TheUninvited
Sesso: F - Età: 86Città: Xyz - Provincia: Stato Estero
Regione: Stato Estero - Nazione: Altro
PROTOCOLLO SAGGEZZA #1
"Di ora in ora, di sangue in sangue, avevo paura di imitare gli storpi,
dimenticare una gamba in una guerra vinta, una porzione di fegato, un
occhio, un dito, un callo, protuberanze e falsità. Mi sai dire, Socrate,
come si insegna la virtù? Mi sono stabilito dentro me stesso, ho
approfittato della mia distrazione, col tempo si impara, e l’idiota
stravagante che parla di costellazioni è certamente un farabutto, un
autorevole ruffiano che mi può seppellire con un rito, un lustrascarpe
di quel dio bestemmiato a mezzogiorno, quando il sole è alto, uno
schiavo dentro una livrea, un uomo dentro lo schiavo, un’idea dentro
l’uomo: uccidere con le mani giunte, preghiera e pugnale, parola e cosa.
Adesso vado a ricordare, serviranno i secoli, a tratti mi illumino, poi mi spengo. Breve introduzione alla verità. Brevissima, è già finita. Ogni giorno una tomba inchiodata alla testa mi soffoca e mi commuove. Cosa vuoi dire. "Voglio", dire sarebbe troppo, l’intelletto è una fornitura di asinerie maggiori e di asinerie minori, sempre e solo asinerie, non si ravvede mai, riempie la bocca di sentimenti e la vita di tragedie, quando si comporta bene, e non è detto che si comporti sempre bene. La realtà, ovvero il costume della realtà, ragazza in gamba ma quasi trasparente, è uno smisurato delirio, e si dice che io sia il pazzo, il protagonista dell’opera, e si dice che io abbia perso, e si dicono un mucchio di cose, tutte sensate, protocollo saggezza applicato in dicembre alla vita di un disgraziato, questo dicembre, sul finire di un autunno tra i più belli che abbia mai visto, pieno di foglie secche e di uomini secchi, cadono gli uomini, vantiamo centinaia di belle carcasse per ogni giorno di questo autunno indimenticabile."
Adesso vado a ricordare, serviranno i secoli, a tratti mi illumino, poi mi spengo. Breve introduzione alla verità. Brevissima, è già finita. Ogni giorno una tomba inchiodata alla testa mi soffoca e mi commuove. Cosa vuoi dire. "Voglio", dire sarebbe troppo, l’intelletto è una fornitura di asinerie maggiori e di asinerie minori, sempre e solo asinerie, non si ravvede mai, riempie la bocca di sentimenti e la vita di tragedie, quando si comporta bene, e non è detto che si comporti sempre bene. La realtà, ovvero il costume della realtà, ragazza in gamba ma quasi trasparente, è uno smisurato delirio, e si dice che io sia il pazzo, il protagonista dell’opera, e si dice che io abbia perso, e si dicono un mucchio di cose, tutte sensate, protocollo saggezza applicato in dicembre alla vita di un disgraziato, questo dicembre, sul finire di un autunno tra i più belli che abbia mai visto, pieno di foglie secche e di uomini secchi, cadono gli uomini, vantiamo centinaia di belle carcasse per ogni giorno di questo autunno indimenticabile."
PROTOCOLLO SAGGEZZA #2
"Ho avuto la parola appena in tempo per mostrarmi invasato: sono
un’istituzione indispensabile per i miei stimati concittadini, un
oracolo alla rovescia. Sicché, quando l’incantevole leccapiedi di quel
dio che si bestemmia a mezzogiorno rovescia il paiolo degli sgozzati e
sospende le attività per lucidare il tempio, ché il dio non s’incazzi, i
pellegrini eccitati vengono a me, oppure si eccitano alla mia vista,
non mi è ancora chiaro come vadano le cose. Mi sono chiesto spesso cosa
vogliano, forse ho una risposta, ma manterrò il segreto.
Nei dintorni della stalla, la mia atroce casa, c’è un gran traffico di menzogne: al punto che, con una minima inclinazione a farsi baciare gli alluci per casi straordinari, ossia senza alcun motivo, se ne può fare un impiego a tempo pieno e vivacchiare tra i porci con rari ma piacevoli lussi. Accomodatevi. Io stesso ho mangiato, ho riso, ho socializzato con i porci e ho appreso da loro la virtù di cui Socrate non sapeva nulla: il silenzio di una vita che non inizia, ma che sa bene come finire."
Nei dintorni della stalla, la mia atroce casa, c’è un gran traffico di menzogne: al punto che, con una minima inclinazione a farsi baciare gli alluci per casi straordinari, ossia senza alcun motivo, se ne può fare un impiego a tempo pieno e vivacchiare tra i porci con rari ma piacevoli lussi. Accomodatevi. Io stesso ho mangiato, ho riso, ho socializzato con i porci e ho appreso da loro la virtù di cui Socrate non sapeva nulla: il silenzio di una vita che non inizia, ma che sa bene come finire."
Mi descrivo
there is a truth everyone would rather turn away from even though it's true...
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Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
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Tre cose che odio
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