OrangeBrasier
Sesso: M - Età: 42Città: Torino - Provincia: Torino
Regione: Piemonte - Nazione: Italia
tre cose che mi piacciono
il caffe' pagato, la fatina che stira, il merlo parlante del vicolo del gelataio, l'autoradio che suona alle quattro di mattina, le foglie che mi entrano in auto mentre guido, il rumore della stilografica che scorre sul foglio, il sapore di ottobre, quella nuova breccia nel muro, la mia tasca di eta beta, il barbone che voleva a tutti i costi offrirmi una sigaretta, il viaggio, la tartaruga che mi prende a testate, guidare a trenta all'ora per la citta' deserta, il caffe' turco, la mia cicatrice sul pollice, le mie debolezze e i miei difetti, addomesticare demoni, il mio panama, quando riesco ad andare al lavoro in bici e saluto la signora di lame', la stone island, ponte isabella, mtv dopo l'una di notte, l'odore della mia giacca, le mie rughe, via mazzini e quei dintorni li, tuffarmi nella bolgia di porta palazzo, l'odore della pelle, guidare con la capottina aperta e anche guidare tout court, i mostaccioli, la fresca e spumeggiante tabachera in compagnia del suo aspro e selvatico toscano, musica musica musica e l'arte contemporanea, il profumo del caffe' guatemala appena macinato dalla mia torrefazione, la gente, il cioccolato extrafondente all'ottantacinquepercento della venchi, giocare a squash, i cartelli di caduta castagne, 'u cuzzutiellu, quello che ancora non mi e' venuto in mente
arte

tre cose che non mi piacciono
quando mi dimentico chi sono, quando finisce il lagavulin, entrare da lush e non riuscire a uscire a mani vuote, dimenticarmi di guardare nella mia tasca di eta beta, la saggezza degli anni che passano, la meta, quando mi cade la pila di libri sul comodino, la mia scimmia dei rayban, le mie fragilita', guidare con i finestrini chiusi, non saper dipingere, le verande, quelle gatte rompipalle che mi annusano le infradito e che reclamano la mia attenzione in continuazione con le musate sul naso, i troppi libri che compro, il caldo, lo zucchero nel caffe', non tirare tardi la notte, dimenticarmi che adesso tengo il barattolo del caffe' nel frigo e invece continuo a cercarlo nella dispensa, non avere nessun libro da leggere, i navigatori, il mio riflesso vagale, quando si scarica l'accendino

