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STOP HLS
Ogni anno dentro HLS muoiono 180.000 animali - 500 ogni giorno.
Huntingdon sperimenta sugli animali per conto di multinazionali chimiche e farmaceutiche con lo scopo di favorire l'immissione più rapida possibile dei loro prodotti sul mercato. Gli animali dentro Huntingdon vengono avvelenati e torturati per sperimentare pesticidi, erbicidi, detersivi, coloranti, farmaci e organismi geneticamente modificati (OGM).

In realtà i segreti di HLS sono stati più volte scoperti. Nel 1997 una giornalista di Channel 4, Zoe Broughton, lavorò per quattro mesi nella sezione beagle di HLS. Zoe filmò segretamente CUCCIOLI DI BEAGLE AVVELENATI, PRESI A PUGNI SUL MUSO E SBATTUTI CONTRO I MURI. Nel suo diario, pubblicato dal quotidiano The Guardian, scrisse "...cammino nella mia sezione e uno dei miei cuccioli, numero 1619, ha mezza pinta di feci rapprese e sanguinolente sparpagliate nella gabbia". Su questo cucciolo sono continuati gli esperimenti, fino alla sua morte.
Nello stesso anno, Michelle Rokke, attivista della associazione Peta, lavorò nei laboratori di HLS in New Jersey, e filmò scene di estrema crudeltà, tra cui una scimmia ancora viva a cui viene aperto completamente l'addome e i vivisettori che ridono mentre avvelenano cani con prodotti chimici inseriti tramite cannule direttamente nello stomaco.
Da queste infiltrazioni, e da documenti fuoriusciti anonimamente dal laboratorio stesso, si è appreso anche di un esperimento finanziato dalla farmaceutica giapponese Yamanouchi per lo studio di farmaci antiartritici. Per questo esperimento, fermato dagli scandali, 37 beagle avrebbero dovuto avere le gambe spezzate in più punti.
In un rapporto scritto è invece annotato: "ho notato che l'animale aveva un buco nello stomaco, ma è stato diagnosticato sano e rimesso nella sua gabbia", mentre gli animali nella stanza 11 vengono definiti "marcescenti, ma ancora vivi".
Inoltre da altri documenti usciti anonimamente nel 2000 si è appreso di esperimenti su xenotrapianti (trapianti tra specie diverse) portati avanti per conto della Imutran, ditta controllata da Novartis. In più di 5 anni sono state sacrificate centinaia di scimmie e migliaia di maiali senza alcun risultato. Il 31% dei babbuini usati per questi trapianti di cuore sono morti entro 24 ore dall'operazione, spesso a causa di incompetenza e grossolani errori.
Da questi dati, e ancor più dai crudi filmati, emerge chira la realtà di Huntingdon Life Sciences: un laboratorio degli orrori!
I cani erano impietriti e schiacciati in fondo alle loro gabbie. Stavano sul dorso, col corpo pressato contro la parete più lontana della gabbia. Le loro zampe erano in aria, e gli occhi mi imploravano di non portarli al laboratorio. Tutti i cani sono morti." (dal racconto di Michelle Rokke)
La vivisezione è inattendibile, nessun dato proveniente da esperimenti su animali può seriamente essere applicato agli umani. I vivisettori lo sanno bene, e se falsificano dosi e dati è solo per favorire le industrie chimiche e farmaceutiche, e far immettere i loro prodotti pericolosi sul mercato.
I dipendenti di HLS si sono mostrati non solo sadici, violenti e falsificatori, ma anche incompetenti nel loro stesso lavoro, e sono stati colti a lavorare sotto l'effetto di alcool o di droghe, fermati dalla polizia andando a lavorare in stato di ubriachezza. Queste persone, come tutti i vivisettori, non sono ricercatori e non lavorano per il benessere dell'umanità di cui tanto parlano. Questi sono soltanto degli aguzzini interessati al denaro.
La vivisezione è una menzogna, e HLS la sua orribile e concreta realtà.
Dal 1985 l'Home Office ha ispezionato HLS più di trenta volte, senza mai notare gli abusi descritti prima. In realtà queste commissioni di ispezione sono composte da ex-vivisettori, e le visite vengono annunciate. Zoe Broughton nei suoi quattro mesi dentro HLS racconta di due visite da parte di commissioni di ispezione. In entrambi i casi i dipendenti lo sapevano in anticipo, e in entrambi i casi gli "ispettori" hanno fatto una semplice chiacchierata con i vivisettori, osservando più i quadri ai muri che non gli animali nelle gabbie.
Dentro HLS le regole sulla sperimentazione vengono continuamente violate, e solo nel caso degli xenotrapianti sono state contate 520 violazioni senza alcuna conseguenza. Ciò prova che nessun controllo può limitare la vivisezione e nessuna commissione salverà gli animali. Solo noi, con la nostra azione, possiamo ottenere questo risultato!
COSA PUOI FARE TU..
Informa e tieniti informato
Visita i siti che consigliamo tra i links e iscriviti alle loro mailing list, per avere aggiornamenti sulle campagne in corso, su boicottaggi o date di proteste e manifestazioni.
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Organizza tavoli informativi a concerti e mercati o nelle strade.
Proietta video sulla vivisezione in qualunque posto ti sia concesso.
Organizza un’assemblea nella tua scuola o università, chiamando attivisti dei gruppi animalisti attivi in Italia.
Attacca manifesti per la città.
Usa la tua fantasia…
Fatti sentire dagli aguzzini
Scrivere lettere o e-mail di protesta, telefonare, mandare fax, sono semplici mezzi con cui fare sentire la propria voce e portare in un luogo di lavoro la necessità di conoscere i legami della propria azienda con la vivisezione.
Molte ditte che hanno mollato HLS in questi anni hanno dichiarato che la cosa che più le infastidiva erano le continue telefonate che ricevevano negli uffici!
Mi descrivo
Sono un....... angeloAmo & odio
Tre cose che mi piacciono
la brava gente
la birra
gli animalisti
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Tre cose che odio
gli stupidi
la cattiveria gratuita
chi mi giudica
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