rotoli e continui a cercarla.
Mi descrivo
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
la bellezza e un sorriso sincero
lo spettacolo della vita e dell' arte varia
la casualità di un momento magico
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Tre cose che odio
chi nn odia nn ha mai amato, ipocrisia e malignità
coloro che fan leva sui sentimenti altrui
per scopi e fini personali ...
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Dettagli
giochi di parole
Un conoscitore di "credenze popolari" potrebbe
benissimo essere un esperto di cucine in
arte povera ...
fate vobis ... questa, una massima di un amico
Forse non gli si può dar torto ... questo il suo pensiero e la moto, ce l'ha davvero !
" Alle belle Donne io preferisco senz'altro le moto; entrambe hanno bisogno di cure ed attenzioni particolari, ma se mi guzzano la moto lo imparo subito, se invece mi guzzano la donna sarò l'ultimo a saperlo."
(n.d.r.) "guzzare" => termine dialettale che indica due movimenti
1) rubare, fregare. - 2) fare sesso, tradendo.
Un modello non proprio riuscito, a parer mio ...
Vendesi, causa inutilizzo, fiat Arna accessoriata e gommata a nuovo di colore verde pisello, telefonare Franco ore pasti (06 - 26......)
e sotto a penna, aggiunto da un attento lettore:
A Frà, magna tranquillo...
un pessimista ?
Non è una regola, ma spesso un pessimista è un ottimista che nel frattempo, s'è informato...
GIOCHI DI PAROLE
come ammazzare un'orologiaio...?
...col_pendolo... ma a pensarci bene anche... col_tempo...
