DORIAN_GRAY1

 Sesso: M    Età: 40    Città: Altrove    Prov: Stato Estero    Reg: Stato Estero    Naz: Altro
 

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« Now, wherever you go, you charm the world. Will it always be so?... » (Lord Henry Wotton, «The picture of Dorian Gray»)
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

Someone Like You 
Un dolce bacio, passionale 
Guidare sotto la pioggia, di notte 
 

Tre cose che odio

I tuoi silenzi 
le tue bugie, dette ancora oggi 
me, quando non riesco a pensare ad altro 
 

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Stato civile

convivente con figli
 

Il mio libro preferito

Scontato!
 
 

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Lettera di un padre ad un figlio

Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi... abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose, non mi interrompere... ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare... ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l'abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso... dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire: la cosa più importante non è quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l'ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto... non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive. Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po' del tuo tempo, dammi un po' della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l'ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l'immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio.

 

 

Se (Lettera al Figlio)-Rudyard Kipling

Se riesci a tenere la testa a posto quando tutti intorno a te
L'hanno persa e danno la colpa a te,
Se puoi avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te,
Ma prendi in considerazione anche i loro dubbi.
Se sai aspettare senza stancarti dell'attesa,
O essendo calunniato, non ricambiare con calunnie,
O essendo odiato, non dare spazio all'odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo da saggio;

Se puoi sognare, senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se puoi pensare, senza fare dei pensieri il tuo scopo,
Se sai incontrarti con il Successo e la Sconfitta
E trattare questi due impostori allo stesso modo.
Se riesci a sopportare di sentire la verità che hai detto
Distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui,
O guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con strumenti usurati.

Se puoi fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio di una monetina,
E perdere, e ricominciare daccapo
Senza mai fiatare una parola sulla tua perdita.
Se sai costringere il tuo cuore, nervi, e polsi
A sorreggerti anche quando sono esausti,
E così resistere quando in te non c'è più nulla
Tranne la Volontà che dice loro: "Resistete!"

Se riesci a parlare alle folle e conservare la tua virtù,
O passeggiare con i Re, senza perdere il contatto con la gente comune,
Se non possono ferirti né i nemici né gli amici affettuosi,
Se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo.
Se riesci a riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore a ognuno dei sessanta secondi,
Tua è la Terra e tutto ciò che contiene,
E — cosa più importante — sarai un Uomo, figlio mio!

 

Se devi odiarmi - W. Shakesperare

Se proprio devi odiarmi, fallo ora,
Ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio;
Unisciti all'ostilità della fortuna, piegami,
Non essere l'ultimo colpo che arriva all'improvviso.

Ah, quando il mio cuore avrà superato questa tristezza,
Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto:
Non far seguire a una notte ventosa un piovoso mattino,
Non far indugiare un rigetto già deciso.

Se vuoi lasciarmi, non lasciarmi per ultimo,
Quando altri dolori meschini avranno fatto il loro danno,
Ma vieni per primo, così che io assaggi
Fin dall'inizio il peggio della forza del destino.

E le altre dolenti note, che ora sembrano dolenti,
Smetteranno di esserlo di fronte alla tua perdita.
 

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