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Sesso: M
Età: 61 Città: Vacanze a Roma & Ferie in Campagna Provincia: Stato Estero Regione: Stato Estero Nazione:
L'uomo è una bestia. E su questo siamo tutti d'accordo. Si, però ha anche un'anima! Ed anche su questo nulla da eccepire. Poi ci sono gli angeli "cattivi", che ci suggeriscono di dedicarci con cura ed attenzione allo spirito. E gli angeli "buoni" che invece vorrebbero spingerci a seguire di più l'istinto animale. In buona sostanza, queste due razze aliene mi stanno usando come cavia, per tentare di creare un ibrido in grado di far convivere uno spirito libero in un corpo animale limitato. E chi ci passa i guai sono io, che me ne sto qui, prigioniero di questa vita, a lottare fra il bene e il male in un mondo di matti. Come potersi sottrarre a questa infame ed assurda sperimentazione? Smettere di procreare è pressoché impossibile, per ovvi motivi. L'eliminazione totale delle cavie è un'utopia, perché già in passato è stato escogitato il modo di salvare dal diluvio universale un paio di prototipi per ogni specie e la stirpe umana si è rigenerata. Per renderci bene conto degli effetti nefasti di tale esperimento, immaginiamo di aver innestato i geni della morale e della ragione in una coppia di gatti. Ebbene, le crisi esistenziali ed i rimorsi assalterano per sempre quei due poveri felini e la loro infelice progenie, tutte le volte che li coglierà l'irrefrenabile voglia di sbranare un topo... Il Nulla senza-ritorno e senza-memoria è l'unica via d'uscita che ho potuto sperimentare, è lo stato di pre-creazione, quando la Materia e la Mente primordiali non avevano ancora preso forma, né tempo, né spazio. In realtà è ancora così, questa specie di vita è solo un brutto sogno, un progetto andato a male, un'illusione che al risveglio sublimerà nel Nulla con tutto l'Universo che mi circonda... per far subito posto alla sperimentazione di un nuovo progetto di ibrido: la nuova specie. L'impulso creativo è fortissimo, il Nulla è ancora instabile. Mi descrivo
Sto vivendo al minimo dei giri, con emozioni sfumate, appena accennate, non volute né ricercate. Non è noia, è una quasi-gioia, uno stato latente e sottile dell'essere che si trova al di sotto, della soglia della noia. Dovrebbe corrispondere, più o meno, alla gelida ed immobile acqua di mare che lambisce il fondo degli spessi e luminosi ghiacci polari.
Spazio amiciAmo & odio
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Ultime visiteChiedo scusa alla favola antica se non mi piace l'avara formica. Io sto dalla parte della cicala che il più bel canto non vende, regala. (Rodari) |
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