Kistry
Sesso: F
Età: 40
Città: Roma
Prov: Roma
Reg: Lazio
Naz: Italia
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A Marco....
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
A Marco
A te amore....
IL TUO SORRISO
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l' aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l' acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d' argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d' aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d' improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d' autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell' isola,
riditela di questo rozza
ragazza che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l' aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morrei.
Sabbie mobili
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di gia' si e' ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di gia' si e' ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi
J.P.
Area personale
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Un giorno qualunque...
All'apparenza un comune sabato mattina..uguale a tanti altri...e poi la decisione di renderlo particolare..partire e andare al mare..il tanto adorato mare..sedersi in un bar...terrazza sulla spiaggia....guardare quella forza della natura non proprio tranquilla ma che proprio x questo emana ancora più forte quell'odore inconfondibile..sorseggiare un caffè sentendo il rumore delle onde il vociare dei bambini in lontananza e in sottofondo "la donna cannone"..respirano i polmoni...respira la mente....e tutta la quotidianità con le sue problematiche spariscono come x incanto...riuscire a trovare e a saper godere delle piccole cose che la vita ci offre...questo è uno dei segreti x sopravvivere a tutto....
Dillo alla luna
Guardami quando mi parli.....
Guardami quando mi parli....
Guarda se è vero.................
Guardami quando mi parli....
Guarda se tremo..................
E...se qualcosa mi devi dire..
Dimmelo " duro"
A Marco....
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
A Marco
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Il diritto di capire ed essere capito
E mentre la giornata andava lentamente a finire...in metro noto dei ragazzi vestiti in modo particolare...e poi mi rendo conto che quei suoni è il loro modo di parlare...erano di ritorno dalla manifestazione che si è tenuta a Montecitorio x far approvare la legge che decreti la LIS come lingua vera e propria. Andate sul sito e capirete http://www.lissubito.com/?page_id=230
