UFOSTAR1999
Sesso: M
Età: 46
Città: Spazio Siderale
Prov: Stato Estero
Reg: Stato Estero
Naz: Altro
|
|
Area personale
Contattami
|
|
|
|
|
|
Mi trovi anche...
|
|
VIAGGIO NEL TEMPO
Tutti gli uomini, per natura desiderano sapere
(Aristotele)
Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta
(Socrate)
Non indagare tutto: tante cose è meglio che restino nascoste
(Sofocle)
C'è un solo bene, il sapere, un solo male, l'ignoranza
(Socrate)
La necessità è madre della invenzione
(Platone)
L'uomo è un piccolo mondo
(Democrito)
Le stelle sono buchi nel cielo,
da cui filtra la luce dell'infinito
(Confucio)
Non è mai esistito un ingegno,
senza un poco di pazzia
(Seneca)
SBARCHERA' L'UOMO SU MARTE?
Mi descrivo
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
La scienza
I misteri
La scienza che svela i misteri
|
Tre cose che odio
Ipocrisia
Falsità
Gli ominicchi ed i quaquaraqua
|
Dettagli
Lingue conosciute
I miei interessi
Gli sport preferiti
Gen. musicale
Gen. cinematografico
Letture preferite
Mi piace la cucina
La vacanza OK
La vacanza KO
Occupazione
Stato civile
I miei pregi
I miei difetti
Ultime visite
Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano, ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo. Esistono calendari e orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che talvolta un’unica ora ci può sembrare un’eternità e, un’altra, invece, passa in un attimo… dipende da quel che viviamo in questa ora. Perché il tempo è vita. E la vita dimora nel cuore.
(Michael Ende)
SPAZIO 1999
UFO
Viaggio...
UN SOGNO REALIZZATO
E, la luna silenziosa,
fu stupita fu curiosa,
ma tu chi sei, perchè tu sai volare?
Così parlò la luna all'aviatore.
Sai, quant'è lontano il mondo,
sai, quant'è lontano il mare,
rispose lui: io devo attraversare,
aiutami, non farmi addormentare.
Sull'Oceano Atlantico,
la notizia passò,
dalle Azzorre, all'Africa,
ogni nave svegliò,
il ragazzo del cielo
è arrivato a metà
del suo viaggio da solo,
forse ce la farà.
La luna all'orizzonte,
bagnò di luce bianca la
fronte stanca dell'uomo,
finchè a levante
apparve il mattino.
E nell'aria gelida,
finalmente scoppiò,
un'aurora magica,
che la notte incendiò
e si accese il mare,
sulla porta dell'est
poi l'Europa nel sole,
dietro il porto di Brest.
Non c'era più la luna,
ma dove in quel momento
era notte, cè chi sorpreso
vide la luna fare un sorriso.
(V. Negrini)












