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Juan Ramon Jimenez
Incontro di due mani
in cerca di stelle,
nella notte!
Con che pressione immensa
si sentono le purezze immortali!
Dolci, quelle due dimenticano
la loro ricerca senza sosta,
e incontrano, un istante,
nel loro circolo chiuso,
quel che cercavano da sole.
Rassegnazione d'amore,
tanto infinita come l'impossibile!
TORNA (Costantinos Kavafis)
Torna sovente e prendimi,
palpito amato, allora torna e prendimi,
che si ridesta viva la memoria
del corpo, e antiche brame trascorrono nel sangue,
allora che le labbra ricordano e le carni ,
e nelle mani un senso tattile si riaccende.
Torna sovente e prendimi,la notte,
allora che le labbra ricordano, e le carni…
BACIAMI (Prevert)
In un quartier della ville Lumiere
Dove fa sempre buio e manca l'aria
E d'inverno come d'estate è sempre inverno
Lei era sulle scale
Lui accanto a lei e lei accanto a lui
Faceva notte
C'era un odore di zolfo
Perché nel pomeriggio avevano ucciso le cimici
E lei gli diceva
È buio qui
Manca l'aria
E d'inverno come d'estate è sempre inverno
Il sole del buon Dio non brilla da noi
Ha fin troppo lavoro nei quartieri ricchi
Stringimi tra le braccia
Baciami
Baciami a lungo
Baciami
Più tardi sarà troppo tardi
La nostra vita è ora
Qui si crepa di tutto
Dal caldo e dal freddo
Si gela si soffoca
Manca l'aria
Se tu smettessi di baciarmi
Credo che morirei soffocata
Hai quindici anni ne ho quindici anch'io
In due ne abbiamo trenta
A trent'anni non si è più ragazzi
Abbiamo l'età per lavorare
Avremo pure diritto di baciarci
Più tardi sarà troppo tardi
La nostra vita è ora
Baciami!
INNO ALLA DONNA
Stupenda immacolata fortuna
per te tutte le creature del
regno si sono aperte
e tu sei diventata la regina
delle nostre ombre
per te gli uomini hanno preso
innumerevoli voli
creato l’alveare del pensiero
per te donna è sorto
il mormorio dell’acqua unica grazia
e tremi per i tuoi incantesimi
che sono nelle tue mani
e tu hai un sogno per ogni estate
un figlio per ogni pianto
un sospetto d’amore per ogni capello
ora sei donna tutto un perdono
e così come vi abita il pensiero divino
fiorirà in segreto attorniato dalla tua grazia.
(Alda Merini)
AMORE (Maupassant)
Amore è una breve parola,
che però abbraccia tutte le altre,
perché comprende il corpo,
l'anima, la vita e tutto l'essere.
Noi lo percepiamo così
come avvertiamo il caldo del sangue,
lo scopriamo come l'aria,
lo portiamo in noi stessi come i nostri pensieri.
Per noi null'altro esiste di più importante.
Fronte all'amore (Nelo Risi)
HERMANN HESSE - Come pesano
Come pesano queste giornate!
Non c'è fuoco che possa scaldare,
non c'è sole che rida per me,
solo il vuoto c'è,
solo le cose gelide e spietate,
e perfino le chiare
stelle mi guardano sconsolate
da quando ho saputo nel cuore
che anche l'amore muore.
SQUAME (Massimo Pedroni)
Cercami avendo tra le mani
Un'ampolla di nostalgia
Cercami per placare il desiderio infinito.
Cercami tra le inconfessabili orme
Che fanno vello al tuo sguardo.
Risucchiami tra le fauci di una possibilità.
L'ampolla si è sfranta
A piedi nudi volteggerai impazzita
su quelle scegge.
Scossi dai dubbi inciampammo
Nei reticoli della vita
Cercami.
CONTINUAZIONE
E se lei muore
E tu ci scrivi qualcosa su
Perché sei uno scrittore e uno stronzo
Soffocando la pena per dormire la notte,
Da solo o parlandone alle puttane
Che hanno lo spirito ottuso
Ma la f..a oh al posto giusto
Tu le paghi ma a volte questo piace anche a loro
Che toccano le tue ferite più avidamente di te,
(Ernest Hemingway)
H. Hesse - Stanco d'amore
Nei rami s'addormenta cullando
il vento stanco. La mia mano
lascia un fiore rosso sangue
morire lacerato sotto un sole rovente.
Ho già visto fiorire e morire
molti fiori;
vengono e vanno gioie e dolori,
e custodirli nessuno può.
Anch'io ho sparso
nella vita il mio sangue;
non so però, se mi dispiace,
so solo che sono stanco.
 
Mi descrivo
Personaggio di altri tempi?
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
La poesia delle donne
L'armonia delle donne
Le donne
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Tre cose che odio
Il moralismo di facciata
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L'ostentazione
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Molti
Il mio libro preferito
Molti
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Riservatezza
I miei difetti
Riservatezza
Chi è Lord Richard
Fortunato di commuovermi davanti ad un tramonto, di soffrire quando un mio simile piange, di sorridere quando un bimbo gioca, di guardare negli occhi una donna e dirle "ti amo", e non importa se lei non mi ama, perché se "amare è soffrire, non amare è morire".
TI ADORO (Charles Baudelaire)
T'adoro al pari della volta notturna, o vaso di tristezza, o grande taciturna! E tanto più t'amo quanto più mi fuggi, o bella, e sembri, ornamento delle mie notti, ironicamente accumulare la distanza che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite.
Mi porto all'attacco, m'arrampico all'assalto come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo, fiera implacabile e cruda, sino la freddezza che ti fa più bella ai miei occhi.
EROS HA SCOSSO LA MIA MENTE (Saffo)
Eros ha scosso la mia mente
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.
Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall'amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.
Sei giunta, ti bramavo,
hai dato ristoro alla mia anima
bruciante di desiderio.
AMAI (U.Saba)
Amai trite parole che non uno
osava. M'incantò la rima fiore
amore,
la più antica difficile del mondo.
Amai la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l'abbandona.
Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata al fine del mio gioco.
INNOCENZA E FUOCO (Baldo Bruno)
Splendono al plenilunio i tuoi occhi
con le mie mani ad accarezzar dolci
la bionda pelle che freme d'un tremito
…ma è amor che scorre sulle labbra
e ci fa esistere lungo il suo brivido.
Invochi il mio nome come sabbia s'inonda d'acqua
e soffia l'aria silenziosi desideri ardenti;
non dico nulla, è bello udire
l'un respiro con l'altro tra innocenza e fuoco.
Si sfiorano le labbra, l'un guarda l'altra
…tu m'ami
lascia ch'io mi sazi del tuo cuore
lascia che il tuo bacio bagnato di profumo di mimosa
m'avvolga nella bramosia d'infiniti palpiti
lascia che io viva con te e per te
quel fior che dell'aurora aspetta il raggio
per continuare a sorridere coi suoi petali,
solo così il tuo destino sarà il mio .
S'ODE ANCORA IL MARE (S. Quasimodo)
Già da più notti s'ode ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Eco d'una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo; ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani: forse
d'uccelli delle torri, che l'aprile
sospinge verso la pianura. Già
m'eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora, di me un'eco di memoria,
come quel buio murmure di mare.
ALBA (Giorgio Caproni)
Amore mio, nei vapori di un bar
all'alba, amore mio che inverno
lungo e che brivido attenderti! Qua
dove il marmo nel sangue è gelo, e sa
di rifresco anche l'occhio, ora nell'ermo
rumore oltre la brina io quale tram
odo, che apre e richiude in eterno
le deserte sue porte?...Amore, io ho fermo
il polso: e se il bicchiere entro il fragore
sottile ha un tremitio tra i denti, è forse
di tali ruote un'eco. Ma tu, amore,
non dirmi, ora che in vece tua già il sole
sgorga, non dirmi che da quelle porte,
qui, col tuo passo, già attendo la morte.
Ognuno è solo (H. Hesse)
...Ognuno è solo.
Pieno di amici era per me il mondo,
Quando la mia vita era ancora luminosa;
Adesso, che la nebbia cala,
Nessuno si vede più.
In verità, nessuno è saggio
Se non conosce il buio,
Che piano ed inesorabilmente
Da tutti lo separa.
Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli.
Nessuno uomo conosce l’altro,
Ognuno è solo.
TU DORMI NEL MIO LETTO (Patrizia Cavalli)
Tu dormi nel mio letto
ora ti guardo. Ti abbracci al mio cuscino
e mi allontano. Perfezioni il bonsai
del nostro amore con un sonno segreto
di due ore.
SOGNO (G. Pascoli)
SOGNO
Per un attimo fui nel mio villaggio,
nella mia casa. Nulla era mutato
Stanco tornavo, come da un vïaggio;
stanco, al mio padre, ai morti, ero tornato.
Sentivo una gran gioia, una gran pena;
una dolcezza ed un'angoscia muta.
- Mamma?-È là che ti scalda un po' di cena-
Povera mamma! e lei, non l'ho veduta.
Donna (Alda Merini)
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra.




