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 Sesso: M    Età: 47    Città: GOTHAM CITY    Prov: Bari    Reg: Puglia    Naz: Italia
 

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Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Scrivere, per esempio: "La notte è stellata, e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza". Il vento della notte gira nel cielo e canta. Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava. In notti come questa io l'ho tenuta tra le braccia. L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito. Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi. Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa. Sentire la notte immensa, ancora più immensa senza lei. E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato. Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla. La notte è stellata e lei non è con me. Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta. Lontano. La mia anima non si rassegna di averla persa. Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me. La stessa notte che sbianca gli stessi alberi. Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi. Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata. La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie. D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti. Ormai non l'ho più, è vero, ma forse l'amo ancora. E' così breve l'amore e così lungo l'oblio. E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia, la mia anima non si rassegna d'averla persa. Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa, e questi gli ultimi versi che io le scrivo. (P. Neruda)
 

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LASCIO A CHI MI CONOSCERA' L'INGRATO COMPITO
 

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I miei interessi

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Gli sport preferiti

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Gen. musicale

rock
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Gen. cinematografico

fantascienza
erotico

Letture preferite

narrativa russa
narrativa sudamericana
 

Mi piace la cucina

regionale italiana in generale
giapponese

La vacanza OK

città d'arte

La vacanza KO

campeggio
 

La meta dei miei sogni

Canada
Caraibi

Occupazione

professionista

Stato civile

coniugato/a con figli
 

Il mio film preferito

2001 ODISSEA NELLO SPAZIO
 

Il mio libro preferito

IL DESERTO DEI TARTARI
 

I miei pregi

NON STA CERTO A ME DEFINIRLI
 

I miei difetti

CE LI HO QUASI TUTTI TRANNE LA SUPERBIA
 
 

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Non ho l'azzurro del cielo quando non godo del tuo sorriso Mi manca il blu cupo del mare perché non vedo più i tuoi occhi Ho fame di un pane che mi sazi perché non mangio più i tuoi baci Mi manca l'aria nella bocca e nelle narici se non sento la tua voce Sotto la lastra ghiacciata delle stelle nuda e tremula è la mia pelle senza il balsamo dolce delle tue carezze La vita si anima e danza su un tappeto di fiori infinito e farfalle di sole volano nel mio cuore solo quando sei con me.
 
Il cielo infinito
su di me
la crosta ferrosa
della terra
sotto le stanche
scarpe
e in me paradisi
ed inferni
si susseguno
senza alba
nè tramonto

 
Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto. (Nazim Hikmet)
 
O vergine cogli l’attimo che fugge.

Cogli la rosa quando è il momento,

che il tempo, lo sai, vola,

e lo stesso fiore che sboccia oggi,

domani appassirà.

Quinto Orazio Flacco
 
Ancora abbiamo perso questo tramonto di Pablo Neruda Nessuno stasera ci vide con le mani unite mentre il vento azzurro cadeva sopra il mondo. Ho visto dalla mia finestra la festa del ponente sui monti lontani. A volte, come una moneta si incendiava un pezzo di sole tra le mani. Io ti ricordavo con l'anima stretta da quella tristezza che tu mi conosci. Allora dove eri? Tra quali genti? Che parole dicendo? Perchè mi arriva tutto l'amore d'un colpo quando mi sento triste e ti sento così lontana? Cadde il libro che sempre si prende nel tramonto e come un cane ferito ai miei piedi rotolò la mia cappa. Sempre, sempre ti allontani nelle sere dove corre il tramonto cancellando statue.