BLUPUCC
Sesso: M
Età: 62
Città: LIMENA
Prov: Padova
Reg: Veneto
Naz: Italia
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Padova caffè Pedrocchi
Caffè Pedrocchi Padova

Il piano superiore o "piano nobile" è articolato in otto sale, ciascuna decorata con uno stile diverso: etrusca, greca, romana, rinascimentale, ercolana, napoleonica (o Sala Rossini, destinata alle feste), egizia, moresca. Vi sono inoltre il cosiddetto "stanzino barocco" e, nel corpo del Pedrocchino, la Sala medioevale.
S.Giustina.. Prato della Valle
Le statue che ornano la piazza, 38 lungo l'anello interno all'Isola Mummia e 40 lungo quello esterno, furono scolpite in pietra di Costozza tra il 1775 e il 1883 e sono opera di artisti diversi
Esse rappresentano i più illustri figli della città, padovani di nascita o d'adozione. Soltanto gli spazi dell'ingresso ai quattro ponti furono riservati a personaggi politici, a Dogi e Papi.
Passeggiando attorno alla grande piazza si possono ammirare le variopinte case che creano una vivace scenografia:
Cupola S. Giustina ...Prato della Valle
La Basilica è visitabile tutti i giorni ed è ubicata in Prato della Valle, verso sud-est. E' dedicata alla giovinetta Santa Giustina che fu condannata a morte per sentenza dell'imperatore Massiminiano, perchè cristiana
Il suo corpo fu deposto il 7 ottobre del 304 nella zona vicina al teatro Zairo dove c'erano molti sepolcreti dell'aristocrazia pagana e un cimitero cristiano. Dalla metà del IV secolo sul sepolcro di S. Giustina sorgeva già una basilica, che secondo il costume, sarebbe stata ben presto edificata sulla tomba della martire. Qui venne pure ritrovato il corpo di S. Prosdocimo vescovo, proto veneto padovano. La basilica, con il campanile e le cupole sono di diverse epoche. All'interno nella navata centrale sull'altar maggiore vi una maestosa pala di Paolo Veronese che rievoca il martirio della Santa.
Colonne e ponte in prato
Prato della Valle ponti e statue
Prato della Valle è la piazza più grande d'Europa dopo la Piazza Rossa di Mosca e la sua isola centrale, circondata da canali, ponti e dalle statue di illustri abitanti della città, la rendono inconfondibile.
Sul fondo della piazza possiamo scorgere la Basilica di Santa Giustina dedicata alla martire, una dei quattro patroni della città.
Madonna delle Grazie
All'interno di questa Basilica ... venerdì 20 marzo 1489: il prodigio della lacrimazione .
Conosciuto anche come Chiesa di Sant'Agostino
perché officiato dal 1372 al 1810 da monaci agostiniani, il Santuario della Madonna delle Grazie di Pennabilli prende il nome dall'immagine della Vergine in trono con il Bambino, protagonista di una lacrimazione miracolosa avvenuta nel 1489 (tuttora festeggiata il terzo venerdì di marzo, detto il "Venerdì Bello") e di due apparizioni in cielo (23 febbraio 1517 e 23 febbraio 1522, San Sereno) che salvarono la città dall'assalto dei Toscani.
Palazzo della Ragione *
Palazzo della Ragione
Il Palazzo della Ragione fu eretto nel 1218 e rinnovato nelle forme attuali nel 1306 da Fra' Giovanni degli Eremitani...è uno dei monumenti più tipici di Padova !
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Chiamato dai padovani il Salone, perchè il suo piano superiore è costituito da un'unica grande sala, il Palazzo della Ragione era una volta sede dei tribunali della città. Innalzato nel 1218, gli vennero aggiunte nel '300 da Fra' Giovanni degli Eremitani le due logge sui fianchi e l'attuale copertura
Palazzo Della Ragione ( interno)
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Nel Salone venne collocato nel 1837 da Palazzo Capodilista, il cavallo ligneo che servì per un torneo nel 1466: erroneamente attribuito a Donatello per la somiglianza col cavallo del Gattamelata al Santo.
Il Salone attualmente è utilizzato per esposizioni e manifestazioni, mentre il piano terreno è tutt'ora destinato, come nell'antichità, a mercato di generi alimentari
Foro Boario
Piazza dei Signori Porta Altinate
Porta Altinate, la principale porta orientale delle mura duecentesche di Padova da cui ha inizio l'omonima via che si estende fino alla Chiesa di Santa Sofia, fu espugnata nel 1256 dai Crociati che cacciarono da Padova il tiranno Ezzelino da Romano, come ricorda la lapide su cui compaiono le scritte: "Porta espugnata, Ezzelino vinto". La porta venne ricostruita nel 1286.
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Con il passare dei secoli, dopo le invasioni barbariche che, fino quasi al X secolo, distrussero ripetutamente la città, e con l'elevazione di Padova a libero comune repubblicano alla fine del 1100, via Altinate divenne un polmone di scorrimento e di insediamento. Essa portava al centro della città sulla strada per Venezia e, in particolare al porto medievale del Portello sul Piovego, da dove partivano e arrivavano le imbarcazioni per e dalla Serenissima
Tomba di Antenore
Tomba di Antenore
La cosiddetta tomba di Antenore è un'edicola medievale posta nel centro di Padova. La Tomba fu edificata nel 1283, quando nel corso di scavi furono fortunosamente rinvenuti i resti di un guerriero in armatura. I dotti della città (a cominciare da Lovato Lovati) decretarono che le spoglie appartenevano ad Antenore, mitico fondarore di Padova secondo Tito Livio. Fu costruita quindi l'attuale tomba per accogliere il sarcofago in pietra.
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Bo' Università di Padova
Università Palazzo Bo' L'università di Padova è una delle più antiche in Europa...per anzianità la seconda in Italia !
L'insieme è articolato in due parti: il blocco antico e quello moderno. La parte antica ruota attorno al cortile realizzato da Andrea Moroni, con un doppio loggiato completamente rivestito all'interno da stemmi collocati da scolari e professori che dal 1542 al 1688 frequentarono lo Studio. In questa ala è conservato il teatro anatomico costruito nel 1594, unico nel suo genere anche perchè solamente qui si potevano sezionare cadaveri a scopo scientifico. Sempre in quest'ala è la cattedra lignea da dove insegnava Galileo Galilei.
Foro Boario
Palazzo Della Ragione ( interno)
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Nel Salone venne collocato nel 1837 da Palazzo Capodilista, il cavallo ligneo che servì per un torneo nel 1466: erroneamente attribuito a Donatello per la somiglianza col cavallo del Gattamelata al Santo.
Il Salone attualmente è utilizzato per esposizioni e manifestazioni, mentre il piano terreno è tutt'ora destinato, come nell'antichità, a mercato di generi alimentari
Piazza dei Signori Porta Altinate
Porta Altinate, la principale porta orientale delle mura duecentesche di Padova da cui ha inizio l'omonima via che si estende fino alla Chiesa di Santa Sofia, fu espugnata nel 1256 dai Crociati che cacciarono da Padova il tiranno Ezzelino da Romano, come ricorda la lapide su cui compaiono le scritte: "Porta espugnata, Ezzelino vinto". La porta venne ricostruita nel 1286.
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Con il passare dei secoli, dopo le invasioni barbariche che, fino quasi al X secolo, distrussero ripetutamente la città, e con l'elevazione di Padova a libero comune repubblicano alla fine del 1100, via Altinate divenne un polmone di scorrimento e di insediamento. Essa portava al centro della città sulla strada per Venezia e, in particolare al porto medievale del Portello sul Piovego, da dove partivano e arrivavano le imbarcazioni per e dalla Serenissima
Dipinto di Giotto Capella Scrovegni
Colonne e ponte in prato
Prato della Valle ponti e statue
Prato della Valle è la piazza più grande d'Europa dopo la Piazza Rossa di Mosca e la sua isola centrale, circondata da canali, ponti e dalle statue di illustri abitanti della città, la rendono inconfondibile.
Sul fondo della piazza possiamo scorgere la Basilica di Santa Giustina dedicata alla martire, una dei quattro patroni della città.































