UnLibroBianco
Sesso: M
Età: 40
Città: Avellino
Prov: Avellino
Reg: Campania
Naz: Italia
|
|
Una penna nera con inchiostro indelebile, chiuso nel buio della camera dove inizio a scrivere...Scrivo senza pensare, perchè quello che scrivo non è dettato dal più minimo pensiero, nessun pensiero può scrivere queste cose meravigliose...E' una sensazione stupenda, non riesco a vedere quello che scrivo, e' buio ma stavolta stranamente non ho paura dell'oscurità. La mano e' ferma, scivola senza un minimo tentennare, senza un minimo indugio, senza un minimo dubbio, ecco ora giunge il pensiero ma solo per dirmi che commetto parecchi errori di forma, ma io non li posso vedere, è buio, ma anche se vedessi, non li saprei correggere, anche loro fanno parte del mio essere, del mio essere ignorante, ma stupidamente fatto d'amore. Indelebile saranno tutti i miei sogni passati mai realizzati e mai realizzabili, indelebile sarà tutto ciò che ho vissuto, indelebile sara' tutto l'amore donato senza chiedere nulla, indelebile saranno i miei ricordi, indelebile sarà il tempo rubato che mai tornerà, indelebile sarà quel poco ricevuto, indelebile saranno le rinunce, indelebile sarà il ricordo di un amore. Ora datemi una matita, un pezzo di carta e una candela.... La matita è cancellabile, la carta stracciabile, la candela finira' quel barlume di luce...L'inchiostro era indelebile, la stanza era buia, e il cuore non potevo stracciarlo....Yves
In fondo era solo un burattino con la testa di legno e il mezzo busto di pezza, il burattinaio infilava la sua mano, gli dava movimenti e voce per il suo piacere....Al calar del giorno, dopo una giornata da burattino, si vestiva da pagliaccio, il burattinaio era nascosto in mezzo ai bambini sorridenti e ai loro genitori, l'aveva riconosciuto anche con la maschera, alla fine dello spettacolo entrò nel suo camerino gli diede una pacca sulla spalla, gli disse bravo sai fare anche il pagliaccio, mi hai fatto ridere molto....Il burattino-pagliaccio non lo guardò in faccia, si girò senza salutarlo, il trucco si scioglieva al passar delle lacrime, da quel giorno il fantoccio non vide mai più il suo burattino....Yves
La Rosa Con Una Sola Spina....
IL Distacco
L'ULTIMO FUGGENTE ATTIMO....
passarono giorni, anni, luce, buio, gioie e dolori,
sogni e speranze[]
Chiudevo gli occhi per vedere quella luce, quel bagliore che squarciava quella semi-oscurità[]
Chiudevo gli occhi per sentire il tuo profumo,il tuo sorriso[]
Chiudo ancora oggi gli occhi e mi maledico per non aver colto quell'attimo fuggente, dovevo afferrarti la mano, tirarti a me e dirti ciò che il tempo ci ha portato via, ti avrei vissuta, eri stata mia, appartenevi a me solo a me in quell'attimo fuggente[]
Riaprendo gli occhi scopro la consapevolezza che quel soffio di vento ha portato via sulle ali dei sogni il nostro ULTIMO FUGGENTE ATTIMO[]....Yves
Ti ho lasciato dentro ad una lacrima
Una sola lacrima mi rigava il viso e nel cadere l'ho afferata delicatamente senza romperla in mille pezzi - ti avrei persa - non poteva, non doveva accadere questo.
Ho dischiuso il pugno, eri sul palmo della mia mano, ti ho guardata, tu mi hai guardato senza dirmi nulla.
Ho soffiato delicatamente affinchè tu cadessi nel mare, ti allontanavi sulle sue onde senza che ti inghiottisse ed io ti ho lasciato dentro ad una lacrima....Yves
Area personale
Contattami
|
|
|
|
|
|
Mi trovi anche...
|
|
Ciao Disturbo? Si....
Ciao Disurbo? due parole a prima vista insignificanti, un approccio banale ma cortese in una anonima chat come ce nè sono molte nel mondo, quelle chat da passare un pò di tempo libero per svago per rilassarsi dopo una giornata di lavoro, come dicono i giovani per cazzeggiare.
Dall'altra parte e' apparsa una minuscola finestra e il primo pensiero è quello che ho detto sopra "ah cortese questo rispetto a chi chiede di che colore hai il perizoma" e la risposta è "NO" - non disturbi - e dall'altra finestra detta "PVT" sempre cortesemente - "sicura che non sei impegnata" - e la risposta è no per nulla te l'avrei detto -, si continua la conversazione fino ai saluti cortesi finali - " è stato piacevole spero di rincotrarti"-.
Ci si incontra di nuovo, poi gli incontri virtuale si fanno sempre piu' assidui, fino allo scambio del numero di cell. - "hai una bella voce"- ed ecco i rispettivi complimenti poi sms ed infine ce chi decide di incontrarsi e chi no. Da tutto questo può nascere qualcosa di bello, può nascere una bella amicizia, e perchè no anche un amore, oppure una delusione cocente da ricordarsi a vita.
Una sera di Settembre di molti anni fa, una sera noiosa, giusto per svago ero in questo mondo virtuale, un novellino che vedeva questo mondo immenso e dicendomi tra me e me - è l'ultima che clicco - allora lo scrivevo con due C e non due kk, anch'io sono cambiato, ma figurati di errori quando scrivo ne faccio una marea me lo diceva sempre la mia Prof.
Riavvolgo il nastro di questo tempo trascorso con te virtualmente qui dentro, eccomi seduto sulla mia sedia quella sera noiosa di Settembre - "Vediamo quale nick cliccare, ah questo direi semplice non accattivanete beh proviamo-, ma giuro, che sarà l'ultimo e che cavolo nessuna vuol parlare con me stasera :
Ciao Disurbo?
SI....
Yves
Lettera A Mio Figlio....
Un giorno leggerai queste poche righe, ancora non conosco la tua fisionomia, ho atteso anni per vederti nascere, per vederti crescere, per cullarti, per regalarti una carezza, un bacio, un abbraccio, ma ho solamente cullato solo sogni e speranze, sai ti avevo dato unl nome, era un bel nome. Ho sempre sognato di porterti portare a cavalccioni sulle mie spalle, ho sempre sognato di vederti dormire e sorridere durante il sonno, il loro sorriso è un sorriso dolce, direi particolare perchè i bambini sognano gli angeli.
Un giorno correremo insieme, liberi come il vento, insieme osserveremo il mare, tu sarai curioso di tutto, sarai curioso del mondo, e mi chiederai di lasciarti andare, sarai libero di poter andare ovunque tu desideri, conoscerai le mille facce delle persone ognuna con le proprie maschere, troverai i tuoi amori, anche sè non riconoscerò la tua fisionomia, ricorda che io ti aspetterò - aspetterò con ansia il tuo ritorno,anche sè non ti vedrò mai nascere, anche sè non ti vedrò mai crescere io sognerò il tuo abbraccio perche' ogni bambino di questo mondo è un figlio mio....Yves
Mi descrivo
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
?
?
?
|
Tre cose che odio
?
?
?
|
Dettagli
Ultime visite
L' Amore Rubato....
Al mondo esistono mille modi di amare perchè l'amore ha mille modi per essere esternato, ha mille modi per essere donato, ha mille modi di essere vissuto, ha mille modi per poterlo ricevere, ha mille modi per essere rifiutato, quei mille modi in fondo siamo noi stessi, perchè in fondo ognuno di noi con il proprio modo di fare almeno una volta nella propria vita amerà e sarà amato oppure rifiuterà o vedrà rifiutato il proprio amore.
A volte capita che un amore deve essere rubato e in quei momenti che possono essere attimi, ore, giorni, mesi, oppure anni devono vivere da perfetti ladri, non possono viverlo alla luce del sole, avranno paura di essere scoperti, dovranno inventarsi mille scuse le più improbabili a volte le meno veritiere,ma correranno il rischio, la posta in palio è alta, non si tratta di danaro, nè tantomeno di diamanti, nessuna richezza supera la richezza di un amore.
Il patos dell'attesa, il tempo che scorre velocemente, l'ansia di essere scoperti, tutto svanisce quando con le rispettive chiavi apriranno le porte dei rispettivi cuori, ognuno entrerà nell'altro, piano senza far male, perchè un dolore procurato all'altro sarà un dolore riflesso in se stesso. Gli arnesi del mestiere sono soltanto complicità, eros, gioia, sorrisi, carezze. Alla fine di ogni furto non ci saranno poliziotti con le loro manette pronti ad arrestarli - eh no - la refurtiva c'e' l'hanno custida dentro, non è visibile al mondo, ad attendere i ladri d'amore invece ci sarà tristezza, ci sarà nostalgia, ci saranno lacrime, ma ci sarà soprattutto quella paura, quell'ansia che un giorno la vita possa togliere per sempre il loro Amore Rubato....Yves
L'infinito Sogno....
La Maschera Amica...
Lo sapevi vero? L'hai sempre saputo quanto mi pesi, volevi avere la mia anima - ero sicuro che mai te l'avrei data, invece mi sbagliavo, avevi capito che mai c'e' l' avrei fatta, avevi capito che ero nudo contro quella maschera che prometteva amore, tra maschere vi capite bene, vero? - Ecco prendi quel poco di anima che ti ha lasciato la maschera dell'amore, però ricordati che avevo la forza di prenderti e di buttarti via, insieme a quell'altro ferro arruginito, ora mi pento di non averlo fatto, dovrò portarti come un fardello, mi pento fino a tal punto da odiare me stesso, ho imparato a non odiare gli altri, ma non ho imparato a non odiare me stesso - Avanti cosa aspetti, non perdere altro tempo, ti stai prendendo gioco di me con quel tuo sorriso beffardo, proprio come quell'amore, mi stai sbeffeggiando proprio come ha fatto lei. Dai sbrigati , cosa aspetti, infila prima il lato posteriore, poi metti questo tuo ferro freddo sul mio viso e chiudi ermeticamente, sappi una cosa, mi sono sbagliato su quell'amore, ma sono sicuro che da oggi tu sarai la mia maschera amica....Yves
La fiamma della candela si è spenta con il vortice del tuo passare, è stato un vortice forte, impetuoso, ribelle. La fiamma non ha opposto nessuna resistenza, voleva essere spenta con un solo soffio della tua bocca e dopo spenta essere baciata dalle tue labbra, il sopraggiungere della morte sarebbe stato meno doloroso, la candela si è consumata anche senza la sua fiamma ....Yves
