Astro_Pensante
Sesso: M - Età: 40Città: Via Lattea - Provincia: Stato Estero
Regione: Stato Estero - Nazione: Haiti
Qui puoi trovare quel posto solo mio ma che in me non vedrai.
Questo è il mio angolo buio.
Quella parte della mia persona che normalmente rimane nell'ombra.
Quella metà di Luna che non si mostra al mondo.
Qui c'è la parte di me che ho amato e che non tornerà.
Ci sono i miei sguardi che volgono in basso.
C'è il vento che ha spazzato via le foglie secche che oscuravano il sole.
Questo è il mio angolo buio.
Quella parte della mia persona che normalmente rimane nell'ombra.
Quella metà di Luna che non si mostra al mondo.
Qui c'è la parte di me che ho amato e che non tornerà.
Ci sono i miei sguardi che volgono in basso.
C'è il vento che ha spazzato via le foglie secche che oscuravano il sole.
Qui trovi la mia mente lapidata per strada in un giorno di sole.
Una rondine.
Una rondine può far primavera?
Quando guardi fuori dalla finestra di casa ed osservi le foglie cadere e lasciare gli alberi spogli,
e quando osservi lo stesso paesaggio, ma attraverso la finestra del cuore, e ti accorgi che in quella luce di piombo non distingui il mattino dalla sera,
e quando, avvolto da tale luce, ti ritrovi a seguire la traiettoria di quella rondine che ha attraversato inverni di ghiaccio per fare il nido proprio lì, in quel tuo cuore....
quella rondine, può far primavera?
Il mio pensiero và proprio a tale rondine che è riuscita a creare un contrasto fra ciò che vedo fuori dalla finestra di casa e quello che SENTO attraverso la finestra del cuore:
la primavera!!
Grazie, rondine mia
Una rondine può far primavera?
Quando guardi fuori dalla finestra di casa ed osservi le foglie cadere e lasciare gli alberi spogli,
e quando osservi lo stesso paesaggio, ma attraverso la finestra del cuore, e ti accorgi che in quella luce di piombo non distingui il mattino dalla sera,
e quando, avvolto da tale luce, ti ritrovi a seguire la traiettoria di quella rondine che ha attraversato inverni di ghiaccio per fare il nido proprio lì, in quel tuo cuore....
quella rondine, può far primavera?
Il mio pensiero và proprio a tale rondine che è riuscita a creare un contrasto fra ciò che vedo fuori dalla finestra di casa e quello che SENTO attraverso la finestra del cuore:
la primavera!!
Grazie, rondine mia
Lasciamo alla notte il destino delle nostre parole affidandole a lucciole che volano morbide.
Immerse in profumi che accendono i sogni e galleggiano lievi tra l'aria scarlatta.
Per anni le abbiamo cercate in abissi del tempo, così come spesso cerchiamo noi stessi.
Ora riemergon decise. E senza timori si librano in cielo.
Son parole che brillano come corpi celesti in nottate d'Agosto, come occhi di un bimbo che trovan la madre.
Immerse in profumi che accendono i sogni e galleggiano lievi tra l'aria scarlatta.
Per anni le abbiamo cercate in abissi del tempo, così come spesso cerchiamo noi stessi.
Ora riemergon decise. E senza timori si librano in cielo.
Son parole che brillano come corpi celesti in nottate d'Agosto, come occhi di un bimbo che trovan la madre.
Conosceva quella sua espressione. Spesso lei lo sorprendeva a fissare qualcosa in quel modo, di solito nella cattedrale, ma talvolta persino davanti a una casa o a uno spettacolo naturale, come un biancospino in fiore o uno sparviero in volo. Assolutamente immobile, con lo sguardo acceso e attento quasi a illuminare un posto buio, cercava di comprendere ciò che vedeva. Quando lei gli chiedeva spiegazioni, diceva che stava tentando di vedere l'interno delle cose....
(Ken Follett)
(Ken Follett)
Rimango aggrappato allo sperone di roccia sul fondo. Oop--oop, oop--oop, oop--oop.
Il cuore rallenta il suo passo e lo adatta al walzer della corrente che mi dondola mentre scorro col ventre il fondale.
Si lascia dolcemente guidare e sottomettere al suo volere testardo, il mio cuore. Oop--oop, oop--oop, oop--oop.
E casualmente le braccia si fanno pesanti, il tempo rallenta, l'abisso diviene sommità. S'invertono i ruoli e le regole che li hanno governati. Scorgo in quella materia liquida e opaca ogni verità che spacca gli occhi e fulmina la mente. Allento ad uno ad uno gli anelli di quelle catene che mi costringono i polsi. Tutto è calmo e tranquillo, avvolto nell'ovatta dell'assenza di ossigeno. Oop, oop, oop.... Il mare, il cuore, la rupe, fanno oop, oop, oop.
Il cuore rallenta il suo passo e lo adatta al walzer della corrente che mi dondola mentre scorro col ventre il fondale.
Si lascia dolcemente guidare e sottomettere al suo volere testardo, il mio cuore. Oop--oop, oop--oop, oop--oop.
E casualmente le braccia si fanno pesanti, il tempo rallenta, l'abisso diviene sommità. S'invertono i ruoli e le regole che li hanno governati. Scorgo in quella materia liquida e opaca ogni verità che spacca gli occhi e fulmina la mente. Allento ad uno ad uno gli anelli di quelle catene che mi costringono i polsi. Tutto è calmo e tranquillo, avvolto nell'ovatta dell'assenza di ossigeno. Oop, oop, oop.... Il mare, il cuore, la rupe, fanno oop, oop, oop.
Il vuoto che mi riempie cresce nel buio
quand'anche la luce di quell'ultima stella sfumerà
il tempo portrerà lontano ogni mio pensiero
e quando sarà troppo tardi perch'io possa salvarmi
urlerò addio con gl occhi ma senza abbassarli
compagno soltanto del mio ultimo respiro
quand'anche la luce di quell'ultima stella sfumerà
il tempo portrerà lontano ogni mio pensiero
e quando sarà troppo tardi perch'io possa salvarmi
urlerò addio con gl occhi ma senza abbassarli
compagno soltanto del mio ultimo respiro
Ho varcato la soglia di quella porta 
e sono entrato in un luogo, ove mai ero stato prima.
Il buio era riempito da mille occhi, alcuni irosi,
altri spaventati, altri ancora supplichevoli...
e tutti stupiti!
Mi chiedevo perchè toccasse proprio a me.
Ma mi sono accorto che non poteva essere una coincidenza.
La coincidenza.... non ha madre!
Ed io, caro Demone, ho una rosa per te.

e sono entrato in un luogo, ove mai ero stato prima.
Il buio era riempito da mille occhi, alcuni irosi,
altri spaventati, altri ancora supplichevoli...
e tutti stupiti!
Mi chiedevo perchè toccasse proprio a me.
Ma mi sono accorto che non poteva essere una coincidenza.
La coincidenza.... non ha madre!
Ed io, caro Demone, ho una rosa per te.
"Non credo che ci si possa rivolgere a Dio solo quando si ha un problema... la domenica!!Credo che si debba accettare il Dio di ognuno, non soltanto la nostra idea di Dio.
Bisogna credere che Dio appaia alle persone, in qualunque modo la gente sia capace di vederlo.
Dio appare alla gente che è capace di vederlo!
Perciò non si può credere che il nostro modo di vedere Dio, sia lo stesso con il quale si rivela agli altri.
Personalmente, a volte, nei momenti più bui, ho potuto vedere Dio in mezzo alle ombre...."
Mi descrivo
...e mentre la baciavo con l'anima sulle labbra,
l'anima d'improvviso mi fuggì.
Spazio amici
Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
Le stelle
La pioggia sui vetri
Il sonno tranquillo che è solo dei bambini
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Tre cose che odio
L'indifferenza
Chi ha la puzza sotto il naso
Ognuno che pensa di avere la verità in tasca
|
Dettagli
Nessun dettaglio






