ClaudiaCarola

Sesso: F - Età: 33
Città: Roma - Provincia: Roma
Regione: Lazio - Nazione: Italia

 
 

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IO,ME,L'ARTE,IL VINO, LA FILOSOFIA

Ho una passione smodata per l'arte. E questo era noto.

Adoro Caravaggio[Mentre questo non lo era altrettanto].

Ma soprattutto, venero [senza ritegno alcuno nei confronti del mio ateismo], Bacco[Dioniso], dio dell'ebbrezza.

 
 

Contatore



 

Mi descrivo

Polemica per eccellenza, portatrice sana di intelletto e ragione, non credo in entità superiore alcuna e nelle sue frustrazioni alienanti.
 

Amo & odio

Tre cose che mi piacciono

Dire quel che penso e pensare quel che dico. 
Assumere una posizione definita. 
L'ironia, il sarcasmo. 
 

Tre cose che odio

L' uomo automa, ameba ed ectoplasma. 
I congiuntivi ad minchiam; 
La moralità, Dio e fandonie sui generis. 
 

Dettagli

Lingue conosciute

Inglese
Arabo
non definito

I miei interessi

viaggiare
leggere
scrivere

Gli sport preferiti

calcio_e_calcetto
tennis
sub
 

Gen. musicale

pop
rock

Gen. cinematografico

storici
commedia

Letture preferite

narrativa russa
classici
 

Mi piace la cucina

araba e mediorientale
laziale

La vacanza OK

vacanze studio

La vacanza KO

pellegrinaggio
 

La meta dei miei sogni

Australia e Nuova Zelanda
Russia

Occupazione

studente

Stato civile

libero/a
 

Il mio film preferito

Arancia Meccanica
 

Il mio libro preferito

I fratelli Karamazov-Dostoevskij
 

I miei pregi

Schietta, Lunatica, Testarda, Polemica, Stronza.
 

I miei difetti

Schietta, Lunatica, Testarda, Polemica, Stronza.
 
 

In me l'ateismo non é nè una conseguenza, nè tanto meno un fatto nuovo: esso esiste in me per istinto. Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio é una risposta grossolana, un'indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare! [Nietzsche, Ecce homo]

 

Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare. E quando ho visto il mio demonio, l' ho sempre trovato serio, radicale, profondo, solenne: era lo spirito di gravità, grazie a lui tutte le cose cadono. Non con la collera, col riso si uccide. Orsù, uccidiamo lo spirito di gravità. Ho imparato ad andare: da quel momento mi lascio correre.Ho imparato a volare: da quel momento non voglio più essere urtato per smuovermi. Adesso sono lieve, adesso io volo , adesso vedo al di sotto di me, adesso é un dio a danzare, se io danzo . [Nietzsche , Così parlò Zarathustra]

 
A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove. Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento, si disperde e si raccoglie, viene e va. Negli stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, siamo e non siamo.
 
Eraclito di Efeso.