HeartFlight

Sesso: M - Età: 49
Città: Fortezza Bastiani - Provincia: Brescia
Regione: Lombardia - Nazione: Italia
 

Mi descrivo

"Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni"
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

la sera in estate 
la spiaggia 
..... 
 

Tre cose che odio

Mah 
Boh 
Che ne sò.... 
 

Dettagli

Lingue conosciute

non definito

I miei interessi

balli_latino-americani
sport(praticato)
viaggiare

Gli sport preferiti

jogging
trekking
 

Gen. musicale

rock
blues

Gen. cinematografico

drammatico
gialli

Letture preferite

classici
erotici
 

Mi piace la cucina

regionale italiana in generale
tex mex

La vacanza OK

mare, sole e spiagge incontaminate!

La vacanza KO

settimana bianca
 

La meta dei miei sogni

Australia e Nuova Zelanda
Atolli del Pacifico

Occupazione

impiegato/a

Stato civile

libero/a
 

Il mio film preferito

V per Vendetta
 

Il mio libro preferito

Il prossimo che leggerò
 

I miei pregi

Spero ne troviate almeno .... Uno...
 

I miei difetti

Quei due o tre tutti da scoprire.....
 

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“Il maggiore Drogo sentì che il duro carico dell’animo suo stava per rompere in pianto. Proprio allora dai fondi recessi uscì limpido e tremendo un nuovo pensiero: la morte.”

“Gli parve che la fuga del tempo si fosse fermata, come per rotto incanto.”

“La vita dunque si era risolta in una specie di scherzo, per un’orgogliosa scommessa tutto era stato perduto.”

“… perché forse era davvero giunta la sua grande occasione, la definitiva battaglia che poteva pagare l’intera vita.”

“Varca con piede fermo il limite dell’ombra, diritto come a una parata, e sorridi anche, se ci riesci.”

“E dall’amaro pozzo delle cose passate, dai desideri rotti, dalle cattiverie patite, veniva su una forza che mai lui avrebbe osato sperare.”

“La porta della camera palpita con uno scricchiolio leggero. Forse è un soffio di vento, un semplice risucchio d’aria di queste inquiete notti di primavera. Forse è invece lei che è entrata, con passo silenzioso, e adesso sta avvicinandosi alla poltrona di Drogo. Facendosi forza, Giovanni raddrizza un po’ il busto, si assesta con una mano il colletto dell’uniforme, dà ancora uno sguardo fuori dalla finestra, una brevissima occhiata, per l’ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuno lo veda, sorride.”