"Sono nato in mezzo tra due sud. Quello d'Italia, Napoli, e quello del mondo, l'Africa. Quindi tra due colori, tra mente e cuore, soprattutto... Sono nato lì, su quella linea di confine, e da allora ho vissuto camminando su una corda immaginaria, sospeso su un mondo bisognoso di riconoscere e di riconoscersi. Col tempo ho imparato ad amare questa vita perennemente in bilico, con i piedi per terra e la testa persa fra le stelle. E ho fatto un sogno. Sì, proprio in quell'ora affascinante in cui il sole e la luna si scambiano il 'cinque'. In quell'attimo fatto a posta per i nati in mezzo come me. Esattamente in quel momento, ho sognato che forse siamo in tanti a camminare su quella corda, più di quanti io creda..."