Arcobaleno1961
Sesso: F
Età: 52
Città: Marte
Prov: Milano
Reg: Lombardia
Naz: Italia
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Vieni a trovarmi nel mio blog
troverai tutti i colori dell' arcobaleno
«Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. Ce la farò, vero?
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Se sei stanco e la strada ti sembra lunga, se ti accorgi che hai sbagliato strada
non lasciarti portare dai giorni e dai tempi, ricomincia.
Se la vita ti sembra troppo assurda, se sei deluso da troppe cose e da troppe persone non cercare di capire il perché, ricomincia.
Se hai provato ad amare ed essere utile, se hai conosciuto la povertà dei tuoi limiti, non lasciar là un impegno assolto a metà, ricomincia.
Se gli altri ti guardano con rimprovero, se sono delusi di te, irritati non ribellarti, non domandar loro nulla, ricomincia.
Perché l'albero germoglia di nuovo dimenticando l'inverno, il ramo fiorisce senza domandare perché, e l'uccello fa il suo nido senza pensare all'autunno.
Perché la vita è speranza e sempre ricomincia.
Noi non ci atteniamo mai al tempo presente.
Anticipiamo il futuro come troppo lento a venire,
come per affrettarne il corso; oppure ricordiamo il passato per fermarlo come troppo rapido; così imprudenti che erriamo nei tempi che non sono nostri, non pensiamo affatto al solo che ci appartiene,
e così vani, che riflettiamo su quelli che non sono più nulla,
fuggiamo senza riflettere quel solo che esiste.
Il fatto è che il presente, di solito, ci ferisce.
Lo dissimuliamo alla nostra vista perché ci affligge;
se invece per noi è piacevole, rimpiangiamo di vederlo fuggire.
e ci preoccupiamo di disporre le cose che non sono in nostro potere,
per un tempo al quale non siamo affatto sicuri di arrivare.
Ciascuno esamini i propri pensieri:
li troverà sempre tutti occupati dal passato e dal futuro.
Il presente non è mai il nostro fine:
il passato ed il presente sono i nostri mezzi,
solamente il futuro è il nostro fine.
In questo modo non viviamo mai, ma speriamo di vivere;
e, disponendoci sempre ad essere felici,
è inevitabile che non lo siamo mai.


