BluWarrior_Soul
Sesso: M
Età: 37
Città: Roma
Prov: Roma
Reg: Lazio
Naz: Italia
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Filosofia pirata
In tempi bui e senza rispetto, romantici si, ma solo nei romanzi, i Pirati non erano semplici briganti sregolati, ma uomini che scelsero una vita breve ma libera ad una vita di soprusi legalizzati. Chi comandava navi mercantili o militari nel XVII secolo era spietato quanto un famigerato capitano pirata, non a caso molti pirati erano ex marinai della royal navy e non semplici vagabondi. Tra di loro c'era un rispetto delle regole che in nessun altro contesto, a quell'epoca, era così spiccato. La loro anarchia era coerente e affatto utopica e non erano meno crudeli delle punizioni inflitte dai naviganti delle nazioni che in quei tempi solcavano i mari. I pirati non sono il simbolo della malvagità ma della libertà e del coraggio di vivere contro tutto ciò che non sentivano loro, patria compresa e ingrata. Cos'era l'ordine Templare
" Sono leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle loro case. Sono
rudi cavalieri nel corso delle spedizioni militari ma simili a eremiti nelle chiese. Sono duri e feroci contro i nemici di Dio e prodighi di carità verso gli uomini pii e timorati di Cristo...... e tutte le volte che i cavalieri templari erano chiamati alla battaglia, essi domandavano non quanti fossero i nemici, ma in che luogo si trovassero......' Jacques de Vitry Histoire des Croisades
OMAGGIO A GABBO SANDRI
Non è utopia cercare di ritrovare il coraggio nella gente. Per secoli solo l'audacia, il coraggio e la voglia di "essere" ha scosso l'uomo come entità, evolvendolo. Non sono istituzioni cieche e corrootte a dispensare le fortune di un popolo, ma il popolo stesso e la storia lo insegna. Ogni grande atto di coraggio, di giustizia, ogni forma di uguaglianza riconosciuta e di diritto alla dignità, ha avuto bisogno di incoscenza. Non possiamo sentirci di troppo nella nostra terra, stranieri in patria, ne possiamo permettere che vengano considerati martiri solo i vigili del potere. Basta essere pecore da tosare per un nugolo di usurpatori che scaldano poltrone da troppo tempo. Basta con finti cuori operai e falsi rivoluzionari. E' tempo di scuotersi. Ci chiamino pure pirati, teppisti, teste calde o facinorosi. Io mi affido alla storia, e la storia dice che solo due classi di "uomini" hanno cambiato il mondo: le grandi menti che hanno sfidato il sistema, osteggiati e derisi ma poi ricordati...e i grandi guerrieri, guidati da generali o da puro senso di libertà. E che nessuno giudichi chi alza le mani, dopo che ha alzato la voce inutilmente. E che la convivenza con la propria coscienza sia solo una delle eterne punizioni per chi strappa la vita di un fratello e per chi lo permette.
La mia filosofia
Non vergognarti di non riuscire, vergognati di non averci provato
Non essere satellite ma pianeta
Sii te stesso e scoprirai che sei l’unico ad andare contro corrente
Non arrabbiarti se sbagli qualcosa, arrabbiati se non capisci la lezione
Dal passato prendi le forme, nel presente dagli colore e attendi il futuro per contemplare la tua opera
Se fai il passo più lungo della gamba piangi un giorno, forse due, se non ne compi affatto piangerai silenziosamente per sempre
Inutile crearsi maschere di facciata, prima o poi ti tradirà la voce, non solo l’espressione
E’ meglio inseguire un sogno lontano che una realtà già scritta e a portata di mano
Meglio morire di fame che di rimpianti
La donna ideale
La donna perfetta è colei che sa spogliarti senza sfiorarti, che ti fa sentire sicuro senza corazze, forte senza muscoli, originale senza trucchi e interessante anche senza frasi scritte nella manica della camicia. La donna perfetta ti rende unico nel marasma delle tue banalità. Se la trovi tienitela stretta...esservi schiavo ne vale la pena.
Essenza
E’ per te che non morirò mai 
E’ grazie a te se non sono più stanco
Ti sarò accanto ovunque andrai
E l’avvenire non conoscerà pianto
Ciò che è stato è disperso come cenere
Parentesi buie senza valore
E’ la tua voce che ascolto
splendida Venere
Tu che hai ridato ardore al mio cuore
Come la rete del pescatore
trattengo ciò che serve
di esperienze bianche e nere,
buone e avverse
Ti amerò per quello che sei…
…la protagonista dei sogni miei.
Quando avrò un figlio
Gli farò capire l'importanza della lingua inglese ma non per il lavoro ma perchè: " quanto è bello cazzeggiare in giro per Campo de Fiori " con inglesi, francesi, olandesi e americani e parlarci come fossero vecchi amici e sentirsi fratello del mondo. Gli farò capire l'importanza di bersi tre belle pinte di birra con gli amici idioti del cuore e ridere come cretini quando uno di loro inciampa su un sanpietrino. Gli farò apprezzare la storia per fargli venire voglia di compiere qualcosa di grande che lasci il segno.Lo constringerò a leggere " L'isola del Tesoro" e " Il Signore degli Anelli" affinchè la sua fantasia non muoia mai. Gli farò sudare ogni suo giocattolo in modo che quando lo avrà tra le mani godrà come un picchio nel giocarci fino a consumarlo. Gli insegnerò ad essere cattivo coi cattivi e comprensivo con i meno fortunati di lui affinchè si senta sempre ricco anche se non avrà i soldi per la merenda. Gli infonderò la voglia di viaggiare in modo che la sua mente non abbia confini. Lo costringerò ad avere rispetto per la gente affinchè possa pretenderla da chiunque. Mio figlio dovrà essere l'incarnazione della libertà di essere e lo appoggerò se getterà al vento un posto fisso alle poste se vorrà dipingere o fare lo scrittore. Ogni suo sogno realizzato sarà un mio traguardo. Mio figlio non avrà mai rimpianti, sarà un pò me, sarà lui e sarà quello che avrei voluto essere io, sarà quello che vorrà diventare e lo aiuterò ad alzarsi quando inciamperà nelle buche della vita.
Area personale
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L'AMOR CORTESE
Nel XII secolo tanto più la vita cavalleresco-cortese andava ingentilendosi, tanto più veniva maturando il nuovo ideale dell'amore. L'amore era sentito come un superiore principio che educava e affinava l'anima, come stimolo alla perfezione dell'uomo, come fonte di ogni bontà e bellezza. Forse ora lo vedremmo come uno stereotipo un pò snob e anacronistico, eppure quanto buon gusto si è perso per strada. Rimane così poco di romantico e antico oggi. Quel codice dell'amore cavalleresco che imponeva al giovane nobile di compiere imprese per l'onore della sua doma e soprattutto di dedicarle una obbedienza assoluta, ora non esiste più.
Leggende che si possono toccare
Vera saggezza
Rispondendo ad un'amica
Mi descrivo
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
Il buon bere
Le atmosfere intime
Andare contro corrente rimanendo me stesso
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Tre cose che odio
Vivere in un'epoca priva di fascino
Chi si veste da poeta senza sentimento
le finanziarie, le banche, i maiali burocrati
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Dettagli
Lingue conosciute
I miei interessi
Gli sport preferiti
Gen. musicale
Gen. cinematografico
Letture preferite
Mi piace la cucina
La vacanza OK
La vacanza KO
La meta dei miei sogni
Occupazione
Stato civile
Il mio film preferito
Il mio libro preferito
Ultime visite
RHUM'S RUB RAP
Sopra la cassa del morto ha ha
ho già il fiato corto oh oh
troppo rhum non fa bene
se finisce nelle vene
ma che importa se il sorriso
deforma e illumina il mio viso
sulle onde calde vado
alla ricerca di un bel guado
ubriaco di libertà
un'altro rhum la mia anima vorrà
è il momento di pensare
al miglior modo di smaltire
questa voglia di partire
su una nave barcollante
verso un'isola allettante
non ho voglia di sudarrrrrr
non ho voglia di guardarrrrr
ho soltanto un esigenza
non pensare all'evenienza
che io perda la pazienza
stringo forte la bottiglia
io la passo chi la piglia?
Lasciatemi un sorsetto
su di me ha un grande effetto
da corsaro salto il letto
spiego spavaldo la bandiera
minacciosa tutta nera
che mi ispirà veritàà
sregolatezza e nobiltà
di chi osa per mestiere
bere rhum tutte le sere
per brindare a chi non sa
che vuol dire libertà!
My Soul

E' un ottima occasione per parlarti
è freddo, c'è solitudine
ne approfitto per ascoltarti
no, non mi distraggo, osservo una rondine
Parlami come mai hai fatto prima
dimentica che da sempre ci conosciamo
non cercare frasi in rima
non è l'effetto che cerchiamo
ma il senso.
Lo so che da sempre mi parli e mai ti ho ascoltata
la convivenza non è mai stata così astratta
Solo ora ti ringrazio per non esserti separata
per aver evitato ogni disfatta
per aver mantenuto il legame con questo sordo
hai capito che spesso abbaio e non mordo
tu che non hai mai avuto bisogno di scavare
sapevi già in me cosa potevi trovare
Su questo ponticello imbiancato ti chiedo perdono
perso in questo paesaggio privo di suono
solitario e ammantato
freddo alla mano ma non al cuore
anche ora rapito, di te ho il sentore
percepisco il tuo richiamo
cerco la tua mano
pronto ad andare lontano
La ricerca
Cerca cavaliere, hai una missione da compiere. Il Graal non si impugna, ne si ripone in una sacca. E' il simbolo della ricerca finale. Incontrerai draghi e fattucchiere, mostruose creature viscide e subdole camuffate da sirene ammaliatrici, ma la tua via è tracciata e nulla ti impedirà di raggiungere il tuo traguardo. Avanza cavaliere, scevro da timori, tremi chi ti ferisce perchè gli Dei gli strapperanno la vita, condannandoli ad un perpetuo martirio. Trova il Graal e custodiscilo gelosamente e gioisci tu che l'hai trovato poichè sono tante le anime che credono di stringere la coppa, di poter bere la linfa vitale della felicità attraverso coppe d'oro o d'argilla, senza mai appagare la loro sete, ignare di vivere una infinita ed infruttuosa ricerca.
..."Ecco io vedo mio padre,
ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli,
ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine,
ecco ora chiamano me,
mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla
dove solo l'impavido puo' vivere, per sempre"...
Odino cavalca il cavallo ad otto zampe Sleipnir
Preghiera alla bionda
Qui te bevo e qui lo dico
Dopo na serata con te
scatta la prova del dito
La guardia tira fuori il palloncino
Non ce crede che ho bevuto un bicchierino
Quattro pinte Doppio malto
La guardia dice: guarda in alto
Della spina so il re degli amanti
la guardia dice: un passo avanti
Er boccale mai non mollo
E co la guardia si barcollo
Ma dopo na birra d’abbazia
Sti cazzi della polizia
Ho scoperto il mio elemento
malto, luppolo e frumento
E come dicono in Irlanda…
…Me ubriaco e vado in branda!
































