... sconosciuti cieli!!!!
... non smettete mai di A*M*A*R*E*
Gli esseri umani vi deluderanno, vi faranno soffrire, è inevitabile,
ma voi lasciate scorrere la vostra sorgente, ossia non smettete mai di amare.
Direte: «Ma ne abbiamo abbastanza di essere sempre malmenati, ingannati, lesi».
È meglio essere malmenati, ingannati e lesi
piuttosto che impedire alla propria sorgente interiore di scorrere.
Potete sempre porre riparo alle perdite, alle delusioni,
ma se la sorgente dell'amore non scorre più, siete perduti:
interiormente, diventate una palude.
Ovviamente, è preferibile sapere come orientare l'acqua
di quella sorgente, come canalizzarla, affinché non vada a scorrere in un posto qualunque,
in un giardino qualunque, per favorire la crescita di erbacce o di ortiche.
Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma non è proibito proteggerla, vegliare,
affinché scorra per alimentare unicamente i figli di Dio. E gli altri?
Cosa si deve fare con loro? Non è affar nostro.
La vita se ne incaricherà.
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)
... se sei *A*M*I*C*O*
trasformale in un sorriso o semplicemente ascoltale.
Vigila in silenzio sulle sue follie, aprigli gli occhi
laddove non vede e non sente o non vuole capire.
Non dispensare inutili consigli che vestono solo all'apparenza.
L'apparenza è un abito che non regala la felicità.
Non professare ciò che non sai credendo di sapere.
Fai tutto col cuore di chi ama e di crede in lui fermamente.
Se sei amico non voltargli le spalle né chiudigli mai la porta.
Non fare a pezzi i suoi sogni, non impedirgli di sognare.
Suggeriscigli la strada migliore senza presunzione di conoscerla
ma quella che ti indica il cuore, aiutalo in silenzio o con rumore,
lottando insieme se serve o solo abbracciandolo un po'.
Non abbandonarlo nello sconforto e porta pazienza quando l'ira lo travolge.
Quando l'ira, la delusione e la rabbia si dissolveranno, ti abbraccerà.
Se sei amico restagli sempre accanto, senza opprimerlo né togliergli la libertà
senza fare a pezzi le sue speranze ma regalandogli la capacità di credere ancora.
Se sei amico amalo, non per come lo vorresti ma per come è.
Solo uno spirito disperato puo' raggiungere la serenità, e per essere disperati bisogna aver molto vissuto e amare ancora il mondo.

